martedì, 29 aprile 2008
author: didaquellavera @ aprile 29, 2008 20:53
category: gossip, trash, attualitĂ , tv , la voce della sciampista
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diorquesta è una delle sue frasi topiche, almeno a sentir il suo fan club, che però cita come frase celebre anche "metti giù il telefono". se è così vuol dire che anch'io vivo di frasi topiche. se non la conoscete non potete capire. andate su youtube tanto per farvi un'idea. spettacolare ilsuo video con fabio testi. la signora in questione, paragnosta o cartomante non so bene cosa, la domenica sera è una delle poche cose che in tv riesce a farmi star sveglia. è ipnotica, passa su un canale -credo- del triveneto. meritano i primi dieci minuti, gli unici che vedo perchè da dipendenza e cambio canale. studio nero con qualche lampada sottile e lei che fa le fusa ai cameramen. domenica scorsa aveva un vestito bianco castigatissimo davanti e scollatissimo dietro: una meraviglia. ai piedi una cosuccia da poco, saranno stati 12 cm che sapevo di aver visto nelle mie scorribande di scarpe, ma non ricordavo che cosa fossero. arriva sinuosa davanti alla telecamera, circondata da numeri telefonici e sottotitoli che passano sullo schermo. nicolettona è proprio tanta, ma tanta tanta, potrebbe entrare nei corazzieri. andate qui a leggere la sua biografia (non fatemi controllare, non lo so s'è vero o no) cito testualmente dallo stesso  sito  "le sue rispettabilissime trasmissioni sono perle trash: sigle in cui mostra i suoi averi (la sua nobile dimora, gioielli preziosi, amici vip, pellicce etc...), balletti erotici con striminziti reggiseni e perizoma invisibili, brevi ma intensi momenti di autocelebrazione, tra vantarsi delle sue tette di silicone e del suo "stupendo" corpo e, non ultimi, i momenti d'ira, quando qualche povero cliente formula la domanda non proprio come dovrebbe e gli sbatte il telefono in faccia."  al momento la situazione credo sia migliorata, non l'ho mai vista fare strip. purtroppo sulla sua strada ha incontrato un chirurgo plastico che aveva qualcosa da farle pagare e le ha come dire... distanziato un pò troppo bocca, naso e occhi. alla fine le scarpe le ho individuate, un modellino dior, nemmeno fra i più belli, con quell'orrendo tacco a banana, da quasi mille euro! questo post è dedicato alla mia maestra di tango e non solo, che ben sa ce cosa voglio dire; e alle tanghiche che un pò paciarone piacerebbe essere anche a noi. cara maestra e care tanghiche: facciamo un canale tutto nostro? tipo un gambero rosso tacco nove?

ultima chicca della giornata che qui ci sta: oggi pulizia del viso, 2 ore di totale relax in un centro estetico, voglio gongolarmi al solo suono dell'i-pod che casualmente farà lui un percorso che io seguirò, fra creme, cremette, maschere che neanche tutankhamon. mi stendo, mi accomodo, mi mettono la copertina, mi rilasso, lo accendo, beatles, sento che le mie 2 ore di pace stanno arrivando.. e FINE. esaurita la batteria. e io cosa faccio? lo dico pure a quella che mi stava facendo il trattamento invece di starmene zitta, a quella che aveva le batterie appena ricaricate. me la sono voluta.

lunedì, 03 marzo 2008
author: didaquellavera @ marzo 03, 2008 09:28
category: musica, cinema, diario, tv , le cose della vita, le cose buone
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ho scavallato sanremo, non come l'anno scorso, ma mi son buttata sui fratelli coen e su joe strummer con piacere e soddisfazione. ho incrociato monsieur potter che dal vivo ha dieci anni in meno che nelle foto. ho letto natura morta con custodia di sax, storie di jazz di geoff dyer, instar ibri 13 € ma lo trovate a metà. son raccontini che hanno ognuno come protagonista un'icona jazz (mingus, chet..) e partono da un fatto realmente accaduto per poi elaborarlo, rimanendo però fedeli all'indole del personaggio.
ho letto della giuria di qualità del festival. ma non è meglio mandare la giuria che c'è a music-farm della ventura, anche a sanremo?

