venerdì, 27 giugno 2008

ap63762721606164651_bigpomeriggi bollenti, mi sono abituata presto alle vacanze lunghe delle maestre. ho sempre un milione di cose da fare e da non fare, un miliardo di idee da realizzare e poi bado a me, tanto tantissimo, seguo i miei ritmi e mi obbedisco. si, mi obbedisco. inseguo una prossima sposa che corre sempre, alla quale farò felicemente da testimone ma prima da -quasi- wedding planner per il bouquet e le decorazioni e ogni tanto mi sembra di esser il grillo parlante anche se però quel giorno mi vestirò da didi il troione con tanto di tacchi e svolazzi e magari anche un cappello per disorientare qualche suocera. una cosa mi appare chiara in questi primi giorni di rilassatezza e pensieri volanti e felici: per arrivare qui non bisogna avere paura. non paura dei cambiamenti, non paura di dire, non paura di seguire i propri desideri qualunque cosa costino e qualunque rischio si possa correre, non paura di guardare dentro ad una cantina buia che tutti abbiamo da qualche parte nascosta, scendere, accendere la luce, iniziare a riordinare e a buttare via un pò di cose. quelle che un pò di tempo fa ci facevano paura.

giovedì, 29 maggio 2008

è giunto il momento,devo rendermene conto, domani esce il film e non posso più fare finta di niente. sono io, carrie taglia 43. c'è poco da fare, me l'ha detto il test (non facevo un test dalla terza media, su cioè)  su facebook e ho gli stessi zoccoli rosa dalla scorsa estate. non si scherza su queste cose.
sex &the city e zoccoli rosa
You are "Carrie Bradshaw"!
You are creative in all things you do. Whatever your passion is--be it writing, shoes, or adorning yourself--you are constantly inventive. Your keen eye for beauty and color lead you to try new things. Those new things combined with your friends admiration of you makes you a trendsetter. You're the type that would accentuate your wardrobe with a red rose lapel pin and discover that everybody is wearing it the next day. And why not? It looks fabulous.
martedì, 06 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 06, 2008 19:12
category: diario, ipse dixit, gossip, le cose della vita, i love trash, regine e principesse, vita da zia, dilloaziadida, le cose buone, tanghiche
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temperamatite

                                         

elizabeth arden 0 - kiko 1

mercoledì, 30 aprile 2008

DGC_11613232_neon_green_h_pu

oggi il blog compie due anni, il primo post era timido, quello scritto un anno dopo un pò meno e oggi, ancora non sono capace di gestir le cose per bene, visto che avevo già scritto un post tutto miele e che l'ho cancellato, maledizione. riflettevo sul fatto non di essere un blog, ma di avere un blog. perchè son io con la mia bella faccia, senza nick che possano nascondermi, dida è come mi chiamano tutti e sempre di più il blog diventa -sempre di meno- etereo, visto che tanto sta prendendo sempre di più sembianze vere e reali. e come si conviene partono i ringraziamenti: grazie agli assidui lettori che non lasciano traccia e a quelli che lasciano sempre qualcosa, ai soldi meglio spesi per un vestito, pagato caro ma che è il mio primo fan, grazie a mia sorella illuminata che tormento, grazie alle zie, grazie alle tanghiche che ci sono dal vivo, grazie a zia farola che è una delle cose più belle del tango, grazie alla mia maestra che legge e si commuove per la paciaroni, grazie a chi in pieno tango mi fa capire senza tanti giri di parole che legge con attenzione i miei post, grazie a sedge per le telefonate eterne dalla sua finestra sul cortile, a chamaco, a coso e al suo bandoneon e alle di loro gambe rotte, grazie a carlo che arriva in punta di penna con musica che avvolge, grazie a ferlinghetti e alle sue puntate numerate e musicate, grazie alla maestra elena che mi è stata più vicina delle mie colleghe reali, grazie dei girasoli, degli inviti alla milonga, delle tande solo perchè ho un blog, grazie a luana e a j. , grazie al jazz con zavamma anche se son sicura che non vorrebbe fosse scritto, grazie a wanda e wilma, grazie agli incontri al cinema sicura di chi avevo davanti senza averlo mai visto prima, grazie al professor coaloa, a charlie manson che sarà un pò più buono dell'originale, al conte, ad angelo che fra cina e non cina continua a chiamarmi splen...

