martedì, 01 luglio 2008
author: didaquellavera @ luglio 01, 2008 21:12
category: diario, ipse dixit, gossip, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, regine e principesse, le cose buone, la voce della sciampista
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LI3396@FILE----The-Princess-341pomeriggio radiodue, si parla di icone, lady d. mia icona da sempre. oggi il suo compleanno. una frase mi colpisce, detta da una libraia italiana -ornella tarantola- che "libra" a londra, secondo lei lady d. non avrebbe avuto la stoffa per fare la regina: "le regine si portano le corna in silenzio". omaggi alla signora tarantola che vorrei tanto fosse la MIA libraia e che credo, nonostante la mia devozione a lady d., abbia, alla fine della fiera, ragione. ma lei era e sarà Principessa. e in un mondo dove non esistono le maiuscole, questa è l'unica sopravvissuta.

venerdì, 13 giugno 2008
author: didaquellavera @ giugno 13, 2008 19:56
category: diario, calcio, attualitĂ , le cose della vita, le cose buone, maschimaschi, la maestra dida
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fatto l'esame da maestra stamattina, sono legalmente una maestra, un valore aggiunto alla scuola, una fuori serie, a sentir la commissione. due ore di riunione pomeridiana a ripeter sempre le stesse cose. ora a casa davanti alla tv con audio spento, radio2 accesa con la gialappa's che smadonna e la partita dell'italia. in solitaria sbocconcellando mozzarella di bufala e salmone con pane caldo, loro corrono su e giù in un prato verde e io penso che il calzolaio mi ha perso UN sandalo, ancora mai messo, che arrivato dalla grande mela si è smarrito proprio nel mio micro paesello nella bottega di un signore con le sopraciglia come ciampi "une scarpe no svole"! partita alla fine, manca un minuto, chissà perchè ma il rugby m'appassiona di più....

fratelli d'italiaaaa l'italiaaaa s'è desta, dell'elmo di scipio s'è cinta la testaaaaaaa

dieux_stade foto da http://titemimie.canalblog.com/dieux_stade.jpg

mercoledì, 21 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 21, 2008 15:30
category: gossip, trash, cronaca, attualitĂ , la voce della sciampista
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sac_plat

 

stefania prestigiacomo e louis vuitton

giorgia meloni e burberry

maria stella gelmini e prada

 

vince stefy, anche se il rimpianto di danielina che c'avrebbe sicuramente stupite, rimane.

martedì, 20 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 20, 2008 08:47
category: cronaca, attualitĂ 
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da repubblica: "e in centro pulizie straodinarie per l'arrivo di berlusconi e del cdm." e lasciare vedere il quotidiano e non lo straordinario?

mercoledì, 07 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 07, 2008 20:47
category: cronaca, attualitĂ 
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Alfano (Giustizia), Maroni (Interni), Scajola (Attività Produttive) La Russa (Difesa) AVEVA RAGIONE FIORELLO, Tremonti (Economia ANCORA PIU' CREATIVA), Frattini (Esteri), Matteoli (Infrastrutture), Prestigiacomo (Ambiente) Sacconi (Welfare), Bondi (Beni Culturali E TANTE BELLE POESIE, MA SCRIVERA' ANCORA PER VANITY FAIR?), Gelmini (Istruzione LA MIA GIOVANE MINISTRA), Zaia (Politiche Agricole). Nove i dicasteri senza portafoglio: Vito (Rapporti con il Parlamento), Bossi (Riforme) Calderoli (Semplificazione? DI COSA?) Ronchi (Politiche Comunitarie), Fitto (Affari Regionali), Brunetta (Funzione Pubblica), Rotondi (Attuazione del Programma), Meloni (Politiche Giovanili), Carfagna (Pari Opportunità DA DOMANI VELINI ANCHE MASCHI)

e michela vttoria STACCO DI COSCIA brambilla? quanto male dev'essersi comportata...

lunedì, 05 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 05, 2008 23:31
category: cronaca, attualitĂ 
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"Questi genitori di buona famiglia. Ce l'hanno contro questa scuola senza voti. Contro i professori che non si fanno rispettare. Contro i maestri che non sanno comandare. Non sanno punire. Questi genitori. Non capiscono e non accettano: i professori che impongono rispetto, comandano e puniscono. E magari bocciano. I loro figli.

Giovani di buona famiglia. Figli di buona famiglia. Figli di."

da bussole di ilvo diamanti, repubblica, 5 maggio 2008.

mercoledì, 30 aprile 2008

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oggi il blog compie due anni, il primo post era timido, quello scritto un anno dopo un pò meno e oggi, ancora non sono capace di gestir le cose per bene, visto che avevo già scritto un post tutto miele e che l'ho cancellato, maledizione. riflettevo sul fatto non di essere un blog, ma di avere un blog. perchè son io con la mia bella faccia, senza nick che possano nascondermi, dida è come mi chiamano tutti e sempre di più il blog diventa -sempre di meno- etereo, visto che tanto sta prendendo sempre di più sembianze vere e reali. e come si conviene partono i ringraziamenti: grazie agli assidui lettori che non lasciano traccia e a quelli che lasciano sempre qualcosa, ai soldi meglio spesi per un vestito, pagato caro ma che è il mio primo fan, grazie a mia sorella illuminata che tormento, grazie alle zie, grazie alle tanghiche che ci sono dal vivo, grazie a zia farola che è una delle cose più belle del tango, grazie alla mia maestra che legge e si commuove per la paciaroni, grazie a chi in pieno tango mi fa capire senza tanti giri di parole che legge con attenzione i miei post, grazie a sedge per le telefonate eterne dalla sua finestra sul cortile, a chamaco, a coso e al suo bandoneon e alle di loro gambe rotte, grazie a carlo che arriva in punta di penna con musica che avvolge, grazie a ferlinghetti e alle sue puntate numerate e musicate, grazie alla maestra elena che mi è stata più vicina delle mie colleghe reali, grazie dei girasoli, degli inviti alla milonga, delle tande solo perchè ho un blog, grazie a luana e a j. , grazie al jazz con zavamma anche se son sicura che non vorrebbe fosse scritto, grazie a wanda e wilma, grazie agli incontri al cinema sicura di chi avevo davanti senza averlo mai visto prima, grazie al professor coaloa, a charlie manson che sarà un pò più buono dell'originale, al conte, ad angelo che fra cina e non cina continua a chiamarmi splen...

