martedì, 31 ottobre 2006

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una pregunta!

Scritto da didaquellavera @ ottobre 31, 2006 22:46 in: viaggi, diario, diario di viaggio, costa rica
costa rica. come si fa a dormire 10 ore, dalle 8 di sera alle 6 di mattina, svegliarsi, fare colazione, prendere la bici fare 6 km di strada attraverso la foresta, arrivare in una spiaggia a punta uva e addormentarsi come un tasso?
il tempo si e' messo male. luca e egle hanno deciso di farsi ancora una pedalata, io son tornata in paese (la bici mi ha fatto male al culo, sella troppo alta!), si e' messo a piovere, mangiato un panino con il pomodoro e mezzo chilo di cipolla e adesso qualche minuto a leggere la repubblica e scrivere qualcosa.. pura vida!
lunedì, 30 ottobre 2006

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dida di nuovo nella foresta

Scritto da didaquellavera @ ottobre 30, 2006 22:07 in: viaggi, diario, diario di viaggio, costa rica
costa rica.  sono a puerto vijeo de talamanca, restero' qua per gli ultimi giorni, sabato torno in itali'. dormo alle cabinas guarana'. molto accogliente un posto bellissimo con cucina in comune. sveglia alle sei. caffe' colazione con tostadas e marmellata all'albicocca e queste gallette "maria" tanto tanto buone e tanto tanto semplici che mi riportero' in italia. ha minacciato pioggia ma ha tenuto duro fino adesso. siamo tornati da una bella camminata nella foresta. sei ore nella riserva silvestre di manzanillo. ci ha accompagnati boogie. guida autorizzata. prezzo giusto, anche troppo basso. lo stesso giro che avevo fatto due anni fa, ora con compagnia diversa e umore piu' facilmente gestibile, ha tutto un altro sapore. alcuni posti me li ricordavo. alcune cose pure. gia' dalla strada da puerto vijeo a manzanillo vedete dalla macchina, sugli alberi: bradipi che si muovono poco poco e tucani impauriti da qualsiasi cosa ma troppo affamati per scappare lontano, tartarughe a prendere il primo sole che io faccio regolarmente scappare, abituata a peggy e luigi? si cammina nella foresta con quei santi scarpancini, cado nel fango e mi strappo completamente i pantaloni.. (nuova moda?) ci rido sopra e vado avanti. son tutta impantanata. tantissimo. devo solo stare attenta a dove mettere le mani: formiche killer, ranettinettinette tanto piccole e colorate da esser letali (come me? anch'io piccola e colorata... e LETALE!!!!!!!!!!!!!) serpentelli.. che son solo "cucaracere" ma sempre esseri striscianti sono e quindi utili solo per scarpe e borsette.. mia personalissima opinione ovvio, ma questo e' il mio blog e qui devono starci! boogie ci racconta degli alberi delle piante medicinali di come gli indigeni curano tante cose con infusi ed estratti di piante. mare. puro. immagini da cartolina e tutto circondato da una parte da quel silenzio che e' il nostro: senza parole, basiti da tutto, dall'altra la voce imperante della foresta fatta di tante cose: di suoni che si collegano poco alla fonte che li ha emessi, di versi che si collegano ancora meno all'animale che li ha fatti. torniamo indietro, dopo aver fatto merenda con l'ananas tagliato da UNO CHE SA in una finca in mezzo al niente  dove vive uno tutto solo. senza acqua senza luce senza niente di niente, con tutti gli odori di frutta e di animali, e soprattutto odore di coriandolo, che calpestioamo sempre e che troviamo in tutto quello che mangiamo ovunque. passi piu' lenti, la foresta cambia, siamo piu' vicini al mare. si sente. dall'aria e si vede dalle piante. raccogliamo le bottiglie di plastica che orde d'imbecilli si ostinano a lasciare in giro, ma e' solo una minima parte di quello che c'e' da pulire. non si rendono conto di cosa stanno facendo. sotto gli alberi del bradipo e delle scimmie urlatrici spazzatura, e cartelli ovunque con no votar basura. 
altro mondo. lontano da qua scarpe col tacco alto chiacchierone e gonne con lo spacco. lontano da qua ufficio, malesseri stupidi, donnine isteriche inutili finte e saccenti falsi filosofi. lontani i tempi, le scadenze gli orari. lontani problemi di parcheggio e semafori rossi. lontano un modo di pensare ed essere che fra una settimana.. volenti o meno tornera' ad impregnarmi, perche' la mia vita.. forse e' triste o forse no ma non e' qui. modo che e' mio proprio e che qui si fa piccolo e quasi invisibile, ma che nel suo habitat tornera'  -naturalmente- a predominare. mi fa bene mollare tutto ogni tanto. luca e egle sono fantastici. compagni di viaggio ideali. devo dire che ero intimorita dal fatto di dover passare tre settimana con loro  "coppia". ho cambiato idea mille volte se partire o no, alla fine sono molto molto contenta. fin'ora -e spero fino alla fine a questo punto- tutto bene. ogni tanto spariscono loro. ogni tanto sparisco io, vengo da questo rasta sorridente che ha il jungle-internet point, mi chiama "Donatella" con la A maiuscola  e mi fa un sacco di sorrisi e io gliene faccio di +. altre volte scrivo sull'amaca sul librettino di mafalda (grazie silvy!) e leggo, leggo veloce gialli della george. mi trovo immersa nella mia testa come in una confortante, protettiva, tiepida, deliziosa e nutriente bottiglia di acqua e zucchero che ogni tanto ho la fortuna di trovare vuota. senza il casotto di stronzate pensieri seri e cose inutile che non so come riescono a star li dentro tutte insieme! non e' una sensazione spiacevole..  mi succede molto di rado.
venerdì, 27 ottobre 2006

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dopo moira degli elefanti... dida delle tartarughe