purtroppo non ispirata, nel secondo anno del blog, mettervi tutti d'accordo per regalarmi questi sandali fatati, fate pure, 36 of course. merci.

giovedì, 27 marzo 2008

camilla_parker-bowlesnon posso farne a meno, è più forte di me, nonostante paturnie più o meno ormonali, scarpe nuove e ovviamente magnifiche, giramento di palle a mille, soddisfazioni lavorative folgoranti e liberazioni di animaletti catturati da pargoli che alla fine son meno crudeli di quello che sembrano, nonostante pomeridiani soufflè terapeutici al cioccolato fondente per nipoti di 16 mesi che ci metton gioiosamente e golosamente le mani dentro e poi per tutta la faccia di zia.. non posso farne a meno, devo parlar di questo. è tornato il giorno di camilla! carlà ha accompagnato sarkò nella prima visita ufficiale in casa della real famiglia -e di real famiglia ce n'è solo una per me- dopo 12 anni, hanno aspettato che morisse lady d. e che svampasse la cosa? i cappottini di carlà sono indiscutibilmente à la page, la regina lo sa e ne prende atto e le invidia quello viola più di quello grigio -lo si vede dallo sguardo, ma come potrebbe fare altrimenti?- le foto di carlà sono da modella, perfetta. assoluta. le gambe messe bene. i guanti super-chic. una golfina. ma una golfina finta. ma non una principessa. dichiara di voler un uomo con il potere della bomba atomica e si SPOSA sarkò abbandonando la possibilità di mettersi anche un minimo tacco da qualche centimetrino, onde evitare di sovrastare lo sposo e scegliendo delle -obbligate- ballerine che comunque son di una tristezza infinita, toque magnifico ma da cerimonia funebre. in carrozza con il principe filippo fa la sua porca figura, sorrisini, saluti alla folla e un inchino alla regina da manuale. ma non è una principessa. camilla è un'altra cosa. camilla sa. e io vorrei tanto sapere che cosa ha detto alla modella quando, scesa dall'aereo, l'ha quasi trattenuta dopo le rapide presentazioni ufficiali. camilla ha il mezzo tacco, un cappottino color cammello con collo e polsi leopardati e un cappello che son servite tutte le piume dei 12 fagiani spennati per la regal cena. la stampa è stata impietosa con camilla, IO SONO PER CAMILLA! e non lo sono da tantissimo, dopo aver difficilmente elaborato il lutto per lady d. ho fatto molta fatica ad accettarla, ma alla fine, l'ho fatto, suggello ne è stata la registrazione in vhs del matrimonio carlocamillesco commentato dall'assoluto caprarica. camilla vince su carlà. perchè è facile assomigliare a jackie, soprattutto se si ha il fisico di carlà, non facile è essere camilla con tutto quello che c'è dietro (tampax compreso) ed esser ancora li a fare camilla alla faccia di tutti sfoderando quel magnifico sorriso che ha un che di ghigno, tipo brooke quando sposa ridge per la quarantesima volta alla faccia di stephanie. e cmq camilla non ha una sua suoneria da poter scaricare gratis per il cellulare. sono fiera di essere più camilla che carlà.

immagine da http://www.panopticist.com/graphics/camilla_parker-bowles.gif

sabato, 19 maggio 2007
author: didaquellavera @ maggio 19, 2007 18:51
category: libri, diario, scarpe, attualitĂ , tv , le cose della vita, i love trash, vita da zia, le cose buone
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aldograssoBUONA MAESTRA perchè i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri di aldo grasso strade blu mondadori € 15.50