purtroppo non ispirata, nel secondo anno del blog, mettervi tutti d'accordo per regalarmi questi sandali fatati, fate pure, 36 of course. merci.

martedì, 29 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 29, 2008 20:53
category: gossip, trash, attualitĂ , tv , la voce della sciampista
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diorquesta è una delle sue frasi topiche, almeno a sentir il suo fan club, che però cita come frase celebre anche "metti giù il telefono". se è così vuol dire che anch'io vivo di frasi topiche. se non la conoscete non potete capire. andate su youtube tanto per farvi un'idea. spettacolare ilsuo video con fabio testi. la signora in questione, paragnosta o cartomante non so bene cosa, la domenica sera è una delle poche cose che in tv riesce a farmi star sveglia. è ipnotica, passa su un canale -credo- del triveneto. meritano i primi dieci minuti, gli unici che vedo perchè da dipendenza e cambio canale. studio nero con qualche lampada sottile e lei che fa le fusa ai cameramen. domenica scorsa aveva un vestito bianco castigatissimo davanti e scollatissimo dietro: una meraviglia. ai piedi una cosuccia da poco, saranno stati 12 cm che sapevo di aver visto nelle mie scorribande di scarpe, ma non ricordavo che cosa fossero. arriva sinuosa davanti alla telecamera, circondata da numeri telefonici e sottotitoli che passano sullo schermo. nicolettona è proprio tanta, ma tanta tanta, potrebbe entrare nei corazzieri. andate qui a leggere la sua biografia (non fatemi controllare, non lo so s'è vero o no) cito testualmente dallo stesso  sito  "le sue rispettabilissime trasmissioni sono perle trash: sigle in cui mostra i suoi averi (la sua nobile dimora, gioielli preziosi, amici vip, pellicce etc...), balletti erotici con striminziti reggiseni e perizoma invisibili, brevi ma intensi momenti di autocelebrazione, tra vantarsi delle sue tette di silicone e del suo "stupendo" corpo e, non ultimi, i momenti d'ira, quando qualche povero cliente formula la domanda non proprio come dovrebbe e gli sbatte il telefono in faccia."  al momento la situazione credo sia migliorata, non l'ho mai vista fare strip. purtroppo sulla sua strada ha incontrato un chirurgo plastico che aveva qualcosa da farle pagare e le ha come dire... distanziato un pò troppo bocca, naso e occhi. alla fine le scarpe le ho individuate, un modellino dior, nemmeno fra i più belli, con quell'orrendo tacco a banana, da quasi mille euro! questo post è dedicato alla mia maestra di tango e non solo, che ben sa ce cosa voglio dire; e alle tanghiche che un pò paciarone piacerebbe essere anche a noi. cara maestra e care tanghiche: facciamo un canale tutto nostro? tipo un gambero rosso tacco nove?

ultima chicca della giornata che qui ci sta: oggi pulizia del viso, 2 ore di totale relax in un centro estetico, voglio gongolarmi al solo suono dell'i-pod che casualmente farà lui un percorso che io seguirò, fra creme, cremette, maschere che neanche tutankhamon. mi stendo, mi accomodo, mi mettono la copertina, mi rilasso, lo accendo, beatles, sento che le mie 2 ore di pace stanno arrivando.. e FINE. esaurita la batteria. e io cosa faccio? lo dico pure a quella che mi stava facendo il trattamento invece di starmene zitta, a quella che aveva le batterie appena ricaricate. me la sono voluta.

lunedì, 21 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 21, 2008 09:58
category: diario, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, wanda e wilma, vita da zia, dilloaziadida, le cose buone
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questa è una mail che ho ricevuto da un'amica a cui voglio bene, che stimo e che ha fatto tanto (non so se di proposito o per caso) per la mia formazione e che sottoscrivo.

basta
sono stufa
di quelle che hanno il ciclo solo loro
di quelle che son vestite sempre uguali
di quelle che non sanno camminare sui tacchi
di quelle che mettono solo i pantaloni
di quelle che loro madre fa così e dunque si fa così
di quelli che mangiano solo tre cose
di quelli che sanno cucinare solo tre cose
di quelli che oltre a quelle tre cose non assaggiano neanche
di quelli che hanno le stesse abitudini da dieci anni
degli uomini che a trentacinque anni giocano a calcetto e se non lo fanno muoiono
degli uomini che fanno commenti sulle altre donne mentre stanno parlando con te
di quelli che senza moglie una cosa con la moglie un'altra
di quelli che fanno le cose perchè vanno fatte poi a quarantanni sbroccano e scappano con una ballerina panamense lasciando tre figli
di quelli che non dicono cosa votano e cosa pensano del papa
di quelli che parlano solo di quello che non sanno
di quelli che a vent'anni ti spiegano la vita
di quelli che ti insegnano a fare il tuo mestiere
di quelli che parlano male dei mezzi pubblici e non li hanno mai presi
di quelli che ti si attaccano addosso delle lerve
dei superficiali
degli stupidi
dei coglioni
dei fascisti
dei razzisti e di chi vota berlusconi
di chi vota berlusconi per non votare i comunisti che non esistono più da vent'anni
di quelli che ammorbano l'aria
di quelli che intralciano
di quelli che vivono come se ci fossero solo loro al mondo
di quelli che ti rompono i coglioni con il fumo e poi il sabato sera bevono come merde perchè non hanno mai fatto una partita di trivial con gli amici e non sanno come passare il tempo
di quelli che loro son bravi perchè a trivial sanno dare la risposta a chi è la donna amata da dante
di quelli che leggono solo la gazzetta dello sport
di quelli che non leggono neanche la gazzetta dello sport
di quelli che girano il mestolo nella pentola e stai cucinando tu
di quelli che ah, l'olio che fa mia nonna non ha niente a vedere con questo (si perchè quello di tua nonna fa schifo)
di quelli che si permettono di darti consigli e ti conoscono da cinque minuti
di quelli che si offendono se non gli rispondi al telefono
di quelli che ti mandano messaggi solo segli serve qualcosa
di quelli che ti intasano la casella di posta di stronzate
di quelli che loro hanno sempre la ultima novità tecnologica
cambiano macchina come io cambio rossetto
cambiano cellulare dopo tre mesi perchè "non funziona più"
di quelli che hanno sky
di quelli che non guardano mai un documentario
di quelli che le vacanze solo per fare casino e hanno più di trent'anni
di quelli che stanno tutti intorno a noi e sono la maggioranza.