Scritto da didaquellavera @ ottobre 27, 2006 03:31 in: viaggi, diario, diario di viaggio, costa rica

costa rica. siamo al parco del tortoguero. pieno mar dei caraibi verso il confine con il nicaragua. arriviamo qua con un'ora di barca, che partiva alle 4 mezza del pomeriggio e noi siamo arrivati all'imbarcadero cinque minuti prima. i tipi ci aspettano, hanno la creanza di farci fare uno zaino al volo.. e loro quattro autoctoni, negroni maschi maschi (seguira' post ad hoc per sorelline minori) li a guardarci.. a dir il vero luca era a fare la pipi' e io e egle a far il putiferio mentale per capire che cosa portare per andare dove a far cosa. prendo zaino butto dentro macchine fotografiche occhiali liquido per lenti e occhiali passaporto e soldi.. e carte di credito ovvio! questo l'indispensabile, poi bisogna vestirsi, due magliette un paio di pantaloni calzetti -che sono risultati esser gia' stati messi ma vabbe'.. e poi bisogna pensare alla biancheria.. avendo davanti quattro autoctoni negroni maschi maschi non mi sembrava il caso di star li a scegliere se metter dentro il tanghino con gli strass piuttosto che la brasiliana leopardata o la coulottina scozzese (tartan di nobile famiglia scozzese) quindi butto tutto dentro, anche la busta dei costumi. chiudiamo gli zaini, scarponi attaccati fuori e ci sediamo nella barchetta che ha esattamente 3 posti ancora liberi, ci inculano un po' con il prezzo: 10 dollari e non 8 ma alla fine arriviamo dopo un'attraversata bellissima fra i canali deserti. arriviamo, il posto dove volevamo andare a dormire e' pieno, dirottiamo verso la seconda opzione proposta dalla lonely. la prendiamo. 10 dollari a testa. camera pulitina ma ci accorgiamo solo dopo che il bagno ha gia' i suoi dieci inquilini. sterminati in seguito con non poche battaglie, indicazioni di luca e quasi ingiurie di egle che non voleva massacri ma questo e' stato. la mattina dopo facciamo bagagli e andiamo da un'altra parte, bene. cabina gestita da italiana furbona. ma prima del trasferimento
 sveglia alle 5 e camminata in spiaggia. mi metto nell'ordine: cappello in testa, costume con titti, kw d'epoca che non lascio mai a casa dalla gita della terza media e si parte. piove. quindi memori di tutta l'acqua presa nei parchi sul pacifico, i tre IMBECILLI DECIDONO DI LASCIARE TUTTE LE 6 MACCHINE FOTOGRAFICHE IN STANZA. camminiamo immersi nella nebbiolina caldissima e schiumosa che - AL SOLITO... quanto son sborona a dire al solito??? :) - il mar dei caraibi ci sbuffa addosso. siamo usciti presto per andare, con poca speranza a cercare le tartarughe. c'e' altra gente, che non cammina tanto e torna indietro. noi avanti, piu' per l'atmosfera che per la convinzione. non piove +. arriva il sole, l`aria si scalda, via kw rimaniamo in costume. alla fine le vediamo, una trentina di tartarughine uscite dalle uova si stanno precipitando in acqua spinte dall'istinto e dalla voglia di sopravvivere almeno per i dieci minuti che servono a buttarsi in acqua. egle spaventa i corvacci che vogliono mangiarsele e io e luca una alla volta le incitiamo.. dai dai brava brava finche' arrivano in acqua e danno dimostrazione di gratitudine facendoci vedere il loro ingresso nel mare. meravigliosa emozione. mi sembra saba o ungaretti abbia detto "godere un solo minuto di vita iniziale". questo ho provato, emozioni unica, meravigliosa perche' pura originale e primigenia. con le lacrime agli occhi. non avendo le macchine fotografiche ci siamo goduti il momento in maniera assoluta. facciamo, alla fine, colazione, affamatissimi ma fieri. troviamo una tizia che mi fa le treccioline non prima di avermi messa al centro di una discussione nel parco del paese su chi doveva farmi il lavoro, io dicevo ogni tanto si ma ho capito poco.
trecciolinata faccio un'altra scarpinata sulla spiaggia mentre gli altri due decidono per entrare nel parco. ci ritroviamo per vedere un'ultima tartarughina che si butta a mare QUESTA FOTOGRAFATA! dopo cena abbiamo un`altra camminata  in programma: al buio, sulla spiaggia con la speranza di vedere una tartaruga deporre le uova. abbiamo una guida che ci illumina con poche frasi in un caldo spagnolo e una lampada rossa la vita delle tartarughe verdi. meta' del gruppo desiste e torna indietro in barca. noi no. veniamo di nuovo premiati, una mega tartarugona di quasi un metro e mezzo sta facendo il nido. dobbiamo aspettare che finisca e poi possiamo guardarla deporre le uova. ci mettiamo comodi distesi sulla sabbia, l'attesa potrebbe esser lunga, neanche il tempo di addormentarmi su mio kw steso a terra: LA VEDIAMO DEPORRE LE UOVA. sono senza parole, estasiata da questa natura che non e' poi cosi' matrigna ma solo madre cattiva che insegna tanto bene ma perdona poco.