mercoledì, 16 gennaio 2008
author: didaquellavera @ gennaio 16, 2008 15:35
category: diario, cronaca, attualitĂ , tv , le cose della vita, regine e principesse, maschimaschi
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coronamastellone si è dimesso -ma prodi respinge le dimissioni- la signora mastella appare in immagini di repertorio con una collanona magnifica -e a me torna in mente il loro salotto della casa di ceppaloni sotto assedio delle jene qualche anno fa-, il papa per non prender freddo non si muove dal vaticano -arriverà brusco calo delle temperature-, gli studenti ciellini muniti di sciarpe e sfidando il gelo arrivano in vaticano. ieri vespa ha titolato la puntata carla regina di francia, presenziano l'inutile alba parietti sempre più tirata e messa male -vespino fa appena in tempo ad interromperla prima che inizi a raccontare delle sue performance con tutti gli idraulici che ha incontrato, nostro signore di tutti i maschimaschi antonio caprarica, la spack, la martinez che si scopre esser seconda cucina della regina di francia, qualcun altro che chiama carlà la nuova e supposta mogliettina del re di francia, e lina sotis che dispensa solo eleganza -ma la se un pò vecia-. agitata dall'emozioni e da qualche altra succulenta cosetta, non riesco proprio a dormire e solo dopo una serie di respirazioni jogiche crollo. aspetto di andare ad una riunione sul curricolo del ministro fioroni e mi faccio uno zapping pomeridiano. pigio sfortunatamente il 5. canale 5. maria de filippi. c'è uno che vaneggia con accento spiccatamente friulano. IO VE LO GIURO: I MASCHI FRIULANI NON SONO COME QUELLO SFIGATO LI. piazza di spagna è invasa da 500mila palline colorate di plastica -opera dello stesso che ho fatto rossa la fontana di trevi- e i vigili urbani stanno chiudendo la zona per raccoglierle, ma non servirebbe, una alla volta ognuno se ne prende una come ricordo. ora la terapia è una e una sola: sbrinare il freezer. funziona. provate. staccate tutto, mettete dalla mamma le cose che avete dentro al freezer-frigo, buttate via le cose scadute negli ultimi 5 anni -e ne troverete-. aspettate un'oretta e poi cercate il punto g del ghiaccio. una volta trovato cadrà solo con l'aiuto di un colpetto con lo strumentino di plastica in dotazione (sono la regina del doppiosenso, altro che carla bruni). e la calma tornerà. nonostante mastellone, la signora mastellone, il papa che ha freddo, i ciellini che non hanno freddo, le palle di piazza di spagna, alba parietti e i suoi idraulici e quell'orrendo esemplare di uomo che è in tv chissà da quando E NON RAPPRESENTA IN ALCUN MODO IL MASCHIO FRIULANO. e spengo la tv, il pc e vado a discutere del nuovo curricolo del ministro fioroni con alcune mie -ottime, davvero- colleghe.

foto da www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8883102061

martedì, 04 dicembre 2007
author: didaquellavera @ dicembre 04, 2007 22:45
category: attualitĂ , tv
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stasera pecoraro-scanio a ballarò identico a com'era domenica sera da crozza.
giovedì, 06 settembre 2007
author: didaquellavera @ settembre 06, 2007 21:44
category: tv
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Italia 1: lupin III.

scena ambientata a venezia. piazza san marco. lupin arriva con gighen su UN'AUTO con tanto di gondola sul rimorchio. poco dopo almeno 10 volanti con sirene spiegate si mettono di traverso davanti al florian.

vabbè.. neanche lupin si può più guardare.

sabato, 19 maggio 2007
author: didaquellavera @ maggio 19, 2007 18:51
category: libri, diario, scarpe, attualitĂ , tv , le cose della vita, i love trash, vita da zia, le cose buone
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aldograssoBUONA MAESTRA perchè i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri di aldo grasso strade blu mondadori € 15.50

