martedì, 01 luglio 2008
author: didaquellavera @ luglio 01, 2008 21:12
category: diario, ipse dixit, gossip, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, regine e principesse, le cose buone, la voce della sciampista
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LI3396@FILE----The-Princess-341pomeriggio radiodue, si parla di icone, lady d. mia icona da sempre. oggi il suo compleanno. una frase mi colpisce, detta da una libraia italiana -ornella tarantola- che "libra" a londra, secondo lei lady d. non avrebbe avuto la stoffa per fare la regina: "le regine si portano le corna in silenzio". omaggi alla signora tarantola che vorrei tanto fosse la MIA libraia e che credo, nonostante la mia devozione a lady d., abbia, alla fine della fiera, ragione. ma lei era e sarà Principessa. e in un mondo dove non esistono le maiuscole, questa è l'unica sopravvissuta.

venerdì, 20 giugno 2008

370_5900_001a tavola ci si alza se la signora va in bagno e anche al suo rientro, la signora non dice "vado a fare pipì" ma "scusate", niente gomiti sul tavolo, bocconi enormi, posate impugnate come strumenti agricoli, stuzzicadenti, sbuffi, rutti o peggio.
11737438_violetnon si dice "la mia signora" ma "mia moglie", non ci si presenta senza fiori per la padrona di casa, ma si può spedirli anche il giorno dopo, se c'è solo la cameriera si lascia il biglietto da visita ma senza titoli professionali, nobiliari od onorifici. non si fa mai il baciamano ad una signorina, l'uomo precede la donna entrando nei locali, è la donna a porgere la mano per salutare l'uomo e non si sfila il guanto ( a meno che non saluti un sacerdote) nè si alza in piedi, diversamente dall'uomo.
liberamente tratto da monsignor della casa.

giovedì, 05 giugno 2008

820_1553_019sscarpe di carrie, borsa di miranda, vestito di charlotte e senza slip come samantha.

che film si va a vedere stasera dopo aver cenato sushi? ;)

AGGIORNAMENTO DEL 6 GIUGNO
non sarà un capolavoro d'autore? e allora? qualche donnetta schifata CI tratterà come povere imbecilli perchè NOI andiamo a vedere il film e abbiamo i dvd delle serie vicino al lettore? e allora? ci tratteranno anche peggio quelle che SI VANTANO di non avere mai visto una puntata una su la7? e allora? ci siamo divertite! tanto! abbiamo riso! abbiamo ascoltato i nostri tacchi che neanche le sfilate col passo dell'oca sulla piazza rossa a mosca. anche se diciamolo pure.. del passo dell'oca si è trattato pure ieri sera! :)
e sempre più siamo convinte che le cose vanno male, vanno meno male di quello che sembra se abbiamo una vuitton a tener pacchi formato famiglia di fazzolettini di carta e un tacco nove di manolo o christian, ma anche di barska o di guess o di comme, a sostenere teneramente i nostri incerti passi, in attesa che possano tornare sicuri.
la femminilità non si nasconde dietro ad uno sbandierato femminismo che sempre di più assomiglia ad un mascolino maschilismo senza pisello.

giovedì, 29 maggio 2008

è giunto il momento,devo rendermene conto, domani esce il film e non posso più fare finta di niente. sono io, carrie taglia 43. c'è poco da fare, me l'ha detto il test (non facevo un test dalla terza media, su cioè)  su facebook e ho gli stessi zoccoli rosa dalla scorsa estate. non si scherza su queste cose.
sex &the city e zoccoli rosa
You are "Carrie Bradshaw"!
You are creative in all things you do. Whatever your passion is--be it writing, shoes, or adorning yourself--you are constantly inventive. Your keen eye for beauty and color lead you to try new things. Those new things combined with your friends admiration of you makes you a trendsetter. You're the type that would accentuate your wardrobe with a red rose lapel pin and discover that everybody is wearing it the next day. And why not? It looks fabulous.
venerdì, 23 maggio 2008