 
 
domenica, 22 ottobre 2006

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un besiño dal costarica

Scritto da didaquellavera @ ottobre 22, 2006 00:10 in: viaggi, diario, diario di viaggio, costa rica

sono a monteverde. foresta nebbiosa di monteverde.  parco che non ha alcuna sponsorizzazione statale ma che e' assolutamente magnifico. purtroppo ha piovuto praticamente tutto il giorno e non fa nemmeno caldissimo. son 16 gradi, ma se si e' bagnati come la sottoscritta sembrano dieci sotto zero. siamo arrivati ieri sera. questo sembra un paese fantasma inesistente. di proposito non hanno asfaltato le strade per arrivarci. deterrente pro turismo americano? turismo in genere? 40 km di sterrato. corre voce che quelli che ci abitano facciano delle buche nottetempo sulle strade perche' altrimenti non ce ne sono abbastanza! e se non c'e' un 4 x 4 non credo sia facile arrivare fin qua. cmq ieri sera simo arrivati col buio, con la nebbia e con la pioggia, improvvisamente ci si trova nel bel mezzo di questa cittadina iperservita da supermercati made in usa, connessioni internet ovunque e iperveloci, lodge, alberghi e ristoranti di tutti i tipi.  ci siamo sistemati al b&b mariposa, appena fuori dall'ingresso del parco e fuori dal paese. egle ha trattato il prezzo fino all'osso. alla fine la tizia (e' una di quelle dell'associazione del sacro amore del matrimonio o come si chiamano quelli che fanno i corsi matrimoniali e che poi si raccontano tutte le cose per il resto della vita! egle ha riconosciuto il simbolo col cuore e le due fedi) non ha ceduto + di tanto ma eravamo stanchi e offriva la cucina in uso. cucina indispensabile  visto che luca scalpitava per un piatto di pasta. spesa fatta e luca ai fornelli mentre mi travesto da terribile killer con ciabattona alla mano -e che riflessi ragazzi!- faccio fuori vari scarrafoni e altre bestie che egle non voleva uccidere. 3 imperial e spaghetti con tanto di soffritto -che oggi ho trovato immortale nell'odore sulla mia mantella dalle sei di mattina circa in poi..(quello non e' stato entusiasmante!) CENA ALL'ISEGNA DELL' IPER ITALIANITA' CHE STRABORDA VISTO CHE SIAMO I CAMPIONI DEL MONDO - qua son fanatici per il calcio e appena capiscono che siamo italiani ovviamente siamo campioni! collassiamo dopo 30 secondi, in questo posto dove dormiamo usiamo sacco a pelo, non proprio pulito e umido da morire. dormito come un tasso, luca ha detto che c'era un animale che correva su e giu' sul tetto ma non ho sentito NIENTE. magari era lo stesso che correva sul tetto a me e mia due anni fa! :) sveglia presto alle 6. colazione sempre fatta da luca: caffe' forte autoctono ovviamente, uova e pancetta pane tostato e marmellata e via verso il parco. facciamo escursione guidata con una ragazza americana che vive qua da 7 anni. sotto la pioggia. non ha smesso un secondo. bagnati completamente, avvistate scimmie urlatrici, una tarantola grande come la mia mano tante cose sugli alberi ma FORTUNATAMENTE nessun essere strisciante. a dir il vero dubito ci siano in giro visto che ci sono mille e mille serpentari in giro. fine giro panino al volo e caffe' fortissimo che ci ha un po' riscaldati ma non ci ha dato il coraggio di rientrare nel parco visto la quantita' di acqua che veniva giu'. optiamo per passeggiata su ponti sospesi sulla foresta (anche 40/50 m.). BELLISSIMO. eravamo gli unici, non abbiamo incontrato nessuno. siamo stati silenziosi. immagino ognuno avesse le sue cose per la testa. sopra la chioma degli alberi. davvero bellissimo. le nuvole ci hanno attraversati. egle ha prenotato per domani il canopy, in pratica la imbragano e la tirano da un pilone all'altro in mezzo alla foresta a una velocita' pazzesca e un'altezza peggiore. per me no grazie! luca e' ancora in forse, ma vi assicuro che spingero' per far si che ci sia l'ennesima evventura di george & mildred uniti per la vita! siamo stati a cercare di fotografare colobri' per almeno mezz'ora come ipnotizzati dal loro battere d'ali. + che vederli e' meraviglioso sentirli. chiudere gli occhi, restare immobili e percepire che ti stanno sfiorando a 65 km/h. in sunto tutto bene, vi scrivero' bene del vulcano poas e del meraviglioso arenal, del pacifico in jeep, delle camminate su ogni spiaggia, dalla situazione che e' molto diversa da come l'avevo ricordata e percepita l'altra volta! insomma qua tutto benone.. pura vida! popolo maschile da infarto.. belli e basta. maschi e basta. ma maschi maschi! ora stacco egle e luca mi vengono a recuperare per far la spesa per stasera, alla prossima! sto tanto bene! :)

giovedì, 19 ottobre 2006

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pura vida

Scritto da didaquellavera @ ottobre 19, 2006 20:36 in: viaggi, diario, diario di viaggio, costa rica
egle e luca son a camminare su una spiaggia, a playa coco che a me non sembra granche. siamo arrivati da 4 giorni. bene. viaggiare con loro due mi fa sentire in una bote de fero. dovrebbere accompagnare la gente in giro di mestiere.
mi son buttata in un internet point, su una tastiera dove gli accenti e gli apostrofi sono nascosti. dopo aver visto due vulcani poas e arenal, questo in piena azione camminato nella foresta presa tantissima acqua e pensieri pensieri pensieri che giganteggiano su tutto, sui vulcani sugli alberi alti 30 metri, non ho neanche voglia di leggere sento di star bene e  raccontero per bene tutto quello che vedo che guardo che prendo e le cose che mi rapiscono e le risate e anche il non parlare tanto, che vengono fuori cosi sotto una pioggia scrosciante che manca poco per farti male... degli animali che ti sbucano all improvviso per la gioia di tutti, che si fermano con jeep in mezzo alle strade per guardarli e far mille foto. mi son scritta un sacco di cose da dirvi, da scivere per un serio diario di  viaggio con tutte le indicazioni, ci saranno anche le foto.... non vi dico il numero fin ora.. per la gioia di franco! questa volta son le piante che mi rapiscono + di tutto, i fiori, son addirittura arrivata a disegnarmeli sull agendina, oltre a fotografarli in mille modi. ho perso la moleskine.. lutto in famiglia. rimasta in ufficio forse. uso quella che mi ha regalato silvia con mafalda sopra.. ma mi assomiglia troppo troppissimo! magari un tantinello piu attiva lei sul piano sociale di quanto possa essere io.. mah! qui ci stava un sorrisino ma queste maledette tastiere americane sono insopportabili e mi innervosiscono non poco..
PER PI sei qua con me
PER CLARA ti hanno nominato mia pr punto di domanda.




sabato, 14 ottobre 2006

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chiudo per ferie

Scritto da didaquellavera @ ottobre 14, 2006 22:50 in: viaggi, diario, ipse dixit
ci vediamo fra 3 settimane!