leggetelo e avrete in mano la prova (e chi può confutarla visto chi è l'autore?) che vedere i telefilm da soli o in gruppi di ascolto (do you remember via modica 34?) non è una perversione. tutt'altro, va oltre il cinema -a sentir lui- e anche oltre i libri (ma questo no, non è possibile) ed è la scrittura che sta dietro la telecamera la cosa fondamentale. partendo dagli anni cinquanta scorrono tutti i telefilm che mi ricordo di aver visto almeno una volta a partire da I love lucy fino all'ultimo lost (che non ho mai mai visto ma pare che vada avanti ancora per 3 anni fino al 2010). non ci sono tutti, solo i più rilevanti: da un punto di vista qualitativo e di effetto sui telespettatori. prodotti per il  PUBBLICO AMERICANO arrivano ad UN pubblico americanizzato che prende quello che può, tenuto conto che le basi culturali sono diverse e di conseguenza il modus vivendi. condivido gran parte del libro: la lettura a più livelli degli episodi dei telefilm e le citazioni cinefile, letterarie, poetiche, fotografiche culturali che ci sono (e che quando riesco ad individuarle mi fanno tanto piacere). son riuscita a seguire -ovvio- meglio l'analisi dei telefilm che ho visto, di quelli che mi sono piaciuti di più. a grasso piace lost che chiama capolavoro e tanto anche desperate housewives. non è un libro da tenere vicino alla tv, tipo il mereghetti o il morandini, è un libro proprio da leggere e vista l'attualità dell'argomento è una lettura piacevole, acuta ed interessante ma non sempre facile (chi scrive è un prof di quelli veri). la mia memoria inizia a dar prova di se da HAPPY DAYS in su, le altre tappe sono state (e sono) COLOMBO (che fa rima con dario con domenica e con xanax), LOU GRANT ma mi ricordo pochissimo, MAGNUM PI (grasso lascia fuori supercar.. che in spagna chiamano il cochefantastico e mi ha sempre fatta morir dal ridere, accenna appena ad ALICE e JEFFERSON). avanti con i V-VISITORS lo mandavano la domenica sera e il lunedì mattina in classe davamo tutti i numeri a mostrarci lingue che verdi non erano. I ROBINSON sempre carini divertenti, sempre sul divano con eva a vederli (prima del tg mi sembra). MIAMI VICE non l'ho badato granchè.. lo davano su rai due credo. I SIMPSON ancora e forse meglio adesso di una volta, vederli "da grande" è tutt'altra cosa! I SEGRETI DI TWIN PEAKS dimensione ottimale per lynch. eva ha avuto un morosetto fissatissimo molto ma molto prima di forum e internet, questo lo rivedrei volentieri e qui l'analisi di grasso poteva andare molto molto oltre e più a fondo. mi ero innamorata tantissimo dell'agente cooper, ma la nostra storia non avrebbe mai funzionato: non amo la crostata di ciliegie. LAW AND ORDER quando lo trovo lo vedo. BEVERLY HILLS 90210 e MERLOSE PLACE imperdibile per l'epoca, tutti volevamo -prima- quella scuola, quei capelli, e quella città poi quei fidanzati, quella casa, quella piscina. X-FILES non badato più di tanto, troppo musoni i protagonisti. FRIENDS tanto ma non abbastanza. E.R. si si si decisamente si. per un periodo l'ho guardato con un medico vero che mi diceva le cose. a pag 141. grasso dice che robert "missile" romano viene ucciso da un elicottero, mi ricordavo solo che gli veniva tranciato il braccio da un'elica, ma è morto così? non mi ricordo proprio. ALLY MCBEAL dalla colonna sonora a quello che beveva a nessun happy-end. SEX AND THE CITY devo anche scrivere qualcosa in merito? uno dei più grandi complimenti ricevuti, laura in cucina da me ha visto il pc e mi ha detto "ecco come t'immaginavo, come carrie". e le serate sul mio divano e sul tappeto con le zie a sentire tutto a ridere a dire ANCHE NOI a guardare le scarpe di manolo e dire che si.. in effetti è come dice carrie: per dimenticare uno ci metti esattamente la metà del tempo che ci sei stata insieme [la teoria della dimenticanza è di charlot, mi segnalano]. e mi sento un pò carrie ma anche un pò di più samantha, poco charlotte e una spruzzata di miranda. WILL&GRACE iniziato a vedere a casa di f. su sky, e subito amato alla follia, sarà che un pò will&grace lo siamo io&f. qui la dimensione cinicironica ha il sopravvento su tutto e karen è strepitosa. DAWSON'S CREEK visto fuori età e solo come sonnifero pomeridiano post ufficio. I SOPRANO visto troppo poco. C.S.I. innamorata di mezza squadra... vogliamo parlare del negrone dagli occhi verdi di csi las vegas o di horatio o dell'innarivabile grissom? NIP/TUCK analisi magnifica di grasso. DR.HOUSE mio adorato prediletto cinico geniale, preferito medico in tv, ma grasso non ci bada tanto, e dovrei snobbarlo così? dida non tradisce, figuriamoci il DR.HOUSE!

non ho visto: SIX FEET UNDER, LOST e le casalinghe disperate anche se adesso ho una brama di vedere tutte le puntate in una volta sola.. 