820_5021_008sun libro bellissimo da finire di leggere con calma ed esclusività, voglia di ballare tango che sfogherò martedì, un risotto che fa chi è più scalzo di me, uno spritz con aperol fatto in casa con il ghiaccio a forma di puzzle, piedi scalzi sul tappeto, uno smalto melanzana da piedi da urlo, piedi da urlo, il cielo di un grigio burrascoso, una pioggia che promette una notte di sonno profondo, i tacchi che fanno rumore in un collegio docenti infinito, i miei fumi di londra incazzati che sbroccano e sono apprezzati perchè esagerati e quasi mai inutili, la gita di lunedì con la truppa della V b e i miei stivali da pioggia neri coi cuori colorati.. non si può pretendere che sappia fare anche una lavatrice giusta, ma si può pretendere che poi tutte le cose diventate grigio topastro per colpa del mio golfinetto nero finito chissà quando e chissà perchè nella divisa da vergine vestale buttata nel cesto della biancheria, tornino bianco splendente dopo il magheggio con quel prodotto meraviglioso della grey. venerdì da strega che un pò strega. 

mercoledì, 21 maggio 2008
author: didaquellavera @ maggio 21, 2008 15:30
category: gossip, trash, cronaca, attualitĂ , la voce della sciampista
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sac_plat

 

stefania prestigiacomo e louis vuitton

giorgia meloni e burberry

maria stella gelmini e prada

 

vince stefy, anche se il rimpianto di danielina che c'avrebbe sicuramente stupite, rimane.

mercoledì, 14 maggio 2008

820_5021_005s

vediamo di portare un pò di brillantinati pensieri e spegnere il cervello, in una giornata che è stata a dir poco pesante, fra psicoterapeuti competenti e straordinariamente umani, bambini meravigliosi ma in difficoltà e genitori che purtroppo non se ne rendono conto, o non vogliono rendersene conto. questo post è dedicato ai maschimaschi. escluse dalla risposta tutte le fanciulle, tanghiche comprese e tutti quelli che hanno visto almeno una stagione di sex & the city. la domanda è: chi è il designer di questo sandaletto da poco? è di una facilità imbarazzante.. date prova di voi, adorati!

mercoledì, 30 aprile 2008

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oggi il blog compie due anni, il primo post era timido, quello scritto un anno dopo un pò meno e oggi, ancora non sono capace di gestir le cose per bene, visto che avevo già scritto un post tutto miele e che l'ho cancellato, maledizione. riflettevo sul fatto non di essere un blog, ma di avere un blog. perchè son io con la mia bella faccia, senza nick che possano nascondermi, dida è come mi chiamano tutti e sempre di più il blog diventa -sempre di meno- etereo, visto che tanto sta prendendo sempre di più sembianze vere e reali. e come si conviene partono i ringraziamenti: grazie agli assidui lettori che non lasciano traccia e a quelli che lasciano sempre qualcosa, ai soldi meglio spesi per un vestito, pagato caro ma che è il mio primo fan, grazie a mia sorella illuminata che tormento, grazie alle zie, grazie alle tanghiche che ci sono dal vivo, grazie a zia farola che è una delle cose più belle del tango, grazie alla mia maestra che legge e si commuove per la paciaroni, grazie a chi in pieno tango mi fa capire senza tanti giri di parole che legge con attenzione i miei post, grazie a sedge per le telefonate eterne dalla sua finestra sul cortile, a chamaco, a coso e al suo bandoneon e alle di loro gambe rotte, grazie a carlo che arriva in punta di penna con musica che avvolge, grazie a ferlinghetti e alle sue puntate numerate e musicate, grazie alla maestra elena che mi è stata più vicina delle mie colleghe reali, grazie dei girasoli, degli inviti alla milonga, delle tande solo perchè ho un blog, grazie a luana e a j. , grazie al jazz con zavamma anche se son sicura che non vorrebbe fosse scritto, grazie a wanda e wilma, grazie agli incontri al cinema sicura di chi avevo davanti senza averlo mai visto prima, grazie al professor coaloa, a charlie manson che sarà un pò più buono dell'originale, al conte, ad angelo che fra cina e non cina continua a chiamarmi splen...