E VOI DI CHE COSA SIETE STUFI?

sabato, 19 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 19, 2008 16:36
category: attualitĂ , le cose della vita, le cose buone
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leggo un blog. quello di roberto coaloa. non lo leggo spesso, ma quando lo leggo, lo leggo con molta attenzione e a lungo. non  lo leggo spesso perchè mette in evidenza in maniera crudele la mia abissale ignoranza. oggi mi son soffermata sul post del 4 aprile: il monferrato patafisico. se avete un minimo di curiosità e non tanta paura di sentirvi ignoranti passate da quelle parti. è uno dei migliori blog che conosca. post perfetti, colti, interessanti, curiosi ma che vi fanno sentire male.

"La patafisica è la "scienza delle soluzioni immaginarie, che accorda simbolicamente ai lineamenti le proprietà degli oggetti descritti per la loro virtualità". Questa definizione è tratta da Gesta e Opinioni del Dottor Faustroll, Patafisico. romanzo neo-scientifico di Alfred Jarry. La patafisica esiste da quando esiste il mondo, lo permea totalmente; tuttavia è stata rivelata al mondo da Alfred Jarry, mediante la sopracitata opera, pubblicata postuma nel 1911."

mercoledì, 16 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 16, 2008 10:32
category: gossip, cronaca, scarpe, attualitĂ , le cose della vita, la voce della sciampista
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chissà che scarpe avrà messo? nella sua umile casetta nuova nuova in zona magenta a milano, piano terra spa e piscina e gli ospiti, su fino al terzo piano con una coppa di champagne in mano a leggere le poesie di verlaine scritte alle pareti. o le poesie scritte da verlaine alle pareti? o le poesie che verlaine ha scritto alle pareti? si fanno le feste anche quando non si deve far tutti i bagagli vuitton con dentro solo scarpe per andare a roma. brava danielina che ti sei tirata su con un party, così si fa. lo champagne guarisce quasi tutto. avrà brindato con DP al PD?

venerdì, 11 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 11, 2008 14:08
category: diario, attualitĂ , le cose della vita
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ieri. a pranzo dai miei prima di tornare a scuola. campanello che suona, stiamo quasi bevendo il caffè. mio padre impreca contro l'ennesima persona che suona all'ora di pranzo fregandosi allegramente di aver rispetto o educazione, ma tant'è ubi major... mia mamma va ad aprire. è uno del paese, che non ci frequenta mai e che si conosce solo di vista, con una faccia lunga un chilometro: aria di tragedia. ma ci dimentichiamo di esser in campagna elettorale anche se in un paesello di neanche 6000 anime per amministrative oltre che per le politiche. davanti a noi tre esterefatti, il tizio, con una faccia da culo strepitosa e quasi incazzato sollecita mia mamma ("attivista della parrocchia" secondo lui ma fa dottrina ai bambini) a convincere i basabanchi a votare per la sua lista, ricordando come il suo partito abbia aiutato (dalla regione) l'asilo del paese e questo e quello. risultato raggiunto: l'esatto contrario. mia madre da sempre lontana da qualsiasi schieramento politico ma legata indissolubilmente a quello che era lo scudo crociato che continua a pagarle -dice lei- da anni la pensione, lascia cadere la cosa, mio padre troppo vicino al coltello, a tavola, impaurisce il votantoniovotantonio che rapidamente saluta. io sono dovuta andare a scuola. la sera, editoriale ferocissimo di mio padre, a ragione. una scena pietosa. disgustosa.   

martedì, 08 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 08, 2008 18:51
category: gossip, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, regine e principesse, wanda e wilma
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real familyda repubblica.it : "dopo due giorni e tre notti di degenza per un’infezione bronchiale, buckingham palace ha annunciato la dimissione dall’ospedale del principe filippo di edimburgo, marito della regina elisabetta"

wanda e wilma erano preoccupate (colloquio intercettato venerdì scorso):

wilma: wanda gavemo de partir: filippo de edimburgo se ricoverà in ospedal a londra. sarà la prima volta che torneo dopo i bombardamenti

wanda: mi no ciapo aerei dopoche l’ultima volta te me ga fato far bruta figura che te sonava la protesi nel control. se te vol andremo in barca. che i marinai me piasi più dei piloti

wilma: sarà morto per quando rivemo…

wanda: tanto el se già sposà. se la more ela coremo

giovedì, 03 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 03, 2008 12:41
category: diario, ipse dixit, gossip, cronaca, scarpe, attualitĂ , regine e principesse, la scarpa e la zoccola
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 oggi lina sotis ha scritto sul magazine del corriere (accanto ad una foto che ritrae solo i piedi di sarkò, carlà, regina elisabetta e principe di edimburgo durante la reunion di qualche giorno fa) che la donna che mette i tacchi crede di possedere il mondo, mentre è il mondo che possiede lei. a differenza di chi è sicura di se e mette le ballerine. ha ragione, confermo. ma credevo che carlà mettesse le ballerine solo per non avere più tacco di sarkò.