leggetelo e avrete in mano la prova (e chi può confutarla visto chi è l'autore?) che vedere i telefilm da soli o in gruppi di ascolto (do you remember via modica 34?) non è una perversione. tutt'altro, va oltre il cinema -a sentir lui- e anche oltre i libri (ma questo no, non è possibile) ed è la scrittura che sta dietro la telecamera la cosa fondamentale. partendo dagli anni cinquanta scorrono tutti i telefilm che mi ricordo di aver visto almeno una volta a partire da I love lucy fino all'ultimo lost (che non ho mai mai visto ma pare che vada avanti ancora per 3 anni fino al 2010). non ci sono tutti, solo i più rilevanti: da un punto di vista qualitativo e di effetto sui telespettatori. prodotti per il  PUBBLICO AMERICANO arrivano ad UN pubblico americanizzato che prende quello che può, tenuto conto che le basi culturali sono diverse e di conseguenza il modus vivendi. condivido gran parte del libro: la lettura a più livelli degli episodi dei telefilm e le citazioni cinefile, letterarie, poetiche, fotografiche culturali che ci sono (e che quando riesco ad individuarle mi fanno tanto piacere). son riuscita a seguire -ovvio- meglio l'analisi dei telefilm che ho visto, di quelli che mi sono piaciuti di più. a grasso piace lost che chiama capolavoro e tanto anche desperate housewives. non è un libro da tenere vicino alla tv, tipo il mereghetti o il morandini, è un libro proprio da leggere e vista l'attualità dell'argomento è una lettura piacevole, acuta ed interessante ma non sempre facile (chi scrive è un prof di quelli veri). la mia memoria inizia a dar prova di se da HAPPY DAYS in su, le altre tappe sono state (e sono) COLOMBO (che fa rima con dario con domenica e con xanax), LOU GRANT ma mi ricordo pochissimo, MAGNUM PI (grasso lascia fuori supercar.. che in spagna chiamano il cochefantastico e mi ha sempre fatta morir dal ridere, accenna appena ad ALICE e JEFFERSON). avanti con i V-VISITORS lo mandavano la domenica sera e il lunedì mattina in classe davamo tutti i numeri a mostrarci lingue che verdi non erano. I ROBINSON sempre carini divertenti, sempre sul divano con eva a vederli (prima del tg mi sembra). MIAMI VICE non l'ho badato granchè.. lo davano su rai due credo. I SIMPSON ancora e forse meglio adesso di una volta, vederli "da grande" è tutt'altra cosa! I SEGRETI DI TWIN PEAKS dimensione ottimale per lynch. eva ha avuto un morosetto fissatissimo molto ma molto prima di forum e internet, questo lo rivedrei volentieri e qui l'analisi di grasso poteva andare molto molto oltre e più a fondo. mi ero innamorata tantissimo dell'agente cooper, ma la nostra storia non avrebbe mai funzionato: non amo la crostata di ciliegie. LAW AND ORDER quando lo trovo lo vedo. BEVERLY HILLS 90210 e MERLOSE PLACE imperdibile per l'epoca, tutti volevamo -prima- quella scuola, quei capelli, e quella città poi quei fidanzati, quella casa, quella piscina. X-FILES non badato più di tanto, troppo musoni i protagonisti. FRIENDS tanto ma non abbastanza. E.R. si si si decisamente si. per un periodo l'ho guardato con un medico vero che mi diceva le cose. a pag 141. grasso dice che robert "missile" romano viene ucciso da un elicottero, mi ricordavo solo che gli veniva tranciato il braccio da un'elica, ma è morto così? non mi ricordo proprio. ALLY MCBEAL dalla colonna sonora a quello che beveva a nessun happy-end. SEX AND THE CITY devo anche scrivere qualcosa in merito? uno dei più grandi complimenti ricevuti, laura in cucina da me ha visto il pc e mi ha detto "ecco come t'immaginavo, come carrie". e le serate sul mio divano e sul tappeto con le zie a sentire tutto a ridere a dire ANCHE NOI a guardare le scarpe di manolo e dire che si.. in effetti è come dice carrie: per dimenticare uno ci metti esattamente la metà del tempo che ci sei stata insieme [la teoria della dimenticanza è di charlot, mi segnalano]. e mi sento un pò carrie ma anche un pò di più samantha, poco charlotte e una spruzzata di miranda. WILL&GRACE iniziato a vedere a casa di f. su sky, e subito amato alla follia, sarà che un pò will&grace lo siamo io&f. qui la dimensione cinicironica ha il sopravvento su tutto e karen è strepitosa. DAWSON'S CREEK visto fuori età e solo come sonnifero pomeridiano post ufficio. I SOPRANO visto troppo poco. C.S.I. innamorata di mezza squadra... vogliamo parlare del negrone dagli occhi verdi di csi las vegas o di horatio o dell'innarivabile grissom? NIP/TUCK analisi magnifica di grasso. DR.HOUSE mio adorato prediletto cinico geniale, preferito medico in tv, ma grasso non ci bada tanto, e dovrei snobbarlo così? dida non tradisce, figuriamoci il DR.HOUSE!