"gli uomini viaggiano per stupirsi degli oceani e dei monti, dei fiumi e delle stelle e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi."
 
s.agostino & dd.
venerdì, 13 ottobre 2006

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milonga al pabitele

Scritto da didaquellavera @ ottobre 13, 2006 08:57 in: diario, cronaca, tango, la scarpa e la zoccola

ZITTE VOI! la scarpa e la zoccola si ritirano, non senza far confusi commenti -figuriamoci se stan zitte- che rimarranno oscuri segreti, ma solo per questa volta, per evidente, esibita incapacità di intendere! stamattina sono entrambe ko, non sono neanche uscite dal loro sacchetto, hanno borbottato, si son lamentate ma a quell'ora eran troppo stanche per far dichiarazioni e io troppo di fretta per star dietro alla porta ad origliare i loro deliri : ieri sera una si è strafatta di borotalco, non ha avuto nemmeno la decenza di togliersi la polvere dalla punta (m&m devono aver cambiato marca.. questo le piace di +) e l'altra ha fatto fin troppo la zoccola.

per quanto riguarda la dipendenza da talco della scarpa, dovrà star molto attenta ai falsi truccatori che circolano in giro, tamponando qua e la.. non credo che il garante per la privacy possa interessarsi -nell'eventualità- alla cosa, visto che non è ai piedi della santanchè o della melandri o della bindi o della levi montalcini. -nell'eventualità-  potremmo sempre farla fidanzare con un mocassino gucci del buon lapo.. che nessuno si è premurato di difendere ma anzi è stato schiaffato in ogni prima pagina di quotidiani e giornaletti, o potrebbe diventare buona amica di un sandalettino dorato della kate moss licenziata in quanto tossicona stilosa e riassunta in quanto disintossicata morigerata e pentita.

Photo post

oggi parlo io! giovedì di milonga. bene. mi sembra finalmente d'iniziare a ballare tango! passi lunghi, marcati, cambi peso di cui son abbastanza padrona.. anche qualche ansimo!   aiuta di certo anche l'umore meravigioso che mi ritrovo, nonostante la sveglia suoni alle 5   da tutta la settimana.  ovviamente anche il partire aiuta qualsiasi umore a  risollevarsi! ieri avevo proprio voglia di tango. tanto bene e tanto divertita. mi servirebbe una pagella gratificante dai maestri  per aver la certa conferma che non si tratti solo di una mia impressione!

milonga animale: con un cane bianco, il gattone bianco sparito, le iene (ma perchè kurt russel nella versione italiana di fuga da new york -john carpenter,1999- è iena mentre in quella originale è snake?), la salamandra , il gattone scopaiolo...   

giovedì, 12 ottobre 2006

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ancora picasso

Scritto da didaquellavera @ ottobre 12, 2006 06:47 in: libri, arte, picasso

GUERNICA biografia di un'icona del novecento  di gijs van hensbergen ed. il saggiatore 2006 € 22

Guernica

letto molto lentamente. saggio non facile ma interessante e ricchissimo. sconsigliato a chi non è almeno un pò "dentro" la cosa. guernica l'avete visto tutti. è uno dei quadri più rappresentati in assoluto. un arazzo che lo rappresenta è appeso nel corridoio fuori dalla sala del consiglio di sicurezza dell'onu, durante l'attacco contro l'iraq è stato coperto da un drappo blu, immagini troppo forti per far da sfondo a dichiarazioni belligeranti, ma ufficialmente solo per motivi "televisivi": lo sfondo creava troppa confusioni nelle riprese.

guernica, capitale spirituale delle province basche, è stata bombardata lunedì 26 aprile 1937, per schiacciare la resistenza repubblicana, mentre le forze nazionalistiche di franco avanzavano verso nord per isolare bilbao. aerei italiani e tedeschi hanno dato la prima -è purtroppo, non ultima- dimostrazione di un bombardamento a tappeto.  picasso ha dipinto 30 metri quadri dal 1 maggio alla fine di giugno del 1937. da subito la tela ha avuto notorietà ed è partita in tournè mondiale, per esser a lungo esposta al MOMA di new york. identificata come un chiaro grido di protesta e rivoluzione è sinonimo di massacro indiscriminato ed è considerata universalmente un monito. ha influito su tutta una generazione di artisti (fra tutti pollock... che prima o poi capirò anch'io.. spero). dora maar ha documentato la sua creazione con moltissime fotografie. 

qui leggete la storia del quadro: com'è nato e perchè, qualcosa di privato su picasso e la vita della parigi degli anni 30/40 ma anche la spagna franchista  e la gestione "moderna" di un capolavoro che è diventato il simbolo di ogni massacro dal 1937 ai giorni nostri. 

dal 1981 guernica è -giustamente- in spagna, ora al museo reina sofia a madrid. l'ho visto un giorno di novembre di qualche anno fa con clara, in una giornata grigia  con la sala sorprendentemente vuota. spara a bruciapelo. colpisce. eccome. 

mercoledì, 11 ottobre 2006

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ma quanto lontana è la costarica?