lunedì, 31 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 31, 2008 20:24
category: cronaca, attualitĂ , le cose della vita
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cosa mai dovrò ancora vedere, nella mia vita da principessa, di più schifoso di ferrara che grida sorridendo "viva la vita, viva il papa" ?

http://stefanodisegni.nova100.ilsole24ore.com/2008/03/giuliano-ferrar.html

giovedì, 27 marzo 2008

camilla_parker-bowlesnon posso farne a meno, è più forte di me, nonostante paturnie più o meno ormonali, scarpe nuove e ovviamente magnifiche, giramento di palle a mille, soddisfazioni lavorative folgoranti e liberazioni di animaletti catturati da pargoli che alla fine son meno crudeli di quello che sembrano, nonostante pomeridiani soufflè terapeutici al cioccolato fondente per nipoti di 16 mesi che ci metton gioiosamente e golosamente le mani dentro e poi per tutta la faccia di zia.. non posso farne a meno, devo parlar di questo. è tornato il giorno di camilla! carlà ha accompagnato sarkò nella prima visita ufficiale in casa della real famiglia -e di real famiglia ce n'è solo una per me- dopo 12 anni, hanno aspettato che morisse lady d. e che svampasse la cosa? i cappottini di carlà sono indiscutibilmente à la page, la regina lo sa e ne prende atto e le invidia quello viola più di quello grigio -lo si vede dallo sguardo, ma come potrebbe fare altrimenti?- le foto di carlà sono da modella, perfetta. assoluta. le gambe messe bene. i guanti super-chic. una golfina. ma una golfina finta. ma non una principessa. dichiara di voler un uomo con il potere della bomba atomica e si SPOSA sarkò abbandonando la possibilità di mettersi anche un minimo tacco da qualche centimetrino, onde evitare di sovrastare lo sposo e scegliendo delle -obbligate- ballerine che comunque son di una tristezza infinita, toque magnifico ma da cerimonia funebre. in carrozza con il principe filippo fa la sua porca figura, sorrisini, saluti alla folla e un inchino alla regina da manuale. ma non è una principessa. camilla è un'altra cosa. camilla sa. e io vorrei tanto sapere che cosa ha detto alla modella quando, scesa dall'aereo, l'ha quasi trattenuta dopo le rapide presentazioni ufficiali. camilla ha il mezzo tacco, un cappottino color cammello con collo e polsi leopardati e un cappello che son servite tutte le piume dei 12 fagiani spennati per la regal cena. la stampa è stata impietosa con camilla, IO SONO PER CAMILLA! e non lo sono da tantissimo, dopo aver difficilmente elaborato il lutto per lady d. ho fatto molta fatica ad accettarla, ma alla fine, l'ho fatto, suggello ne è stata la registrazione in vhs del matrimonio carlocamillesco commentato dall'assoluto caprarica. camilla vince su carlà. perchè è facile assomigliare a jackie, soprattutto se si ha il fisico di carlà, non facile è essere camilla con tutto quello che c'è dietro (tampax compreso) ed esser ancora li a fare camilla alla faccia di tutti sfoderando quel magnifico sorriso che ha un che di ghigno, tipo brooke quando sposa ridge per la quarantesima volta alla faccia di stephanie. e cmq camilla non ha una sua suoneria da poter scaricare gratis per il cellulare. sono fiera di essere più camilla che carlà.

immagine da http://www.panopticist.com/graphics/camilla_parker-bowles.gif

domenica, 23 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 23, 2008 17:12
category: libri, diario, attualitĂ , favole per grandi, la donna della domenica legge
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museo_neronon ho la più pallida idea di quando o dove possa aver avuto l'idea o lo stimolo di prendere questo libro, qualcosa mi dice che c'entra il nobile contenebbia, ma non focalizzo con chiarezza. era nello scaffale dei libri da leggere dallo scorso luglio. ordinato su ibs ha il prezzo ancora in lire 12 mila, poi in euro direttamente alla metà.  prima edizione del 1977. libro fantastico, visionario letto un pò sotto shock -questi umori aiutano almeno nelle letture sovversive, surreali-. perchè di surrealismo si tratta, mette in moto la parte che fa dei pensieri la sceneggiatura in chi ha il cervello, ed è proprio in questi giorni, che capitano, di umori poco spiegabili (qualche omuncolo darà la colpa alla solita sindrome pre-mestruale) che ci si rende conto di aver qualcosa in testa che macina, e che si vorrebbe -il più delle volte- non macinasse così. sono racconti senza una trama impegnativa. l'impegno è seguire le fantastiche descrizioni, le corse al galoppo di un cuore che risulta essere solo muscolo vitale e per niente sentimentale, i colori, le trine, le stoffe, i nani, le gigantesse, le ballerine. racconti: nel sangue dell'agnello vi troverete ad anticipare la fine -giusta e gloriosa- di molte pagine ma rimarrete stupiti delle ultime righe. la tomba di aubrey beardsley o i cinesi alla moda, vi farà oscillare fra il desiderio di partecipare ad una tal festa o la paura di star a guardarla anche solo da spettatori invisibili. la mia personalissima sceneggiatura ha preso moltissimo dalla maria antonietta della coppola, i colori sono gli stessi nel mio musée noir, magari un pò più cupi, ma comunque brillanti e grondanti sangue con qualche riferimento al doppio sogno che dal 1928 di proprietà di arthur schnitzler diventa 70 anni dopo eyes wide shut,  proprietà di kubrick.  pagine lette in periodi distesi, allungati e soffusi di dormiveglia quando il sogno sta per sommergere tutto e -finalmente- lasciar senza freni di alcun tipo pensieri e desideri, senza convenzioni, senza condizioni. consigliato a chi non fa della razionalità il suo motore, a chi si veste con colori sbagliati e lo fa di proposito anche se avrebbe la scusa del daltonismo, a chi crede che il rosso e il fuxia stiano meraviglisamente fra loro. consigliato a chi crede che da inseguire non ci sia solo l'amore con la a maiuscola, ma anche il sesso con la esse maiuscola. consigliato a chi mangia con le mani anche se non sa cosa mangia, e poi si lecca le dita. consigliato a chi non parla perchè gli umori, e non solo quelli umidi, tappano la bocca. consigliato.  