non ho visto: SIX FEET UNDER, LOST e le casalinghe disperate anche se adesso ho una brama di vedere tutte le puntate in una volta sola.. 

ultima arrivata UGLY BETTY: prime due puntate venerdì scorso, prodotto da salma hayek (fa un cameo nel primo episodio: appare nella tv di betty come attrice di una soap-opera messicana). viene assunta come segretaria del direttore uomo di una rivista di moda, solo perchè bruttina, solo perchè non sia una tentazione per il rampollo in carriera. inizialmente lui vuole farla fuori ma in due puntate lei lo salva da un flop e diventano amici. non mi è piaciuto tanto: sarà un'estensione di "il diavolo veste prada" con happy-end e fidanzamentoconamoreverocaposegretaria? fantastica l'antagonista: willelmina che cattivissima, chicchissima, elegantissima (farà un pò il verso a merril streep?) si fa fare le iniezione di botulino dall'assistente e quando lui le chiede cosa deve fare dell'avanzo lei "è tutto per te" mandando in visibilio il portaborse!

grasso però non spiega perchè la produzione italiana ha deciso di mantenere in qualche serie quelle risate fastidiosissime di sottofondo (che nella versione originale sono le risate delgi spettatori alla ripresa). quando esiste lo humor americano non combacia mica sempre con quello italiano. vi consiglio di leggere questo libro perchè è incredibilmente utile e interessante saperne di più su una cosa che fa parte del nostro quotidiano, anche se c'è chi nega di guardare qualsiasi cosa alla tv perchè cmq e sempre trash! fate come me: guardate i telefilm (unica cosa da salvare in TV) e poi mettete sul comodino i fratelli karamazov, se poi vi chiedono su che canale li danno..

grazie a chiarinetta per la citazione meravigliosa :)    