Scritto da didaquellavera @ ottobre 11, 2006 19:37 in: viaggi, diario, tv

fra tre giorni parto.. tutto un casino. prendo lo zaino? valigia? si no non so buh.. non trovo il biglietto. da qualche parte sarà. ho due tavor per farmi andata e ritorno in catalessi farmaceutica. quante ore? tra scali e cambi saranno 20 ore. i liquidi non li posso portare in aereo. gli scarponcini son luridi dall'ultimo fango da ricerca funghi. non li pulirò. fango friulano+fango del costarica sarà un'unione perfetta. e poi un costume ma anche due, la biancheria che sta in uno ziploc e qualche pantalone che poi butterò e un kw perchè la pioggia anche se poca la prenderemo di sicuro. e i rullini 100 iso, ma anche 50 andavano bene, e le batterie nuove per la reflex, e quelle per la digitale e le memorie nuove e supplementari.. staccherò! staccherò da tutto e da tutti. alla fine, dopo pensamenti e ripensamenti son contenta di partire. è un pò che non faccio un viaggio così, e anche se in costarica ci son già stata, sarà fare un nuovo viaggio con molte cose cambiate che mi porto dentro, alcune dietro, alcune le scaricherò la, dove per il troppo umido desisteranno e spariranno. alcune farò finta di dimenticarle sotto una palma, resteranno li a guardare il bradipo sporco lurido e piano piano io luca e egle andremo via in silenzio. e poi non torneremo a prenderle. e io vivrò meglio. e loro non avendo da chi succhiare energie, dannate parassite, moriranno, in un bel posto ma moriranno. 

devo decidere i libri da portare.. son li nel quarto scaffale della libreria, secondo ripiano dal basso, quelli ancora da leggere. ma porto cose disimpegnatissime, storie lunghe ma veloci. cazz.. sto vedendo un vhs del dr.house e il tizio malato di tbc (ma il dr.house dice che non è malato di tbc) somiglia tantissimo all'orrido a.  ecco questa cosa la seppellirò invece di far finta di dimenticarla la. e anche in un brutto posto! ma si che sto guarendo anche da questo.. se ne rido e posso farci dell'umorismo -meglio se cattivo,becero- vuol dire che son sulla buona strada!  

ah... IO AMO IL DR. HOUSE!

mercoledì, 11 ottobre 2006

commenti (3)

dalle 5 son sveglia e dalle 5 canto...

Scritto da didaquellavera @ ottobre 11, 2006 08:56 in: musica, diario, tango

Un volo basso di gabbiani
onde di seta e di lame'
con questo vento cosi' caldo
ritrovo tutti i miei perche'
luna che nasce nei tuoi occhi
nei tuoi fianchi
dentro me.
Nina, dolce amore
non aspettare me
ho nel cuore una cometa
se mi guardi mi vedrai
maledetti c'e' un bel dancing
come in un vecchio film
balleremo un sexy tango
con le note che ci saltano tra i denti.
La vela rossa del ricordo
va lentamente verso nord
io la ritrovo come sempre
come la fiamma di un falo'
un vecchio grida da lontano
e' un fantasma o e' realta'.
Nina, dolce amore
non aspettare me
ho nel cuore una cometa
se mi guardi mi vedrai
maledetti c'era un bel dancing
come in un vecchio film
con l'orchestra in mezzo ai fiori
se ci fosse ancora proverei un casquet.
luna che nasce nei tuoi occhi
nei tuoi fianchi
dentro me
Nina, dolce amore
non aspettare me
ho nel cuore una cometa
se mi guardi mi vedrai
maledetti c'e' un bel dancing
come in un vecchio film
balleremo un sexy tango
con le note che ci saltano
Nina, dolce amore
non aspettare me
ho nel cuore una cometa
se mi guardi mi vedrai
maledetti c'e' un bel dancing
come in un vecchio film
balleremo un sexy tango
con le note che ci saltano tra i denti

fabio concato e dida

domenica, 08 ottobre 2006

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la scarpa e la zoccola in: il mistero della tanguera assassina

Scritto da didaquellavera @ ottobre 08, 2006 18:28 in: diario, tango, la scarpa e la zoccola

Photo post

-         dormito bene?

-         NON VOGLIO AFFRONARE L’ARGOMENTO…

-         Ancora ? ma non la pianterai mai?

-         MA TU TI RENDI MAI CONTO DELLE COSE CHE TI SUCCEDONO? AH.. ECCO HO CAPITO NON AVEVI ABBASTANZA BOROTALCO DA SNIFFARTI..

-         Uffa.. se va bene perché va bene se va male perché va male.. non è stata una serata delle migliori ma nemmeno pessima..

-         HAI VISTO CHE COSA ABBIAMO RISCHIATO?

-         Ma non è successo niente! E certe cose te lo dico sempre: capitano. E quello che tu senti come “rischio” non è nemmeno lontanamente paragonabile a quello che percepisco io come rischio..

-         IERI SERA è ARRIVATA TARDI.. VESTITA COME NON DOVEVA ESSERE.. MA COME SI FA AD ANDARE AD UNA MILONGA COSì VESTITA COM’ERA?

-         Era stata a lavorare fin tardi..

-         E FALLA FINITA, LA DIFENDI SEMPRE..

-         Ma ci ha portate! Ha portato noi! Ci porta sempre con lei.. ovunque.. lo sa che non si sa mai quando e dove scatta il tango

-         ….

-         Sentiamo dai, sentiamo cos’hai da dire..

-         NON SA COMPORTARSI.. INTANTO BALLA CON UNO PER LA PRIMA VOLTA E SI AGITA FUOR MANIERA COME SE NON BALLASSE NEANCHE DAI SUOI 8 SCHIFOSSISSIMI MESI E POI L’HAI VISTA? HAI VISTO COME SI è PRESENTATA.. VOLEVO ANDAR VIA.. SPARIRE.. UN BULLDOG HA DETTO… DOBBIAMO INSEGNARLE TUTTO

-         Era emozionata, però è strano come si siano riconosciuti subito no?