pg.151 "queste donne odorano di leone. -disse; ma in quello stesso momento, come la prima volta che mi era apparsa davanti, era lei che, con le narici dilatate, il naso tozzo e i grandi occhi gialli semi chiusi, assomigliava gentilmente al fulvo animale".

martedì, 18 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 18, 2008 08:57
category: attualitĂ , le cose della vita
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 wen jiabao: "colpa della cricca del dalai lama"

2004-8-30-foreigner-beijing-tibet

ma tutti andranno alle olimpiadi. i soldi saranno sempre più dei cadaveri.

foto da http://en.epochtimes.com/news_images/2004-8-30-foreigner-beijing-tibet.jpg

giovedì, 06 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 06, 2008 20:01
category: diario, attualitĂ , le cose della vita
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amelianervosa. nervosa e nemmeno in sindrome pre-mestruale. nervosa perchè oggi è una di quelle giornata dove mi par d'essere l'unico esser pensante su questo pianeta, circondata da persone inutili che fanno diventar problemi anche delle stronzate colossali e .. parliamoci chiaro queste persone (e faccio loro un complimento chiamandole persone) non hanno voglia di fare NIENTE. e quando son nervosa faccio cose. non cucino, anche se ora sarebbe la soluzione giusta e ne avrei voglia, perchè fra un pò vado a mangiar carnazza che spero mi possa placare, come solo il piacere delle carni sa fare. faccio cose.. se gli armadi son già ordinati per colore, viene da pensare di poter ordinare tutti i miei vestiti per morbidezza. ma il vestito di paillettes che non è una cosa fra le più morbide, lo metto all'inizio o alla fine? faccio cose.. vado al vivaio perchè è arrivata le pivide (la brama per chi non è friulanofilo) del giardino. ma faccio cose che? c'è un vento che fa precipitare la temperatura a meno dieci? quei bei ranuncoli gialli che ho preso hanno implorato pietà finchè non li ho accontentati e messi in corridoio. faccio cose, le sposto, trovo libri che mi ero riproposta di prendere ma che ho già in libreria. poi leggo:  
da repubblica.it: 18:58 mastella: rinuncio a candidarmi
"Sconfitto prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi". Lo afferma in una nota il leader dell'Udeur, Clemente Mastella.

e mi chiedo: come si sarà vestita la signora mastellon mastelloni in occasione della dichiarazione -attesa da me, e di certo TROPPO meditata- , della sua dolce metà?
martedì, 04 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 04, 2008 20:25
category: cronaca, attualitĂ , wanda e wilma
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fabriziocorona

driiin drinnn

wanda: pronto?

f.c.: son io, passami la zia

wanda: no la se

f.c.: non vuoi passarmela so che è li, non fare cazzate e passamela veloce, posso fare solo una telefonata

wanda: sempre il solito educà te se [mettendo la mano sulla cornetta] –wilma vien qua ch’el se quel disgrasià de to nipote

[sollevandosi pesantemente dalla poltrona di fronte alla tv] wilma: ah ninin rivo rivo, ciao stela come te sta?

f.c.: ciao zia sto bene ma ho un problemino

wilma: ossignur dime dime ben spetta che me sento che go mal al pie, sastu la zia wanda me ga dipinto le ungie dei pie de viola e no me piaseva e me son fatta mal col aceton

f.c.: zia cara senti un attimo e poi mi racconti..

wilma: si si si scusime dime tuto stelassa

f.c.: zia sono in umbria..

wilma: ah che bel, me ricordo quando che la sera viva la tua povera mamma, quando ch’eravamo in turnè, sera pien de tedeschi, tanti bei omini..

f.c.: zia si per piacere stammi a sentire – si sente f.c. salmodiare sottovoce-

wilma: si si si scusime dime tuto stelassa

f.c.: zia mi hanno incastrato, io non ne so niente, sono in umbria ma in prigione…

TATAN .. wilma cade dalla sedietta tonet, rumore di ciabatte, arriva wanda, cornetta appesa con filo che dondola

wanda: wilma…. cosa selo capità?

wilma riprende la cornetta: f. sestu li? dime ben, go rotto il femore ma tu dime ben

f.c.: zia non c’entro niente te lo giuro, la polizia mi ha fermato perché ho pagato con una carta da 100 € la benzina in autostrada

wilma: ah no se pol pagar la benzina in autostrada cole carte de 100 mila lire?

f.c.: si si si può zietta cara, ma quei soldi erano finti .. sono stato ingannato, ho fatto un servizio fotografico e mi hanno pagato con quei soldi. ma io credevo fossero veri..

wilma: ma gastu spiegà tutto?

f.c.: si si pensa che mentre stavo spiegando alla polizia mi sono accorto di avere ancora venti banconote da 100 € ma tutte false..

wilma: povero fiol te gà imbroiado quela bruta gente che te ostini a frequentar

f.c.: si zia hai ragione tu..

wilma: quel lele ribes no me se mai piasù.. [dal salotto wanda: “MORA, wilma, se ciama MORA no ribes]

f.c.: zia devi aiutarmi, mi arrestano sempre e io non so perché ce l’hanno con me.. e poi devo finire di pagare la macchina e non so come fare..