giovedì, 29 marzo 2007
author: didaquellavera @ marzo 29, 2007 01:09
category: musica, libri, diario, attualitĂ , le cose della vita, i love trash, ezechiele lupo
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nottambula, turno di notte. come al solito altra dimensione. attacchi bulimici incontrollabili, e lasciati docilimente incontrollati, ma tutto sommato senza alcun effetto, di giorno dormo (mezza pastiglietta mezza di tavor per dormire fino al tardo pomeriggio non fa male qualche giorno all'anno, ed è inutile che mi diciate di prendere xanax! quello non mi serve!) e non mangio, quindi la notte fagocito con molto più gusto tutte le stronzate che mi capitano, e senza sensi di colpa. a una qualche ora della notte, prendo la mia chiavetta carica carica di soldini e "vado a caccia" nei distributori alimentari! sarà anche pesante lavorare quando tutto il resto dorme, ma va benissimo a volte, soprattutto in periodo belli densi come questi che mi attraversano da qualche mese. mi sveglio tardissimo, faccio colazione tardissimo ancora addormentata con un cd soft di jazz preso a caso dallo scaffale, poi mi sbatto sul divano o in vasca con un libro con tutta la calma del non aver cose da fare. al richiamo della fame, salto subito la tappa "frigo" tanto snob da esser vuoto e mi incammino da mammà per cena, che comunque ha apparecchiato anche per me, a prescindere. pomeriggio ho letto l'ultimo di PHILIP ROTH EVERYMAN einaudi roth€ 13,50. esempio magnifico di come con solo 123 pagine UNO SCRITTORE possa creare un libro. Libro, con la elle maiuscola. già solo leggendo le prime 5 pagine c'è un romanzo intero, una trama e tutte le vite che ci stanno dentro. dalla copertina è già lampante com'è: nero di morte, di sfinimento di vita, di solitudini incurabili, come i mali che ci stanno dentro e dietro, decadimento fisico inesorabile. leggere di questa morte lenta, attesa, improrogabile, a 34 anni fa un strano effetto, infondo molto poco poeticamente s'invecchierà così, a meno di non essere molto ma molto fortunati. più che rughe e decadimento fisico sarebbe la solitudine la cosa peggiore, lo è anche adesso. alla fine ho pensato a come sarebbe stato se "lui" avesse scelto l'anestesia locale piuttosto che quella totale. avrei fatto la stessa scelta. domani se riesco a tirarmi su da letto/divano/vasca da bagno vado in libreria a prendere tutto il roth che mi manca. intanto ho attaccato ammaniti COME DIO COMANDA mondadori, ma mi rimane in forse, mi è piaciuto moltissimo fin'ora, poi per lavoro ci ho parlato 4 minuti e mi ha fatto una pessima impressione della serie lei non sa chi sono io. peccato però, io sapevo benissimo chi era lui e gliel'ho subito detto. penso che uno così debba sempre trattare bene tutti, i libri glieli comperiamo noi, ed è su quello che lui vive, vabbè.. tanto l'ultima pubblicazione gliel'ho presa lo stesso e quindi il discorso cade e ha vinto lui. di notte il delirio delle varie radio è univoco e noioso, sempre le stesse canzoni: mi son trovata a canticchiare tiziano ferro.. ebbene si lo confesso, ma in macchina ho amalia grè!! va bene no? ma alla radio lei non funziona? sebbene ieri sera sia stata ospite di bertallot (che insieme a matteo bordone è l'ambo più desiderabile delle radio italiane) a Bside su radio dj con 4 pezzi live. mi piace molto.

per la nuova rubrica "le avventure di ezechiele lupo", il lupaccio entra in libreria (dalla sciampista): "signorina, dove trovo rimbaud? vorrei fare un regalo"   tic tac tic tac   "mah non lo trovo nel compiuter, sei sicuro del nome?"   "si, ma forse non dovrebbe scriverlo RIMBO'..."   "AH scusa, ma con tutti questi nomi stranieri! ecco, là nella poesia.. DOPO LO STAND DI MOCCIA!"

h. 2,30 un trancio di pizza capricciosa + porcini e alla radio miracolosamente gogol bordello :D