purtroppo non ispirata, nel secondo anno del blog, mettervi tutti d'accordo per regalarmi questi sandali fatati, fate pure, 36 of course. merci.

martedì, 29 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 29, 2008 20:53
category: gossip, trash, attualitĂ , tv , la voce della sciampista
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diorquesta è una delle sue frasi topiche, almeno a sentir il suo fan club, che però cita come frase celebre anche "metti giù il telefono". se è così vuol dire che anch'io vivo di frasi topiche. se non la conoscete non potete capire. andate su youtube tanto per farvi un'idea. spettacolare ilsuo video con fabio testi. la signora in questione, paragnosta o cartomante non so bene cosa, la domenica sera è una delle poche cose che in tv riesce a farmi star sveglia. è ipnotica, passa su un canale -credo- del triveneto. meritano i primi dieci minuti, gli unici che vedo perchè da dipendenza e cambio canale. studio nero con qualche lampada sottile e lei che fa le fusa ai cameramen. domenica scorsa aveva un vestito bianco castigatissimo davanti e scollatissimo dietro: una meraviglia. ai piedi una cosuccia da poco, saranno stati 12 cm che sapevo di aver visto nelle mie scorribande di scarpe, ma non ricordavo che cosa fossero. arriva sinuosa davanti alla telecamera, circondata da numeri telefonici e sottotitoli che passano sullo schermo. nicolettona è proprio tanta, ma tanta tanta, potrebbe entrare nei corazzieri. andate qui a leggere la sua biografia (non fatemi controllare, non lo so s'è vero o no) cito testualmente dallo stesso  sito  "le sue rispettabilissime trasmissioni sono perle trash: sigle in cui mostra i suoi averi (la sua nobile dimora, gioielli preziosi, amici vip, pellicce etc...), balletti erotici con striminziti reggiseni e perizoma invisibili, brevi ma intensi momenti di autocelebrazione, tra vantarsi delle sue tette di silicone e del suo "stupendo" corpo e, non ultimi, i momenti d'ira, quando qualche povero cliente formula la domanda non proprio come dovrebbe e gli sbatte il telefono in faccia."  al momento la situazione credo sia migliorata, non l'ho mai vista fare strip. purtroppo sulla sua strada ha incontrato un chirurgo plastico che aveva qualcosa da farle pagare e le ha come dire... distanziato un pò troppo bocca, naso e occhi. alla fine le scarpe le ho individuate, un modellino dior, nemmeno fra i più belli, con quell'orrendo tacco a banana, da quasi mille euro! questo post è dedicato alla mia maestra di tango e non solo, che ben sa ce cosa voglio dire; e alle tanghiche che un pò paciarone piacerebbe essere anche a noi. cara maestra e care tanghiche: facciamo un canale tutto nostro? tipo un gambero rosso tacco nove?

ultima chicca della giornata che qui ci sta: oggi pulizia del viso, 2 ore di totale relax in un centro estetico, voglio gongolarmi al solo suono dell'i-pod che casualmente farà lui un percorso che io seguirò, fra creme, cremette, maschere che neanche tutankhamon. mi stendo, mi accomodo, mi mettono la copertina, mi rilasso, lo accendo, beatles, sento che le mie 2 ore di pace stanno arrivando.. e FINE. esaurita la batteria. e io cosa faccio? lo dico pure a quella che mi stava facendo il trattamento invece di starmene zitta, a quella che aveva le batterie appena ricaricate. me la sono voluta.

giovedì, 17 aprile 2008

fratelli_bergamasco

una riunione tanghica con pranzo-regalo in una soffitta a trieste, all'ultimo piano prima del cielo. desco magnifico in occasione del mio genetliaco che continuerò a festeggiare ancora per mesi. eravamo come dentro un frullatore. solo che, diversamente da quello che succede nelle normali cucine, quello che girava all'impazzata e si distruggeva stava fuori, e noi dentro, come delle fragole che schivando le lame per non esser frullate finiscono per ballare una milonga, dalla quale si esce con appena qualche graffio. che fa curriculum.