wilma: no sta preocuparte, penso mi.. devo telefonar a quel avocà chel gà tanto aiutà l’annamaria, sastu quela che l’abitava in montagna e la se stada accusada de gaver copà il fio?

f.c.: a si zia .. va bene…

wilma: si insomma ela la se colpevole ma la se fora de la gabia no? el se quel che conta..

f.c.: grazie zia.. ah sai che c’è qui con me un mio amico di udine

wilma: in galera con ti?

f.c.: si si… è un mio grandissimo fan

wilma: cosa fan?

f.c.: è un mio fan zia, vuol dire ammiratore..

wilma: putel son mi la tua più grande ammiratrice.. bon adesso te ciamo quel avocà ch’el se tanto un bel omo e poi vegno li con lu, me se sempre piasù l’omo umbro..

f.c.: grazie zia ti aspetto.

 

wanda: wilma sestu fora de testa? quel se un delinquente che ti te foraggi.. quel ga fa soldi falsi..

wilma: te se sola gelosa perchè ti te faria carte false per aver un nevò come quel..

wanda: -respirando a fondo- wilma te prego senti almeno un telegiornal per sentir cosa che la dise la tv

wilma: no posso, go de veder la defilippa e poi ciamerò quel bel omo del'avocà. dove son i ocia???

wanda: -rassagnata- sul comodin, wilma, sul comodin

 

 

 

venerdì, 29 febbraio 2008
author: didaquellavera @ febbraio 29, 2008 14:30
category: diario, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, le cose buone, la voce della sciampista
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amiche_001basta che sia fuori dai giochi per una settimana e perdo il controllo della situazione. la signora sandra mastellon mastelloni bacchetta chi si presenta in maglione (peraltro color salmone) al consiglio regionale e la santanchè da santoro sfoggia un nasetto che è più affilato solo della sua lingua. sfoggia anche orecchini con rubini grandi come noccioline, un tailleurino rosso con camicia bianca come la neve e un'impostazione di gambe da far prendere ad esempio a tutte le femmine del pianeta. perchè di lei si può dir ciò che si vuole a livello di schieramento politico, ma quando si parla della femmina santanchè si dev'essere concordi tutti. sbava eleganza e femminilità. sua la frase "in parlamento non entro con meno di 12 cm.." ah, meglio specificare .. signori si parla di tacchi quando si parla di 12 cm.

foto da http://ironica.altervista.org/_altervista_ht/sapervivere/amiche_001.jpg

martedì, 19 febbraio 2008
author: didaquellavera @ febbraio 19, 2008 09:10
category: cronaca, attualitĂ 
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da repubblica.it L'AVANA - Il leader cubano Fidel Castro ha rinunciato alla presidenza. Lo ha reso noto la stampa ufficiale dell'Avana. "Non aspirerei né accetterei le cariche di presidente del Consiglio di Stato e di comandante in capo", ha scritto Castro. Il leader politicamente più longevo del mondo, al potere da quasi 50 anni, è malato e negli ultimi 19 mesi ha dovuto delegare buona parte delle sue funzioni.

ho il dubbio che sia già morto da un pezzo.

www.granma.cu

martedì, 22 gennaio 2008
author: didaquellavera @ gennaio 22, 2008 09:35
category: diario, attualitĂ , le cose della vita, la maestra dida
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avete mai visto le 12 fatiche di asterix? su e giù per le scale, rimandata a destra e a manca per un'informazione da nulla. ecco la scuola è così. e dopo 10 anni di lavoro privato per me è abbastanza insostenibile una cosa del genere, la sopporto poco e m'incazzo sempre, ma per niente. mi dicono che mi abituerò e che tutto l'entusiasmo che dimostro si esaurirà in poco tempo. sinceramente spero di non abituarmi agli scaricabarile, a quelli che non fanno un cazzo, a quelli che se ne fregano e al ragionare per compartimenti stagni. mi dicono che diventerò come loro. dio non voglia. per una semplicissima informazione, e visto che il tizio con cui ho parlato ieri si è ammalato "di febbre", nessuno, e dico nessuno sa nemmeno di che cosa io stia "blaterando" e ovviamente nessuno cerca di informarsi.. perchè non è il suo lavoro e ci sono le schede da stampare. col ciclostile?

e sono solo le 9.30 del mattino...  di martedì.