domenica, 04 marzo 2007
author: didaquellavera @ marzo 04, 2007 13:42
category: musica, cronaca, attualitĂ , tv , i love trash, wanda e wilma
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milvaWanda: (URLANDO) cosa gastu fato ai cavei? Dove selo il celestin?
Wilma: sta calma, go visto milva e la me se piasua così son stada da la marisa a farme compagna. Ma speta che te vedo ben.. cosa te ga ti de diverso?
Wanda: te se peggio del mio povero secondo marì che no se acorgeva de niente.. son stada anche mi da la marisa no te ga dito niente eh? la me ga fato come marcella bella..
Wilma: tanto cresui i cavei eh?
Wanda: me ga messo le estenscion.. gò lassà la mezza pension..
Wilma: eh.. cosa gastu de portarli ne la tomba? Te ga de spenderli …
Wanda: come te ga fato ti per tuta la vida e adesso me toca pagarte anche le calse nove.. che te le sbusi una al giorno
Wilma: almen mi no go niente da rimpianger, quel che gò volù lo go vù..
Wanda: a parte un mario..
Wilma: no go mai volù un marì, mi.
Wanda: E quella volta che te gà comprà il vesti da sposa, che cosa volevistu far?
Wilma: gavevo uno spettacolo.. ma son robe che te gà de pensar ti.
Wanda: però te stà ben rossa come milva.. te ga anche tutti gli anni de milva però..
Wilma: invece ti? giovinezza eh? … anche ti te sta ben come marcella bella, pecà che no te gà vù a che far col chirurgo estetico de ela..
Wanda: ah.. te ga visto anche tu alora ieri sera…no te dormivi, te fasevi finta
Wilma: son 57 anni che l'unica settimana che no dormo davanti al televisor se la settimana de san remo, o perché sero li o perché son a veder..
Wanda: bon bon n'ocore che te me disi ancora una volta de villa de modugno e compagnia cantanti, va ben così..
Wilma: tanto no te diso. No te meriti.
Wanda: (pentita, ma per finta) no sta far così.. dime cosa te par de questo festival..
Wilma: il primo premio lo gà ciapà il chiururgo de marcella,marcella01gra un lavoro così fatto ben no se vedeva da tanto.. la gà molà tutti quei colanoni che la gaveva due anni fa, te visistu? adesso tutto fora, colo, tette.. niente papagorgia..
Wanda: ah si te ga rason.. vestia anche armani te ga visto?
Wilma: si ben ma a quell'età li un pochi de lustrini ..
Wanda: ti te se così! A quell'età li no van lustrini! La stava ben così
Wilma: lustrino no, ma tette fora si?
Wanda: lassa star, che chi no mostra no vende. piuttosto, pippo el sè sempre un bel omo
Wilma: perchè, johnny dorelli no? el sè meio adesso che trentanni fa
Wanda: ma la gloria guida la va dal stesso chirurgo de la marcella?
Wilma: penso de si, ma no dal stesso parrucchier
Wanda: comunque el prossimo anno invece de andar in vacansa a montecatini andemo a sanremo, che  sè pien de omini de la nostra età e magari te trovi un marì che te mantien finalmente
Wilma: mi no volevo mai un marì
Wanda : e perchè alora te te arabiavi sempre quando me sposavo mi? la terza volta te me ga messo la purga nel caffè
Wilma: sera perchè te ga quei problemi che no te va in bagno
Wanda: si si lassa star i miei problemi, che mi li go lì, e no dico dove te li ga ti.
Wilma: sta bona adesso che comincia la final
Wanda: metite i ociai che senò no te vedi niente
Wilma: no so dove che i sè
Wanda: i sè sora el decoder del digitale terrestre
Wilma:  COSA? el COSA? alora te fa a posta. te vol farme diventar mata con ste diavolerie moderne
Wanda: no go de far tanta fatica.
a quattro mani con la bionda sardegna

 

 
lunedì, 05 febbraio 2007
author: didaquellavera @ febbraio 05, 2007 18:29
category: diario, calcio, cronaca, attualitĂ , tv , le cose della vita, i love trash, regine e principesse, vita da zia
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Non so come mai ma succede con rosi. nei momenti un po’ di crisi, di problemi con la P maiuscola, di quelli che capitano poche volte in una vita e che fanno spalancare bene gli occhi e la testa su quelle che sono le cose importanti e mettono un bel tratto di pennarello nero, di quello grosso e indelebile che macchia in maniera definitiva, su tutta una serie di cazzate che fino al giorno prima sembravano degne di occupare parte del cervello. capitano delle sere, dei pomeriggi sul divano o sul tappeto da me o da lei (lei ha anche la copertina zebrata che mi si abbina con la borsa e la cintura), la tv sottovoce che quasi non si sente, ma la teniamo sempre d’occhio e un sacco di riviste, settimanali, mensili e giornali da leggere. In silenzio si legge, si indica col dito una foto, si spalanca una rivista e la si mette sotto il naso per guardare bene un paio di scarpe che sicuramente saranno ai nostri piedi di li a qualche mese. Articoletti, più brevi sono più son facili da commentare e più da riderci su. in questi giorni, son stata da rosi un po’ più del solito, anche perché… non è una barzelletta, si è rotta il mignolo del piede sinistro schiantandosi contro lo sgabello upsalla di ikea venendomi ad aprire la porta (la pubblicità di ikea che passano in tv in questi giorni l’hanno fatta in suo onore!), per ciò mi sento anche un po’ in colpa. Son stata li silenziosa, ho letto riviste anche di quelle meravigliose che indicano il tempo di lettura sotto l’articolo (:D), sentiti pareri, sfogliato i giornali, un po’ pensato, eh si fra tutto quello che mi frulla in testa in questo periodo, qualcosa riesco ancora a pensare per cambiare canale a livello mentale. guardiamo i tg, un po’ di tv spazzatura.. perché bisogna sapere un po’ di tutto, ci buttiamo anche sulla perego almeno 10 min a domenica per non perdere mai il senso della realtà dilagante e divagante e quindi dare nutrimenti al mio ego. Di veronica si è già parlato in maniera abbondante direi smisurato, un solo grido avrebbe dovuto sovrastare tutto: un bel chissenefrega buttato fuori tutto d'un fiato, invece no. Tutti ne abbiamo parlato e alla fine, ridotto ai minimi termini: lui è un ometto, lei una donnina.. grande operazione di marketing! Finire in prima pagina sui giornali di mezzo mondo per una litigatina fra moglie e marito! Sappiamo invece che dopo le letterine (silvia, ilary.. etc etc…) silvio è andato a cena a casa, in quella villa dov’è stata protagonista, ma son passati 100 anni, spregiudicata ed eccessiva, arrogante e smisurata una delle mie donne (la contessa luisa casati.. che d’annunzio chiamava korè!) ma per tornare in argomento: qualcuno sa a quanto carati era la cena?