la foto, motivazione: cercavo su google immagini un bulldog francese e son usciti i fratelli bergamasco, segno del destino che è sempre ben guardare, soprattutto se fa guardare maschimaschi.

mercoledì, 16 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 16, 2008 10:32
category: gossip, cronaca, scarpe, attualitĂ , le cose della vita, la voce della sciampista
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DG_11731888_red_h_pu

chissà che scarpe avrà messo? nella sua umile casetta nuova nuova in zona magenta a milano, piano terra spa e piscina e gli ospiti, su fino al terzo piano con una coppa di champagne in mano a leggere le poesie di verlaine scritte alle pareti. o le poesie scritte da verlaine alle pareti? o le poesie che verlaine ha scritto alle pareti? si fanno le feste anche quando non si deve far tutti i bagagli vuitton con dentro solo scarpe per andare a roma. brava danielina che ti sei tirata su con un party, così si fa. lo champagne guarisce quasi tutto. avrà brindato con DP al PD?

martedì, 01 aprile 2008

fork02la suicid, in tinovese sarebbe la quiche. d'ora in avanti suicid. mettetevi un paio di scarpe meravigliose col tacco almeno da nove (tipo le mie bianche e rosse), andate dal fruttarolo, quello machissimo e peloso sui 45, che quando chiedete delle zucchine, fra le righe -che voi peraltro leggete benissimo- vi dice quello che vi farebbe tutt'altro che con le zucchine. chiedetegliene tre e con civetteria ottocentesca da donzella sprovveduta,  insinuate: "di misura media".  dopo aver fatto innalzare il vostro ego a livelli inaspettati per le volgarità che riuscirete a produrre nell'elemento e dopo aver sentito gli occhi del suddetto machissimo peloso fruttarolo scavallare fra tutti i vostri luoghi più sacri, potete andare a casa e mettervi ai fornelli, avendo però l'accortezze di prendere anche 150 grammi di caprino fresco e del pesto. le scarpe vanno tenute per la buona riuscita della suicid. se la fate con le ciabatte non vi viene, vi avviso. quindi, ragazze, procediamo: prendere un rotolo di pasta brisè o sfoglia, stenderla in una teglia e bucherellarla con i rebbi di una forchetta (per inciso quando un maschio mette in un discorso i rebbi di una forchetta può chiedermi di intestargli il conto corrente e io lo faccio), spalmare alcune cucchiaiate di pesto sulla pasta sfoglia o brisè. accendete il forno a 180 gradi. tagliate le zucchine e le fatele morire per dieci minuti in un soffritto di olio e aglio, so che siete femmine e quindi l'aglio lo lasciate li e non vi farà paura. metà delle zucchine vanno messe sulla sfoglia e il pesto, spezzattate con le punte delle dita il caprino e sparpagliatelo, con le dita ho detto, sporcatevi quelle manine! l'altra metà delle zucchine va a coprire il tutto. a parte sbattete due uova con un bicchiere di latte e una solenne grattata di grana -io lo gratto grosso- . attenzione a quanto latte mettete, qui si fa la differenza. alla fine della cottura la farcitura non deve risultare liquida. in forno per 25 minuti a 180 gradi. da mangiare tiepida, la sera con una bottiglia di bollicine o anche il giorno dopo per una tarda colazione prima di tornare a letto a consumare qualche centinaio di calorie. fatemi sapere.   

