category: diario, cucina, dove mangiare, le cose della vita, le cose buone
comments: commenti (1)(popup) | commenti (1)

da fare con tacchi alti (minimo un nove) e vestite chescual, NON VESTITEVI PER CUCINARE CON ROBE CHE NON METTERESTE MAI PER ANDARE IN CENTRO A BERE UN APERITIVO, altrimenti la pasta vi viene -a ragione- una schifezza. olio bollente in una pentola, aglio 2 spicchi schiacciati, poi da togliere. stappare una bottiglia di angimbè di cusumano e prendete due bicchieri da vino bianco almeno in cristallino, vietato altro, niente bicchieri per acqua, niente decanter, niente. nell'olio scaraventate -e vi macchierete per fare una cosa ben fatta- nell'ordine: 200 grammi di moscardini tagliati a pezzetti, due minuti per veder arricciare i tentacoli dei mostriciattoli, poi sei code di gambero già sgusciate ancora due minuti e poi due pomodori tagliati a cubetti (andrebbero sbollentati e tagliati già spellati ma vanno benissimo anche con la buccia) senza semi. sistemate di sale e abbondare di pepe. due scampi così come sono solo sciacquati, li mettete dentro con le mani e lasciate andare a fuoco bello vivacetto. bollite l'acqua per la pasta e sceglietela fresca e non all'uovo, lunga va bene. una volta bollita buttatela nel sugo di pesce e giratela un pò a fiamma alta. servire bollente con un filo di olio messo a crudo e lo scampo a fare da sovrano indiscusso. da accompagnare con un'insalatina condita con aceto balsamico tanto denso da poter esser scambiato per crema corpo, olio toscano e scagliette di grana. e andatelo a cercare quel vino siculo che è una meraviglia. candele bianche, piedi - liberarsi ELEGANTEMENTE dei tacchi, non tirarli -ho detto liberarsi elegantemente- scalzi raccomandabili (sia per lei che per lui) e cd: preferibilmente un jazz a luci rosse. il cd è meglio che sappia di dover ricominciare ogni volta perchè vi garantisco che nessuno vorrà fare i due passi necessari per farlo ripartire. niente dolce. tenetevi il sapore del salato in bocca. fatevi un caffè, bevetelo in bicchieri di vetro e poi risciacquateli più di una volta con vodka appena uscita dal freezer e solo per pochi secondi. e poi mi direte com'è andata la vostra serata. ricordando sempre che le mani nel culo ai pesci, non si mettono per chiunque.
foto da www.lacuocadellaportaaccanto.com