ultima arrivata UGLY BETTY: prime due puntate venerdì scorso, prodotto da salma hayek (fa un cameo nel primo episodio: appare nella tv di betty come attrice di una soap-opera messicana). viene assunta come segretaria del direttore uomo di una rivista di moda, solo perchè bruttina, solo perchè non sia una tentazione per il rampollo in carriera. inizialmente lui vuole farla fuori ma in due puntate lei lo salva da un flop e diventano amici. non mi è piaciuto tanto: sarà un'estensione di "il diavolo veste prada" con happy-end e fidanzamentoconamoreverocaposegretaria? fantastica l'antagonista: willelmina che cattivissima, chicchissima, elegantissima (farà un pò il verso a merril streep?) si fa fare le iniezione di botulino dall'assistente e quando lui le chiede cosa deve fare dell'avanzo lei "è tutto per te" mandando in visibilio il portaborse!

grasso però non spiega perchè la produzione italiana ha deciso di mantenere in qualche serie quelle risate fastidiosissime di sottofondo (che nella versione originale sono le risate delgi spettatori alla ripresa). quando esiste lo humor americano non combacia mica sempre con quello italiano. vi consiglio di leggere questo libro perchè è incredibilmente utile e interessante saperne di più su una cosa che fa parte del nostro quotidiano, anche se c'è chi nega di guardare qualsiasi cosa alla tv perchè cmq e sempre trash! fate come me: guardate i telefilm (unica cosa da salvare in TV) e poi mettete sul comodino i fratelli karamazov, se poi vi chiedono su che canale li danno..

grazie a chiarinetta per la citazione meravigliosa :)    

martedì, 03 aprile 2007
author: didaquellavera @ aprile 03, 2007 17:52
category: diario, tv , le cose della vita, vita da zia
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imgpiccheDiverse sere fa, a cena con gente che non conosco bene (in un posto bellissimo dove si mangia molto bene, segnalato da slow-food), presente un “maschio dominante giovanissimo” (ma non dominatore), marito di una biondina deliziosa, unico ometto presente ha un po’ sboronato e cercato di dominare la conversazione che probabilmente gli sembrava fin troppo frivola, (si sa cosa fa il vino rosso a noi donnine):
“sono appena tornato dal casinò, si un bel pomeriggio, eravamo in 24, un bel torneo.. sono uscito decimo.. però così però cosà, sapete il poker così il poker cosà..“
Io: (memore del detto: "se al tavolo non sai chi è il pollo, vuol dire che il pollo sei tu" -di solito però lo si applica al tavolo verde, ma ci stava benissimo a questo tavolo da pranzo-) “texas hold’em?"
Lui: (sbarra gli occhi) “si”
 