foto da http://pollycoke.files.wordpress.com/2007/03/fork02.jpg

giovedì, 27 marzo 2008

camilla_parker-bowlesnon posso farne a meno, è più forte di me, nonostante paturnie più o meno ormonali, scarpe nuove e ovviamente magnifiche, giramento di palle a mille, soddisfazioni lavorative folgoranti e liberazioni di animaletti catturati da pargoli che alla fine son meno crudeli di quello che sembrano, nonostante pomeridiani soufflè terapeutici al cioccolato fondente per nipoti di 16 mesi che ci metton gioiosamente e golosamente le mani dentro e poi per tutta la faccia di zia.. non posso farne a meno, devo parlar di questo. è tornato il giorno di camilla! carlà ha accompagnato sarkò nella prima visita ufficiale in casa della real famiglia -e di real famiglia ce n'è solo una per me- dopo 12 anni, hanno aspettato che morisse lady d. e che svampasse la cosa? i cappottini di carlà sono indiscutibilmente à la page, la regina lo sa e ne prende atto e le invidia quello viola più di quello grigio -lo si vede dallo sguardo, ma come potrebbe fare altrimenti?- le foto di carlà sono da modella, perfetta. assoluta. le gambe messe bene. i guanti super-chic. una golfina. ma una golfina finta. ma non una principessa. dichiara di voler un uomo con il potere della bomba atomica e si SPOSA sarkò abbandonando la possibilità di mettersi anche un minimo tacco da qualche centimetrino, onde evitare di sovrastare lo sposo e scegliendo delle -obbligate- ballerine che comunque son di una tristezza infinita, toque magnifico ma da cerimonia funebre. in carrozza con il principe filippo fa la sua porca figura, sorrisini, saluti alla folla e un inchino alla regina da manuale. ma non è una principessa. camilla è un'altra cosa. camilla sa. e io vorrei tanto sapere che cosa ha detto alla modella quando, scesa dall'aereo, l'ha quasi trattenuta dopo le rapide presentazioni ufficiali. camilla ha il mezzo tacco, un cappottino color cammello con collo e polsi leopardati e un cappello che son servite tutte le piume dei 12 fagiani spennati per la regal cena. la stampa è stata impietosa con camilla, IO SONO PER CAMILLA! e non lo sono da tantissimo, dopo aver difficilmente elaborato il lutto per lady d. ho fatto molta fatica ad accettarla, ma alla fine, l'ho fatto, suggello ne è stata la registrazione in vhs del matrimonio carlocamillesco commentato dall'assoluto caprarica. camilla vince su carlà. perchè è facile assomigliare a jackie, soprattutto se si ha il fisico di carlà, non facile è essere camilla con tutto quello che c'è dietro (tampax compreso) ed esser ancora li a fare camilla alla faccia di tutti sfoderando quel magnifico sorriso che ha un che di ghigno, tipo brooke quando sposa ridge per la quarantesima volta alla faccia di stephanie. e cmq camilla non ha una sua suoneria da poter scaricare gratis per il cellulare. sono fiera di essere più camilla che carlà.

immagine da http://www.panopticist.com/graphics/camilla_parker-bowles.gif

venerdì, 29 febbraio 2008
author: didaquellavera @ febbraio 29, 2008 14:30
category: diario, cronaca, attualitĂ , le cose della vita, le cose buone, la voce della sciampista
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amiche_001basta che sia fuori dai giochi per una settimana e perdo il controllo della situazione. la signora sandra mastellon mastelloni bacchetta chi si presenta in maglione (peraltro color salmone) al consiglio regionale e la santanchè da santoro sfoggia un nasetto che è più affilato solo della sua lingua. sfoggia anche orecchini con rubini grandi come noccioline, un tailleurino rosso con camicia bianca come la neve e un'impostazione di gambe da far prendere ad esempio a tutte le femmine del pianeta. perchè di lei si può dir ciò che si vuole a livello di schieramento politico, ma quando si parla della femmina santanchè si dev'essere concordi tutti. sbava eleganza e femminilità. sua la frase "in parlamento non entro con meno di 12 cm.." ah, meglio specificare .. signori si parla di tacchi quando si parla di 12 cm.

