PRINCIPESSE dimenticate o sconosciute di philippe lechermèier e rèbecca dautremer -fabbri editori- 2004 € 22.00
fra principesse ci si riconosce, quando karen, uno degli ultimi giorni in ufficio, mi ha incrociata e detto che questo libro se l'era fatto regalare da gabriele, è stata solo una conferma. ma non ce n'era comunque bisogno. avete principesse in giro? amiche? sorelle? nipoti? mamme? figlie? amanti? figlie di amiche? mogli? fidanzate? regalatelo! a me l'ha portato mia sorella: "LEGGILO”. Stupendo libro illustrato che strizza l’occhio un po’ a botero, un po’ a klee con una spolveratine di magritte. La grafica e l’impostazione delle pagine sono articolate, mai ripetitive, originali e catturano lo sguardo. Lo si deve leggere e poi risfogliare diverse volte per raccogliere tutti quei particolari che in prima lettura sfuggono sempre. Non trovate le solite principesse tipo biancaneve, cenerentola e compagnia della disperazione: qui ci sono la principessa capricciosa, ammiramitù, la principessa invisibile, la principessa della radiolina, quella quarto di luna, quella dei ghiacci e molte altre. Accanto ai profili delle nostre simili, informazioni utili: l’elenco illustrato dei semi da cui si nasce, definizione di baldacchino e di poltroncina pianta-muso e salottino pianta-muso, schemi di danza, info sui poteri delle lacrime delle principesse, l’utilissimo alfabeto internazionale del ventaglio (indispensabile la figura 14: ventaglio aperto in equilibrio sul naso, che sta a significare: ho apprezzato molto il saggio di kierkegaard sulla teoria approssimativista kantiana dell’introspezione dell’io imperscrutabile dell’essere, e voi?), un elenco di trucchi e astuzie per distinguere una principessa vera da una falsa e come risvegliare una bella addormentata (a volte non funziona nemmeno una testata). queste son solo poche cose di quelle che vi sorprenderanno e vi faranno sorridere. Questo piatto prelibato in confezione abbastanza di lusso, come si confà, sarà gustato molto di più dalle mie coetanee che da bambine effettive dal punto di vista anagrafico.
alla fine trovate anche un test, vietatissimo alle false principesse. E ce ne sono.. essecenesono… inutile dire che dal mio risultato si evidenzia che son principessa dentro - e chi mi conosce, mi riconoscerà?- “nessun dubbio, siete una principessa alla melassa: come la principessa pupupidù siete un vero tesoro. Dolce elegante e raffinata come effimera di cina, adorate i palazzi sontuosi, i principi azzurri e le foreste incantate. Danzate come una regina, i liocorni vi confidano i loro segreti e i vostri piedi non puzzano. Avete amici che di invitarvi sono felici, insomma, tutti vi amano. Attenzione però a non assomigliare alla principessa capricciosa. In quanto habituèe, nel salotto avete un posto riservato: sarebbe un peccato tuttavia che vi passaste tutte le vostre giornate. Diffidate anche dall’orco Isidoro: è sempre in cerca di piatti di prima qualità, e adula tutte quelle che si fanno abbindolare dalla sue lusinghe. Non ascoltatelo, non dategli importanza e pensate alla principessa dormì e a sua sorella fasollà: si può esser belle senza troppi fronzoli.”
Mi sento un mix fra la principessa ammiramitù e Dita Von Theese con una propensione agli orchi che mi divorano, in attesa del principe azzurro -come dev'essere per ogni principessa- non amata da tutti, non sempre buona, non sempre diva, ma spesso si.