-         TUTTO MERITO NOSTRO, ALTRIMENTI PASSA ABBASTANZA INOSSERVATA, CI HA RICONOSCIUTE LUI

-         Mentira! Non è vero e lo sai..

-         VABè… MA NON HO COMUNQUE NESSUNA VOGLIA DI RISCHIARE LA VITA DI NUOVO PER COLPA DELLA SUA EMOTIVITà FUORI CONTROLLO

-         Non è stata colpa sua e tu non hai saputo nemmeno riconoscere il tacco di quella assassina che l’ha ferita, guarda che le ha fatto male sul serio.. anche oggi ha il ditone che strilla.. menomale che c'era la tanguera crocerossina che è arrivata con i cerotti..

-         FATTA MALE LEI? E CHI SE NE FREGA.. CON TUTTO QUEL SANGUE HO RISCHIATO LA VITA! TI FACCIO NOTARE DI CHE COLORE SIAMO? DI CHE COSA SIAMO FATTE? HAI PRESENTE IL VERDE? HAI PRESENTE IL RASO?

-         Ma non è successo niente.. è inutile pensare ai se o ai ma.. non serve a niente ed è pericoloso per il tuo equilibrio psicofisico.. che già vacilla. Invece quello che fa pensare è come non se ne sia accorta subito.. voglio dire.. ha preso una pestata non da poco dal tacco avversario e se n’è accorta solo alla fine della tanda quando ha parlato con la maestra (di scarpe) e ha visto la nostra estremità favorita sanguinolenta, si vede che era  presa dal tango.  Alla fine era meno emozionata e quasi quasi rilassata..

-         SOLITE TUE PUTTANATE BUONISTE

-         Innegabile però che sia stata la sua prima milonga “grande” sarà che quelle che frequenta di solito sono popolate da persone che riconosce e inquadra a livelli di bravura e studio (e loro la riconoscono e la inquadrano e ogni tanto la "testano") qui eran tutti molto molto al di sopra delle sue capacità e non la conoscevano.. e quindi un pò di panico ci può stare. e il fatto di non avere un ballerino unico dall'inizio, credo abbia il suo peso..

-   POTEVA RESTARE A CASA ALLORA

-   no non poteva.. e comunque perchè? se non balla non imparerà mai.. ma tu come al solito sei troppo presa da te stessa per accorgerti di quello che ti succede intorno.. non  hai visto, immagino, il pericolo che abbiamo corso.

-    COSA AVREI DOVUTO VEDERE?

-    le altre..

-    LE ALTRE COSA?

-    le altre scarpe... le facevano la corte. tutte belle nuove nuove al loro ingresso in società. ma LEI ci vuole bene e quindi non ci ha sostituite...

-   MOLLA IL BOROTALCO.

-   ma è la verità, io ci ho fatto caso.. e se tu avessi smesso di civettare con il bianconero stringato per 30 secondi, l'avresti notato anche tu.. è andata a curiosare fra le scarpe di anita, ha dato un'occhiata a quelle ancora senza padrona ma poi non le ha badate.. ed è perchè ci vuole bene! lo so!

-   OLTRE CHE A LEI DEVO INSEGNARE ANCHE A TE LE COSE DELLA VITA: NON LE HA BADATE PERCHè -QUESTO GLIELO DEVO- HA OTTIMO GUSTO IN FATTO DI SCARPE E NON HA TROVATO NIENTE DI + BELLO DI NOI DUE. SO COSA CERCAVA: UN PAIO ROSSO DI COMME IL FAUT, QUELLE CHE NON SALUTANO MAI, CHE BALLANO CON NOSTRA SIGNORA DI TUTTI I TANGHI. E SE C'ERANO LORO.. POTEVI ANCHE SALUTARLA LA TUA AMICHETTA IMBRANATA.. COME SE BASTASSERO LORO A FARLA BALLARE..

-    ah.

sabato, 07 ottobre 2006

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Scritto da didaquellavera @ ottobre 07, 2006 09:51 in: cinema

SCOOP di woody allen con  scarlett johansson, hugh jackman, woody allen, kevin mcnally 2006 (riprese estate 2005 a londra)

è un gioiellino meraviglioso! esilarante! girato durante le riprese di matchpoint? a me pare di si! sempre la londra del bel mondo (marcio). scarlett non è la femme fatale di matchpoint (e anche di black dalia) ma è un'aspirante  giornalista svampita e molto molto ragazza della porta accanto, copertissima e addirittura sfigatella. ospite di una famiglia londinese del bel mondo s'imbatte durante uno spettacolo di magia, nel mago woody allen, si cerca un volontario fra il pubblico e prendono lei per un esperimento, entra nella cabina per essere smaterializzata e.. magia delle magie il fantasma di un famoso giornalista le appare e le "ordina" di investigare su quelli che sono chiamati gli omicidi dei tarocchi. lui, il giornalista morto (avendo avuto una soffiata da un'altra fantasma, meravigliosa l'idea delle anime che si trovano tutte sulla barca per essere traghettate alla loro eterna dimora, ma non aveva detto qualcosa in proposito un certo dante?) le da il nome del sospetto killer. sospetto killer che è un giovanottone ricco gentile galante e s'innamora di lei. nel frattempo woody e scarlett diventano complici e amici inseparabili, si spacciano per padre e figlia mentre cercano di incastrare il colpevole. ma colpevole di cosa? il film è geniale nella sceneggiatura, bellissimo nella fotografia delicatissima e con un'ironia diversa dal vecchio woody allen. se avete visto matchpoint e siete usciti con l'idea che il finale non fosse quello giusto, con questo sarete vendicati.

da vedere da vedere da vedere anche da chi non ama woody allen.

