Grindhouse - Death Proof
Con Kurt Russell, Sydney Tamiia Poitier, Vanessa Ferlito, Jordan Ladd, Tracie Thoms, Rosario Dawson, Zoe Bell, Mary Elizabeth Winstead, Rose McGowan, Eli Roth, Omar Doom, Quentin Tarantino. colore 116 minuti. 2007.
Titoli anni settanta. Pellicola graffiata. Montaggio quasi imprevisto, improvvisato, grezzo. Citazioni. Extra-tarantino, autocitazioni. riferimenti. Chi riesce a scatenare in me una simile curiosità come ha fatto tarantino (e non solo lui in questi giorni) con questo film (e non solo con il film in questi giorni) deve avere davvero qualcosa di speciale. Film diviso in due, che è una parte di un unico progetto diviso ulteriormente a metà: l’altro planet horror esce fra un po’ regia di robert rodriguez. Grindhouse diviso in due: con 4 donne protagoniste per episodio e kurt russel come collegamento. Visto il film due volte, la prima ho chiuso qualche volta gli occhi per non vedere scene forti (ah questo donnine da nulla che s’impressionano per niente..), mi son persa qualche fotogramma, poi c’era una banda di stupidissimi esseri parlanti che se ne fregava letteralmente dei richiami al silenzio e dulcis in fundo son dovuta anche uscire dalla sala perché mi scappava da morire la pipi, come a butterfly in una delle prime scene. Poi si chiacchiera del film, si parla di un sacco di cose viste o sviste, mi incuriosisco e cerco un po’ in rete recensioni, commenti, elaborazioni mistiche, elenchi di citazioni e di battute. Rivedo il film per la seconda volta, una domenica pomeriggio in una sala praticamente vuota, volendo sentire di più. Vedere di più. Prendere di più. leggo la sceneggiatura (ed. bombiani grandi asSaggi € 14.00) e metto insieme le miei idee e i miei commenti. con la sceneggiatura sotto agli occhi è facile capire dove sono state tagliate alcune scene.
non continuate a leggere se non l’avete già visto: non garantisco di non dare informazioni che non vi possano rovinare completamente il film, o almeno sappiate che scrivo per chi ha già visto il film.
Le donne di tarantino mi piacciono tutte, quelle che muoiono uccise da un’auto che si schianta di proposito su di loro e quelle vendicative e incazzate che massacrano di botte un figlio di puttana che tenta di farle fuori. potrebbero esser le mie donne (un pò meno, dai.. sebbene rosalinda.....) quelle che vedo tutti i giorni, quelle che sbevazzano, quelle con lo smalto rosso sbeccato sulle unghie, che tanto sta bene lo stesso, quelle che cantano con l’ipod nelle orecchie, con una maglietta e le ciancletas ai piedi, con un culo che esiste, la pancia che è morbida (pietra miliare il discorso sulla pancia in pulp fiction), la camminata da cazzona, il telefono che manda e riceve messaggi, vogue o allure da comperare, o anche vanity fair (qualcuno mi dice il senso di spacciare una copia di vogue italia neanche fosse una cosa da tossiche?), comportarsi da regina imperatrice delle indie con quelli che non piacciono/non interessano e sbuffare afflitte –ma un po’ di nascosto da tutti- se non arriva l’sms giusto. da qualche parte nel giro di recensioni, ho letto che le donne di questo film sono “sgallettate ragazze feticcio”. Non mi pare, ognuna ha una sua bella dimensione, anche pam che non viene fuori bene nel film, nella sceneggiatura rovina la festa del diploma a junglejulia tirandole addosso un fumogeno! Quindi tanto muffa non è nemmeno lei! Le due alla fine fanno pace nel bagno del chili parlor. La lap dance di arlene (strepitosa vanessa ferito) dovrebbero insegnarla nei fondamentali per diventare trentenne. Arlene (nome finto della sposa di kill bill: arlene macchiavelli) che aveva già capito qualcosa di stuntman mike: un po’ repulsione un po’ attrazione per un kurt russel che sembra nato per stare in quel film, ma la jena non dovrebbe in fondo stupire (parte rifiutata da silvestre stallone e mickey rourke, meglio perché fa sempre parti del genere e mi ha stufata). Junglejulia tanto pantera, anzi giraffa, quanto in preda a delusioni poco sottili. I giri in macchina fra donne, nel primo episodio una honda civic (già in pulp fiction e jackie brown) sono un classico delle FEMMINE. E non serve andar tanto lontano (col pensiero), penso ai discorsi in autostrada andando verso il mare o qualche città, con musica comandata, piedi con unghie smaltate che restano fuori dal finestrino anche alla dogana croata quando due imbecilli in divisa chiedono perché siamo li (il 10 di luglio al mare? Chissà perché si va in Croazia? mah che mistero!)
Discorsi al femminile, nella prima macchina (la civic) che sarà la condanna a morte di jj di shanna e di arlene, nella seconda (mustang con adesivo pussywagon come in kill bill) che strizza l’occhio anche ai colori di kill bill 1, e nella terza (una dodge challenger) che le porta a massacrare stuntman mike. Ho letto che da qualche altra parte che son dialoghi “volgari”. Ragazzi, non sapete che cosa si dice in una macchina riempita di 3, 4, o 5 donne se considerate questi discorsi volgari. Che poi se vogliamo proprio proprio dirla tutta son tutte molto angeliche, si pasticciano con qualche maschio, a volte con qualche maschiomaschio ma son tutte che aspettano il principe azzurro. altro che sgallettate ragazze! E se i discorsi che fanno piacciono alle donne e fanno sorridere/annoiare i maschi, vuol dire che è un sex & the city versione tarantiniana? Tanto a piedi ci siamo, non tacchi alti ma piedi comunque! Quanti piedi, quanti bellissimi piedi! tanto belli che anche i miei starebbero bene così!
Quentin nei panni del padrone del chili parlor è esilarante, restano in sospeso due supergiovinastre sullo sfondo che nella sceneggiatura son sue nipoti.
Le citazioni e le autocitazioni si accavallano e, ripeto, non ho, non solo la presunzione ma nemmeno la speranza di raccoglierle. Non ho una sufficiente cultura cinematografica per poter riconoscere tutto quello che c’è da riconoscere.
La poesia: “le selve sono belle profonde e scure, e io ho molte promesse da mantenere e miglia da percorrere prima di dormire”. È tratta da Telefon 1977 con charles bronson, son versi di robert frost? Se lo sapete lasciare commento grazie!
E le targhe? Son anche li citazioni che si sprecano: JJZ 109 è quella di steve mcqueen in bullit e poi BRAND X (che è inquadrata apposta per dire: “guardala bene perché devi scoprire dove l’hai già vista..”) è il veleno usato da joker in batman.
Colonna sonora bellissima! E i personaggi che da kill bill arrivano fin qui?
E son poche cose che son andata a cercare con gran curiosità in giro.
Ce n’è per tutti i gusti, a vederlo mille volte ci sarebbero sempre stimoli e appigli nuovi, come per tutto quello che è il genio tarantino. Mi sembra un post abbastanza caotico, non trovate?
come al solito succede son sempre intrigata dai diversi livelli di lettura delle cose, per vedere fin dove posso arrivare, per testare fin dove posso spingermi. Per capire cose sconosciute e imparare ogni giorno qualcosa, per solidificare sempre, comunque e continuamente le mie basi. Avanti così. Ce ne sarebbe ancora da scrivere, ma lasciamolo così.
Sospeso in attesa di integrazioni di chiunque ne sappia.
http://www.tarantinoitalia.altervista.org
http://it.wikipedia.org/wiki/Grindhouse