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Di questo periodo è anche la notizia della riapertura del caso della contessa filo della torre. montezemolo ha assunto un nuovo maggiordomo filippino. Poi è partito per qualche giorno di riposo per qualche posto caldino, la di lui moglie, leggendo una rivista a bordo piscina sotto l’ombrellone, ha scoperto che il nuovo maggiordomo filippino che la chiama "signova" è lo stesso che aveva la contessa filo della torre al momento della prematura scomparsa, unico presente in casa al momento dell’omicidio, sospettato e prosciolto... (ovviamente un maggiordomo dev’essere almeno sospettato.. come nella migliore tradizione). Risultato: luchino montezemolo ha licenziato il maggiordomo. Devo dire due cose.

1. questo dev’essere un maggiordomo supersonico e iper referenziato per capitare a lavorare da luchino.

2. Se fossi stata io la moglie di luchinetto nostro, mi sarei attaccata al maggiordomo durante la composizione dei mazzi di fiori da mettere sopra il pianoforte a coda in salotto, e SOTTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO mi sarei fatta raccontare tutto tutto tutto della contessa dello zoccolo che l’ha uccisa della giornata estiva che precedeva la festa per l’anniversario di nozze…

BTNR0251

E poi c’è stata catania. Come al solito è solo la mia opinione. Catania che non è sport, non è partita, non è tifoseria, non è andare a vedere la partita, non è calcio, non è tifo. non so neanche cosa sia un fuori gioco, non so come si fa a distinguere un fallo normale da uno da rigore a meno che non si diano testate in campo, ogni tanto mi capita di andare allo stadio ma solo per folcklore per condividere mondiali o emozioni cittadine e provinciali quando l’udinese vince ed entra in qualche coppa o altri tornei più del normale campionato. Certo c’è da aver paura ad andare a vedere certe partite, uno fa anche a meno di rischiare la vita e rimane a casa (o fa altro che è anche meglio), questione di vita o di morte. Non penso la violenza che si scatena sia un problema di ghetti o zone degradate a livello geografico o semplicemente cittadino: nelle curve ci son anche lauree, redditi alti, padri di famiglia, assoluti insospettabili, cittadini esemplari.. ma neanche tanto. qualcosa ne so anch’io, di prima mano. Andate a leggere su repubblica l’articolo di gianni mura del 4 febbraio "le cose da fare dopo la tragedia" e sottoscrivete con una firma virtuale la proposta in 7 punti che vi incollo qui sotto, ho firmato ma non credo cambierà molto anche dopo i fatti di catania, troppi soldi in ballo e da domenica prossima son sicura che sarà tutto uguale.. però faranno un minuto di silenzio e qualche striscione buonista, poi i cori saranno più forti, contro tutti.

Una serie di proposte in sette punti formulate da Gianni Mura per cominciare a cambiare il mondo del calcio.Cose che si possono fare praticamente subito. Repubblica.it vi chiede di sottoscriverle per farle diventare un "appello per il nuovo calcio".