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: didaquellavera @ gennaio 16, 2008 15:35
category: diario, cronaca, attualitĂ , tv , le cose della vita, regine e principesse, maschimaschi
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coronamastellone si è dimesso -ma prodi respinge le dimissioni- la signora mastella appare in immagini di repertorio con una collanona magnifica -e a me torna in mente il loro salotto della casa di ceppaloni sotto assedio delle jene qualche anno fa-, il papa per non prender freddo non si muove dal vaticano -arriverà brusco calo delle temperature-, gli studenti ciellini muniti di sciarpe e sfidando il gelo arrivano in vaticano. ieri vespa ha titolato la puntata carla regina di francia, presenziano l'inutile alba parietti sempre più tirata e messa male -vespino fa appena in tempo ad interromperla prima che inizi a raccontare delle sue performance con tutti gli idraulici che ha incontrato, nostro signore di tutti i maschimaschi antonio caprarica, la spack, la martinez che si scopre esser seconda cucina della regina di francia, qualcun altro che chiama carlà la nuova e supposta mogliettina del re di francia, e lina sotis che dispensa solo eleganza -ma la se un pò vecia-. agitata dall'emozioni e da qualche altra succulenta cosetta, non riesco proprio a dormire e solo dopo una serie di respirazioni jogiche crollo. aspetto di andare ad una riunione sul curricolo del ministro fioroni e mi faccio uno zapping pomeridiano. pigio sfortunatamente il 5. canale 5. maria de filippi. c'è uno che vaneggia con accento spiccatamente friulano. IO VE LO GIURO: I MASCHI FRIULANI NON SONO COME QUELLO SFIGATO LI. piazza di spagna è invasa da 500mila palline colorate di plastica -opera dello stesso che ho fatto rossa la fontana di trevi- e i vigili urbani stanno chiudendo la zona per raccoglierle, ma non servirebbe, una alla volta ognuno se ne prende una come ricordo. ora la terapia è una e una sola: sbrinare il freezer. funziona. provate. staccate tutto, mettete dalla mamma le cose che avete dentro al freezer-frigo, buttate via le cose scadute negli ultimi 5 anni -e ne troverete-. aspettate un'oretta e poi cercate il punto g del ghiaccio. una volta trovato cadrà solo con l'aiuto di un colpetto con lo strumentino di plastica in dotazione (sono la regina del doppiosenso, altro che carla bruni). e la calma tornerà. nonostante mastellone, la signora mastellone, il papa che ha freddo, i ciellini che non hanno freddo, le palle di piazza di spagna, alba parietti e i suoi idraulici e quell'orrendo esemplare di uomo che è in tv chissà da quando E NON RAPPRESENTA IN ALCUN MODO IL MASCHIO FRIULANO. e spengo la tv, il pc e vado a discutere del nuovo curricolo del ministro fioroni con alcune mie -ottime, davvero- colleghe.

foto da www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8883102061

martedì, 08 gennaio 2008
author: didaquellavera @ gennaio 08, 2008 20:20
category: diario, cucina, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, ego strabordante, le cose buone, la maestra dida, le mani nel culo dei pesci
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caramelle1cg9martedì. di martedì pranzo a scuola con la mia truppa. si mangia da schifo. e quindo di solito mi faccio un cenino speciale. stasera son andata a prendere qualche animalino acquatico senza zampe, me lo son curata per bene, sempre care tanghiche al grido di non si mettono le mani nel culo ai pesci per chiunque, e aspetto di buttarlo sulla graticola come un san lorenzo gastronomico. rientro a scuola buono. gli elementi che amo delle classi corrispondono il mio amore. abbracci e maestra mi sei tanto mancata. durante le vacanze la voce è dilagata... fino al 24 agosto lavoravo per una banca e questa è la mia prima consistente esperienza a scuola (salvo pochissimi gg di supplenza anni e anni fa). i genitori non hanno -ancora- manifestato nulla. le colleghe -quelle che stanno li da anni a far le maestre- che mi vedono lavorare mi hanno tranquillizzata. delle mie colleghe di modulo non ho stima e francamente non m'importa nulla di una persona che non ha neanche idea della differenza fra horus e giove (dimostrato oggi) o per lo meno dell'esistenza della giornata della memoria (non fatemi commentare) e deve insegnare ai bambini. dopo questi primi mesi son contenta. insegno. e mi piace. mi dicono che è l'entusiasmo dell'inizio, la non abitudine ai bambini. forse. son contenta di entrare in classe con le cose che ho visto, e letto fino adesso, con le mie esperienza, con i miei viaggi e con la spilla di peggy sul bavero del cappotto. anche la mia gomma, nel mio astuccio della naj-oleari ha i suoi occhiali stampati sopra. a dieci anni LORO hanno già sentito nominare peggy, il barbiere di siviglia, dante, i detti in latino, anarchia, morti sul lavoro, tyssen, inquinamento a napoli e mi fanno morire quando entrano in classe felici e saltanti raccontandomi che vedendo il miliardario hanno risposto da soli a qualche domanda, perchè ce l'avevi detto tu maestra. le mie colleghe, quando ho fatto una battuta per il mio essere l'ultima diletta amante di peggy (hanno notato pure loro la spilletta sul bavero del mio fantastico cappottino nuovo, scelto dal mio personal shopper) hanno cercato di nascondere il punto di domanda che usciva loro dalla bocca. sono una stronzissima snob culturale. non avendone diritto? non lo metto in dubbio ma è questione di riferimenti. mi sento bene in questa maestra dida che un pò alla volta capisce quali sono le dinamiche dell'insegnamento, ci sono alcune colleghe preziose. solo alcune, ma ci sono. probabilmente quelle più simili a me che mi danno dritte sul come, ma non sul cosa dire. riporto tutto alla realtà tangibile di tutti i giorni, son pronta a raccogliere qualsiasi stimolo mi diano i bambini nelle classi, senza paura di cambiare all'ultimo minuto la programmazione della giornata, per seguire un discorso che costruiscono loro e mi rendo conto di esser a volte solo qualcosa su cui l'edera si attacca, ed è una gran bella sensazione. sentire come ti cercano quando non son sicuri di una cosa, o saper rispondere quasi sempre alle cose che chiedono, discutere sulle motivazioni del mio non-femminismo con una prossima volitiva acutissima emma bonino da delle soddisfazioni. a me. a lei. che però è tanto dispiaciuta del mio non perorare la sua causa. 

ah.. non avete un personal shopper? ma non siete proprio nessuno.      

la foto magnifica presa da qui http://img354.imageshack.us/img354/1276/caramelle1cg9.jpg

sabato, 05 gennaio 2008
author: didaquellavera @ gennaio 05, 2008 16:25
category: le mie foto, cronaca, diario di viaggio, attualitĂ , le cose della vita
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scattata a venezia il 2 gennaio in zona peggy

martedì, 18 dicembre 2007
author: didaquellavera @ dicembre 18, 2007 17:41
category: diario, attualitĂ , le cose della vita, vita da zia, dilloaziadida
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come al solito premetto che non è un discorso che generalizza la mancanza di etica di postali e corrieri ma è un mio raccontare l'episodio che mi è capitato.