venerdì, 06 ottobre 2006

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afterhours in concert

Scritto da didaquellavera @ ottobre 06, 2006 02:14 in: musica, diario, concerto

notte fantastica. stanotte la luna illumina, in attesa di esser piena fra sabato e domenica, luce limpida e cielo terso. non ho sonno. tornando a casa dal concerto, in macchina si, adesso a casa no. fametta. stasera concerto a trieste in piazza unità con lisa e amici suoi. primo freddo della stagione, borino che promette bene per la regata di domenica, ma già troppo "gelido" per i miei gusti. concerto gratuito per la barcolana. non tantissima gente. mi piace la loro musica e molto anche manuel agnelli che si è un tantinello inquartato dall'ultima volta. rimane invariabilmente assolutamente l'uomo più farcito di sesso in circolazione! peccato abbia schifosamente scatarrato sui giovani d'oggi e purtroppo non solo nel testo della canzone... ma era tanto stanco, magari stressato  "perchè è la penultima tappa del tour estivo e la prima del tour invernale!" (fischi fischi e fischi.. ma come? loro che arrivano dal centro commerciale bagnakavallo? adesso stanchi per il tour ipercommerciale?  ) vecchie canzoni e alcune nuove. concerti in piazza hanno sempre qualcosa di + anche se (come dici liza) quelli gratuiti son presi un pò sottogamba da chi suona. immagino che far pagare il biglietto 15/30 euro costringa "al lavoro", a cantare per ogni singolo spettatore/fan, diversamente da uno spettacolo pagato dalla città. un momentino di magone l'ho avuto.. due mesi fa mi son persa di proposito l'altro loro concerto in zona, e si è riproposta pesantemente la motivazione, ma per un paio di canzoni. poi passata.. dici che i tuoi fiori si sono rovinati non hai abilità...

concerto meritevole di esser visto. son giunta alla conclusione che lisa non abbia un amico brutto. tuttaltro.

canticchiando vado a nanna: non si può giocare con il cuore della gente se non sei un professionista barracuda meditate genti meditate.....

giovedì, 05 ottobre 2006

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isola

Scritto da didaquellavera @ ottobre 05, 2006 01:32 in: diario, tv , i love trash

parliamone pure.

indimenticabile puntata dell'isola. ventura sempre in spolvero e la domiziana che la polvere la mette altrove (sgarbi fra pupi e secchione su italia1 docet)! ritrovo questa sera da rosi e sandrion con clarina, pizza e birra. domiziana accusa di esser stata minacciata fisicamente dal ceccherini collega isolano e quindi costretta al ritiro. la ventura scende in campo in difesa dell'ingiustamente (chissà..) accusato. risultato: bagarre che vede protagonista anche la mamma della domi, con tanto di borsettina tenuta stretta stretta sotto l'ascella, arriva sul palco e con dito ammonitore di fronte alla simo, di d&g vestita, prende le difese della figlia.. (maggiorenne??)

che spettacolo!!!!!!! avanti così..

 

giovedì, 05 ottobre 2006

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ciao ciao peggy e luigi!

Scritto da didaquellavera @ ottobre 05, 2006 01:24 in: diario

Ho lasciato andare peggy e luigi.

Un amico di amici ha uno stagno in guardino e ho preferito darle a lui. Eran troppo grandi adesso per stare nell’acquario anche se gli piaceva tanto vedere sex&thecity sia quello in tv sia quello che facciamo noi quando siam tutte sul baktiari in sala a rovesciare vino rosso vino bianco birra acetone o smalto per le unghie. a sentire paolo conte o manuel che canta da un cd o la scoperta degli ultimi 16 mesi: jazz.. Certo che ne hanno viste di cose… cose che sappiamo io e loro due, che magari hanno fatto finta di non vedere ritirandosi nella corazza.. BEATE LORO! Son state li un anno. Mari mi ha dato peggy e acquario quando si è trasferita sull’isola e luigi me l’ha dato linda quando è tornata in australia. Si sono beccate un periodino caotico per stare 12 mesi ad abitare da me.. magari prima stavano + tranquille anche se, ora a pensarci un attimo.. non devono aver avuto vita facile. Non da mari e non da linda. Son arrivate l’anno scorso ad ottobre. A me son sempre piaciute le tartarughe e mi ricordo che da piccola i miei me ne avevano prese due, ma di quelle piccole, che non sono sopravvissute a lungo a gatti e mancanza di calcio.. nonostante i consigli del postino dell’epoca, grande esperto di tartarughe. Si son messe li belle comode in sala sotto la finestra davanti alla tv, hanno mangiato bene e nuotato, ogni tanto si son sballate e hanno sopportato urla cantate strepiti telefonate isteriche e pianti, non solo miei. E mi piaceva tanto andar li la mattina a dar il buongiorno o tornando dall’ufficio a tutte le ore smontando dai turni improbabili che ho, eran li, unica presenza umana e senza clorofilla dentro (nonostante siano verdi!) a scondinzolare quasi, per darmi il bentornata.. e son convinta che mi hanno sempre riconosciuta e salutata e coccolata. Domani mattina darò una bella pulita all’acquario e magari lo preparerò per peggy e luigi junior.. ah.. l’amico di amici che è diventato il loro nuovo padrone.. ha detto che luigi è una luigia.. e io che l’avevo sempre considerato uomo… NON AVENDO LE PALLE! (ultima frase scritta da dida zitella!)  

martedì, 03 ottobre 2006

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foto regina 2006

Scritto da didaquellavera @ ottobre 03, 2006 17:47 in: le mie foto

Photo post

ecco la foto (MIA) che è diventata la FOTO REGINA del raduno piggynout di quest'anno!