 

1) I tifosi. Basta caschi, basta passamontagna calati, si va a faccia scoperta e con un documento d'identità in tasca. Multa ai possessori di fumogeni, sanzioni più pesanti per possessori di razzi, petardi, bombe-carta. Stop ai cori contro.
2) I club. Dovranno risarcire tutti i danni provocati dai loro tifosi allo stadio e nella zona circostante. Dovranno realizzare un valido sistema di sicurezza all'interno dello stadio e impegnarsi perché dirigenti e tesserati non si lascino andare a gesti o dichiarazioni che possano provocare violenza. Stangata nelle tasche alla prima infrazione, squalifica alla seconda.
3) I politici. Protrarre la flagranza a 48 ore, permettere alla polizia di usare gli idranti. Certezza della pena. Sciogliere, il tifo organizzato. Stop ai treni speciali per tifosi speciali.
4) La Figc. D'intesa col governo, corsi di sensibilizzazione sull'educazione allo sport a partire dalle elementari. Gli arbitri dovranno fischiare la fine della partita al primo lancio di oggetti in campo. La squadra del lanciatore avrà partita persa, quale che sia il risultato.
5) L'informazione. Basta con le trasmissioni specializzate nel gettare benzina sul fuoco. Osservatorio per i diritti del calcio: una commissione mista, fatta da persone che conoscono l'Italia e lo sport.
6) La polizia. No agli ultrà in divisa. I reati non hanno colori o bandiere.
7) Gli Europei 2012. Silenzio, almeno per un po'. Adesso non ce li meritiamo.Tra cinque anni forse.

da http://www.repubblica.it
mercoledì, 31 gennaio 2007
author: didaquellavera @ gennaio 31, 2007 17:51
category: diario, attualitĂ , le cose della vita, i love trash, regine e principesse, wanda e wilma
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la seguente creatura è di:  bionda sardegna & dd.

larioWanda: son rivada, ciapa qua

Wilma: cosa sela sta roba.. te gavevo dito de portarme novella 2000, cosa sela questa roba.. mi leggo al massimo il giornal no questa roba de sinistra.. la repubblica, figurarse.. tien tien va..

wanda: oggi ‘l se mejo questo di novella 2000, la sé la weronica  che la gà scritto una lettera al direttor..

wilma: weronica chi?

Wanda: sè la nuora de la tua amica rosetta

wilma: mi no go amiche, go solo ti, te le ga tutte mandade via

wanda: ma si la tua amica de milan, la rosetta bossi, te sè anche andada al suo compleanno l'anno scorso e no te me ga portà perchè no go el vison che son animalista mi.

wilma: animalista nel senso che te tratti meio i tuoi gatti che i cristiani

wanda: bon, ma adesso te te ricordi de rosetta?

wilma: ma si, adesso me ricordo, la sè quela che la ga quel fio che prima el faseva el cantante sulle navi e poi sè diventà famoson più de claudio villa ma no co le canzoni

wanda: sè stà presidente del consiglio, due volte, wilma, ma no te te ricordi?

wilma: ih te sa che de politica no me intendo e che voto quel che te me disi ti solo se me piase el color dela scheda e se me s'intona cole scarpe e la borsetta..

wanda: bon ma leggi li.. quela che la fa l'attrice come te la fasevi ti da giovane.

wilma: no vedo ben e no son foto, cose la dise , dime tu, te ga letto ti, no?

wanda: la sè rabiada col marì perchè el fa apprezzamenti su altre femine

wilma: la ga ragion. mi lo copavo.

wanda: ti te ga copà un, nel 51, no te ricordi? un che no voleva che te andassi a balar la domenica pomeriggio

wilma: sè stado un incidente, no volevo mica.

wanda: si, ma dopo te sè pasada sora al cadavere tre volte con la macchina

wilma: nessun me ga dito niente, no entrava ben la marcia.. il giudice sé stà tanto bon e me ga dito che se no me lassava andar a ballar facevo ben così. lassa star e dime de la weronica

wanda: insomma, el marì, silvio se ciama, come el fio del carrozier, sè andà a una cena de robe de televiosion, e lì el gà fatto el svenevole con putele che le gà almeno quaranta se no cinquanta anni de meno

wilma: e le putele le gaveva el vison?