la mia amica bionda sardegna in data 12 dicembre ha spedito con pacco celere 1 (15 €) da pula, alla qui presente con i regali di natale per noi zie, nipoti e coniugi. oggi che giorno è? ah si il 18.. ma come? chissà perchè si chiama pacco celere 1 se poi arriva in 6 giorni... mh mh.. ah si son la solita strega cattiva che pensa male, c'erano sabato e domenica di mezzo. ma il sabato le poste fanno spedizioni e la domenica gliela concedo ma son sempre 4 giorni.. e celere 1 che cosa vuol dire? che arriva in 6 giorni.. vabbè che è natale ma allora possono anche scriverlo che è celere uno tutto l'anno ma non a natale. ah si ma la bionda sardegna abita com'è ovvio in sardegna.. e allora lo scrivano è celere uno ma non dalla sardegna. comunque il pacco è arrivato per stasera che c'è la sacrosantissima cena delle zie col fottutissimo maialino al latte che ormai è tradizione. arrivato quindi tutte contente, chi l'ha spedito e anche chi l'ha ricevuto. guardo ben bene... mi sembra un pacco strano di solito dalla bionda sardegna arrivano belli squadrati, a forma di pacco serio. questo qui è tutto involuzzato nel nylon. brava però -dico io- la mia amica bionda sardegna, che si preoccupa che i nostri regali non prendano neve o pioggia.. però qualcosa non quadra lo stesso. mando sms, ricevo il placet ad aprire. una bottiglia di vino rosso si è spaccata.. vabbè capita, peccato però, dal profumo doveva esser una cosa speciale.. e trovo un pacco di volantini elettorali di uno perfetto sconosciuto, ma si sa.. la bionda sardegna è una politicamente attiva perciò ci sta anche questo. vado avanti nell'esplorazione.. una boccia di vetril.. mh mh.. qui la cosa inizia però a farsi sospetta. dopo un secondo si evince che: 1. mancano delle cose dentro che son state sostituite con detergente vetri e volantini elettorali, 2. il pacco è stato avvolto in un foglio di nylon per fare alla meno peggio qualcosa. risultato dell'imbecille che ha fatto la cosa: ci ha guadagnato una marmellata che per quanto buona e sarda (sinonimo di qualità) è pur sempre una marmellata (anche se paolo conte ci fa una luna straordinaria con quella). servirà fare una segnalazione alle poste? son senza parole.

martedì, 04 dicembre 2007
author: didaquellavera @ dicembre 04, 2007 22:45
category: attualitĂ , tv
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stasera pecoraro-scanio a ballarò identico a com'era domenica sera da crozza.
venerdì, 24 agosto 2007

il primo agosto del 2000 era il mio primo giorno di lavoro qui. sono arrivata con un vestitino bianco a fiorellini neri ricamati sul bordo, scarpette basse rosse e borsettinetta in tinta. oggi 7 anni dopo ultimo mio giorno di questo lavoro mi sento completamente diversa in tutto. e contenta di esser diventata così: coi tacchi alti e le scarpe d'oro in tinta con la borsa, maglietta scollacciata e gonna che sale oltre. grazie a chi ha collaborato alla mia creazione in ordine vario: la lu e i suoi svarioni acutissimi, enrica con le parole non dette e la penna verde, fabi grazie per i tacchi!, egle dei viaggi, dei miracoli e delle litigate, clara dei vini bonton, titti, max che canta e dipinge, l'orrido baracino, luchino, fede in bicicletta nelle valli del natisone, silvano e le sue calde notti, laura e il tappeto aggiustato, sonia e i libri da bambini per grandi, defonzis, chiarinetta bella che mi fa sorprese e che tanto i capelli se li taglia comunque, lisa la mia lisa, lea che menomale che lavora qui altrimenti chissà se la conoscevo, la strega delucesca che le prende tutte, michi dell'amministrazione, lu dell'amministrazione, la robi che è a bologna adesso, catia ritrovata, enrico col maggiolone, silvia e quanto mi ha ospitato!, ale con le battutine sagaci, mia che mi ha portata in costa rica e poi si è fidanzata, cinzia che non ho mai inquadrato bene ma mi sa che è ben inquadrata :), elena e i suoi viaggi, la stella di michela coi gioielli della sorellina e i mascara che fanno male agli occhi, elena e filippo e tommaso, michela per l'ispirazione al taglio da marines, andrea b. per le serate al cinema e i suoni dei violini, valentina per le notti passate a parlare di pavese, francesca per i gioielli da regina di saba, angelica per i caffè e i sorrisini, paolo b. per i risotti e il vino in soffitta, cristiano per le consulenze informatiche e non solo, dona per i ciao dona ciao dona, gigi che all'inizio non potevo sopportare, gabriele e la litigata mondiale, mari e il suo primo regalo di natale per diventare "dida che t..oe", edo guardato con un sospiro, benedetta che mi da soddisfazioni, laura e i suoi i cinghiali distruttori di Y10, la mangi per le sfilate quotidiane, karen per hallo kitty, michele perchè è il mio guru e maestro di tutti i tanghi, la dottoressadania, il mouse a sinistra di valeria, chi alscia la carta igienica sul davanzale e piove, chi ha lasciato pulito il bagno come un cesso dell'autogrill di verona nord, i segreti di pulcinella dell'ufficio, carmen per la cucina sicula e gli scontri tra titani a livello di scarpe..

grazie

venerdì, 08 giugno 2007
author: didaquellavera @ giugno 08, 2007 09:15
category: libri, diario, cucina, sardegna, diario di viaggio, attualitĂ , tango, le cose della vita, le cose buone, ezechiele lupo
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sveglia presto anche oggi, anche se sono a casa, vuol dire che MI SENTO ancora in vacanza.  l'atmosfera è proprio cambiata nel giro di pochissimi minuti. basta "sentire" la casa, la mia bella