TANTO CONTENTA!

martedì, 03 ottobre 2006

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QUESTO NON LO LEGGO

Scritto da didaquellavera @ ottobre 03, 2006 00:19 in: libri

stavo andando in ufficio. radiodue h 13.00 circa. la signora palombelli in 28 minuti ogni giorno intervista e parla di/con tante persone. si può essere d'accordo o meno ma la si ascolta abbastanza volentieri. ma oggi no.

oggi presentava "parlami d'amore" il libro scritto da carla vangelista e silvio muccino.. (esattamente quello della pubblicità della vodafone) che la rizzoli ha pubblicato e pure vende a € 16.00 ma che su www.bol.it trovate scontato a € 11.20. autori entrambi presenti.

rutelli-palombelli-muccino amici di famiglia. silvio e la barby si danno del tu e ridacchiano. la signora rutelli ha fatto mezz'ora di lusinghe alla famiglia muccino, di come sono bravi loro fratelli ad esser diventati celebrità anche se a scuola non studiavano poi tanto, di come sono dei ragazzi prodigio, di silvio che era a scuola con il rutelli junior, di come la mamma -nominata con tanto di NOME E COGNOME- è fantastica ed è una brava pittrice... da quello che hanno rivelato c'è una storia d'amore fra lui giovane e lei non giovane e c'è un cane si chiama oliva. dicono gli autori che sarebbe tanto bello fare anche un film.. ma che i personaggi sono talmente strutturati che risulterebbe difficile render loro onore.

questo non lo leggo.  lo lascio sugli scaffali delle librerie.

lunedì, 02 ottobre 2006

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VIETATO MUGOLARE!

Scritto da didaquellavera @ ottobre 02, 2006 10:30 in: le mie foto, diario

Photo postnon so che cosa possa significare! il tizio della pelletteria (dov'è esposto questo cartellino), non ha risposto alla mia domanda! è successo questo:

io alla cassa con la zia luisa (non c'era nessuno) "ma guarda li! io li amo son dei fenomeni!!!"

lui nascosto "vedrai come ci amerai dopo!"

io con la mia migliore faccia da... "dopo cosa? dopo che mi avrete fatta mugolare?"

alla fine. lui ride e arrosisce. noi paghiamo. risposta inevasa. nessuno sconto.

lunedì, 02 ottobre 2006

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camera con vista

Scritto da didaquellavera @ ottobre 02, 2006 10:11 in: viaggi, le mie foto, diario, cucina

finesettimana sui colli senesi, non inusuale.Photo post inusuale invece la compagnia: sorella genitori e zii. dopo almeno 15 anni dall'ultima vacanza insieme si è deciso di partire per un fine settimana fuori porta. com'è andata? bene! ma che strano! che diverso, abituata come sono a girare o fermarmi ascoltando solo EGOISTICAMENTE le mie esigenze. io ed eva partiamo venerdì a pranzo dopo aver (lei) chiuso la biblioteca e (io) staccato lo spinotto dal call master. alle due ci troviamo all'imbocco dell'autostrada dove mi faccio un panino di san daniele sul cofano della macchina.. altrochè thelma e luise.. ho rischiato il linciaggio dalla slow food ! viaggio lunghissimo ma alla fine arriviamo dopo aver fatto gli appennini al max a 40 km all'ora. ho prenotato via internet un pò a caso come mi capita di solito in un b&b appena fuori siena "il sambuco" prezzi onesti e camere semplici e pulite. hanno un giardino, parcheggio, una bella piscina, camera con vista sulle campagne e due setter fantastici. il tipo che gestisce è toscano e molto simpatico. unica cosa da dire: la colazione servita tutta su stoviglie di plastica. do you know ikea? particamente a caso andiamo a cena in un bel posto alla bottega di loriano, accogliente e caldo, cucina toscana non economicissimo frequentato da inglesi ma in bella mostra di fronte alla cassa nell'ingresso c'è la foto di guccini che è stato li a cena. due bottiglie di chianti mandano giù crostoni all'aglio e tutto quello che segue.

ora apro una parentesi. mi piace andarmene in giro e scrivere dei miei giri, ma non crediate che mi limiti a chiudermi nelle osterie a mangiare e bere, ovvio che nel corso degli anni il mio muovermi sia variato per qualità e tipologia in base all'età, ai gusti modificati e all'edonismo che strabocca! ma mi rimane sempre invariata la curiosità di vedere capire sapere e imparare. non vi dirò quello che son stata a vedere:piazze palazzi musei etc. etc. non vi dirò mai date o  darò altre info che potrete trovarè ovunque, vi lascerò indicazioni di dove mi son trovata bene, dove ho bevuto un buon bicchiere o mangiato con gusto, dove mi son trovata immersa in suggestioni che mi hanno soddisfatto.

la mattina dopo partiamo per san gimignano. la strada è bellissima la nebbia si alza e vi spalanca davanti tutta la morbidezza del chianti. capita di trovar anche cose strane: cavalli scappati che corrono sulla strada inseguiti da auto dei carabinieri! andateci presto. verso l'una arrivano le solite orde barbariche di turisti multilingue. parcheggiate sotto, poi c'è una bella passeggiata o anche le navette per andare in centro con autisti filosofi se siete pigri. gironzolate oltre le due vie commercialissime. anni fa avove scoperto la grotta ghiotta con clara, per uno spuntino, ma era occupatissima e molto a caso siamo entratia all'osteria del carcere (via castello 13). il posto è bello in pieno centro, si sentono arie di opere e si mangia benone: ORDINATE I TAGLIERI DI FORMAGGI Photo postaccompagnati da mieli, marmellata di cipolle di tropea e altre cosette. una buona vernaccia e siete a posto per continuare ad andare su e giù per la toscana. giro di negozi pro zia luisa e ripartenza per monteriggioni, la guardate in poco tempo. ma è tutto così scenografico che merita una scappatina! non ci starete molto perchè è piccolina ma son quei posti dove, per quanto mi riguarda, starei tutta la vita a leggere un libro in piazza senza auto, con solo il rumore delle scarpe sui ciottoli. vi avanza ancora tempo e potete andare in uno dei posti più belli e suggestivi della toscana: san galgano. abbazia del 1200 in disuso son tetto completamente crollato. arrivate se potete al tramonto con luce gialla e radente. noi non abbiamo trovato praticamente nessuno.Photo post