foto da http://ironica.altervista.org/_altervista_ht/sapervivere/amiche_001.jpg

martedì, 12 febbraio 2008
author: didaquellavera @ febbraio 12, 2008 19:37
category: libri, diario, le cose della vita, la maestra dida, la voce della sciampista, bam brigate anti moccia
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Inquisizionecome avevo purtroppo previsto.... ho trovato una copia di moccia in classe. in quinta b. sul banco di una che fino a ieri mi faceva i bigliettini con i disegni di harry potter. oggi al posto suo c'era un tomo di moccia identificabilissimo grazie al tricolore che tanto fa francia delle sue copertine. domani parto con roth? o con houellebeq? dante? manzoni? anna karenina? riuscirò mai a tappare la falla che si è formata? rodari aiuta sempre! ma anche calvino.. brigate anti moccia di tutto il mondo uniamoci!!!  son entrata in classe come un caccia prendendo il libro e mettendolo all'indice in alto, col braccio teso e toccandolo l'indispensabile, come monito ad evitare il maligno, gridando "E CHI LEGGE 'STA ROBA?" e la bimba che ha la forma di un folletto dei boschi "mia mamma e ha anche visto il film." e la maestra con il saio cinquecentesco dell'inquisizione, cappucciaccio nero e lingua scura, mettendo il libraccio, lontano anni luce da qualsiasi incunabolo, nell'ampia manica di lana pesante ha detto "ah, la tua mamma..". e tutto fu chiaro. la messinpiega fra meno di dieci anni me le farà questa mariafiliberta anche se io spero che diventi una sciampista!  

giovedì, 10 gennaio 2008

MARIAROSA SCICCOSA di  jane o'connor e robin preiss glasser ed. NORD SUD 2007 € 13.00

ieri mi son persa alla feltrinelli. raccolgo per strada l'ultimo di woody allen pura anarchia, mi sa tantissimo di un libro di racconti da poter leggere a voce alta quando fuori piove e fa pure freddo. raccolgo anche salomon gursky è stato qui, questo lo regalerò. a me è piaciuto quasi come la versione di barney. vedo il libro delle principesse dimenticate e mi chiedo come un libro così non raccolga l'attenzione di tutti quelli che ci passano accanto. nella mia mano un minuto dopo c'è questo librettino delle sciccose. care principesse, regine o tanghiche andatelo a cercare e leggetelo in  piedi, estraneatevi da tutto. le librerie son uno di quei posti dove mi riesce benissimo, ma anche al cinema, ai concerti e in qualche tanda. inutile dire che sarà magnifica la versione in lingua originale ma anche in italiano non è male, a parte il nome. non me ne vogliate ma mariarosa mi par tutto tranne che sciccosa. i disegni son belli. una bimba sciccosa spiega e fa diventare sciccosi anche i genitori e a noi spiega che cosa è e che cosa non è sciccoso. son molto d'accordo con lei, le sue sciccherie son pure le mie: nastri, fiocchi e brillocchi, tacchi alti e visoncini  aggiungo io, margaritas che lasciano il sale negli angoli delle labbra da raccogliere con la punta della lingua, sale da stemperare con il limone. "Illustrazioni luccicanti per conquistare ogni bambina che ama il rosa, i brillantini e tutto quello che è sciccoso. Età di lettura: da 5 anni." questo quello che www.ibs.it scrive.. ma i geni del marketing come fanno a sottovalutare l'ascendente di libri del genere su DI NOI? facciamo un esperimento. si presentino maschi pls. regalate di grazia il libro delle principesse (PRINCIPESSE dimenticate o sconosciute di philippe lechermèier e rèbecca dautremer -fabbri editori- 2004 € 22.00 ). investite in un regalo giusto maschimaschi, date retta a dida. se avete accanto una fanciulla che potrebbe essere una  principessa mia amica non abbiate timori. poi verrete qui a darmi ragione. fidatevi. la sciccosa didi oggi si è massacrata le dita. da stamattina le ho incastrate nella porta di casa, nell'armadietto a scuola, inchiodate con le penne e frullate pure. mi son andate a finire nelle pale del coso che frulla per fare la crema del tiramisù. visto che ieri sera con telefono sulla spalla e voce da sciampista, biografia di truman agli sgoccioli e lima mi son fatta ben bene squadrate le unghie oggi è anche giusto che abbiano subito gli attacchi degli eventi. cos'è la voce della sciampista? potrebbe essere il quotidiano che leggo ogni giorno? o il commento di una sciampista sui fatti di cronaca -carla bruni nostra signora del gossip-? e nel caso che cosa ci faceva ieri sera avec-moi?