Non ha detto un’altra parola in merito. Ha chiuso il discorso poker. Probabilmente per la prima volta si è trovato qualcuno -una donna- davanti che sa che non c’è solo un tipo di poker. forse ha creduto che io ne sapessi molto più di lui. ha creduto lui, per conto mio non ho detto nient'altro che  texas hold'em. Non se ne sa mai abbastanza.
Ieri sera sul tardi, finiscono le iene, finisce la giallapa's e mi ipnotizzo davanti al nuovo programma di italia uno, davanti alle carte, ai nomi che ho già sentito. In sostanza c’è luca pagano che commenta partite di poker del circuito mondiale (ieri da aruba) dove si vincono milioni di dollari. tanto luca pagano è discreto, chiaro, tecnico e competente, quanto l'altro commentatore –non ho idea del nome- mi da l'idea di essere unto e viscido, continua a urlare e affibbiare ai giocatori nomignoli imbecilli. Non ho mai giocato a poker, ma qualche cosa ne so anch’io che son stata sempre molto molto ai margini della cosa, ma molto molto meno ai margini di tanti altri. adesso va anche un pò di moda, sdoganato dalla tv e dalla gazzetta dello sport, c'è anche una federazione e non è più fuorilegge! non incastrato in immagini stereotipate di malavita e ambienti fumosi e di dubbia fama. Credo che il poker abbia influito non poco su alcune decisioni che ho preso in passato, capirà chi deve capire. Credo anche di aver cambiato non poco la percezione del poker. Ma ci ho messo anni, ed è una sottile differenza quella che corre nel poker fra gioco d’azzardo e "sport" (ammetto che sia difficile considerarlo tale).
Quello che più mi colpisce è l’ambiente e il clima che c’è, che si respira, pochissime donne, ogni giocatore è un personaggio: con i suoi occhiali neri e specchiati, il suo ipod che non penso abbia vivaldi in playlist  -non serve sentire con le orecchie, si sente con altro-, il suo sguardo gelido, fermo, immobile quasi indifferente oppure il pagliaccio con camicia a fiori che fa lo scemo. per giocare la fortuna è relativa, serve ma non è abbastanza: o sai giocare o non sai giocare. ho provato a seguire qualcosa ma è difficilissimo, fra grande buio e piccolo buio mi perdo sempre prima. In quella sala sembra di stare in un film.. certo se uno gioca solo per "sport" e non per dilapidare patrimoni è altra cosa, che poi si riescano a vincere milioni di euro capita a pochi, e son sempre quelli. quelli bravi che giocano da anni. che poi ci vogliano tanti soldi per giocare non è proprio vero, nella partita di ieri sera, un tizio si era qualificato online con appena 27 $ ed è uscito con 150 mila $.
ovviamente non son dentro l'ambiente e immagino ci siano leggende e storie vere di soldi buttati,  di strozzini, di sale fumose e donne di malaffare.. ma su italia uno non fanno vedere solo telefilm?  
immagine dal sito di TONY BINARELLI!!!
questo è un post dedicato.
seguiranno sicuramente integrazioni!
sabato, 10 marzo 2007
author: didaquellavera @ marzo 10, 2007 12:11
category: diario, attualitĂ , pubblicitĂ , tango, tv , le cose della vita, regine e principesse
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Thumb_comme_base_rossa_puntasi sopporta tutto, o almeno si sopporta tanto.. ma la pubblicità che passa in tv  dell'adesivo per la dentiera in milonga NO! pubblicitari cari, ma siete mai stati a curiosare sul campo? va bene sul campari, sulla grappa, sul caffè, anche come sigla di otto e mezzo, il tango va bene su un sacco di cose, va bene anche per migliorare sapore e gusto di luoghi, persone e situazioni (un pò come l'aceto balsamico): ma non sull'adesivo per dentiere. niente contro l'adesivo per dentiere.. e nemmeno contro le dentiere, avendo wanda e wilma in giro per casa guai se non ci fossero, ma due signore (poco pochissimo sbarluccicanti dentro e fuori!) nella toilette di un locale, non va bene che si incollino la dentiera! fatelo a casa, in macchina, nella via accanto ma le toilette dei locali è il posto dove SI DEVE dimostrare di essere la pricipessa di tutti i tanghi alle tanguere sconosciute, quelle che ci guardano male per invasioni bellicose nei loro territori: NON è IL POSTO GIUSTO PER INCOLLARSI LA DENTIERA! portatevi un piegaciglia se volete, sempre che vi stia nella microborsettina d'oro, farete una meravigliosa figura da tanguera assassina! alla fine dello spot la signora esce, sorridente, con la colla giusta in bocca e si mette a ballare.. con la rosa fra i denti, come nella peggiore tradizione stereotipata del tango!

l'altra sera finito di lavorare tardi, son stata un'oretta in milonga, a parte che non mi ha riconosciuto nessuno al volo, causa mio nuovo taglio di capelli, si vede che il cambiamento è stato radicale, e va bene così (taglio che ha riscosso plebiscitari consensi.. vedi che a lasciar fare alla parruchiera tante volte ci si rimette il fegato ma si guadagna in altro!) mi son sentita bene. ballato il giusto, ballato bene. presenti nostra signora di tutti i tanghi (al solito vincitrice del premio eleganza milonga del giovedì), la tanguera valchiria che alla fine devo amare per forza per l'ardire degli abbinamenti e delle cose che si mette addosso (improponibili) e una tanguera sensualissima vestita di una farfalla fra i capelli e di abito sottoveste turchese che accarezzava tutte le sue forme da donna donna. questa l'ho guardata tanto per come ballava completamente coinvolta non dal tango ma dal suo ballerino, quasi sconcia ma meravigliosamente sicura di se, da invidiare!  

domenica, 04 marzo 2007
author: didaquellavera @ marzo 04, 2007 13:42
category: musica, cronaca, attualitĂ , tv , i love trash, wanda e wilma
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milvaWanda: (URLANDO) cosa gastu fato ai cavei? Dove selo il celestin?
Wilma: sta calma, go visto milva e la me se piasua così son stada da la marisa a farme compagna. Ma speta che te vedo ben.. cosa te ga ti de diverso?
Wanda: te se peggio del mio povero secondo marì che no se acorgeva de niente.. son stada anche mi da la marisa no te ga dito niente eh? la me ga fato come marcella bella..
Wilma: tanto cresui i cavei eh?
Wanda: me ga messo le estenscion.. gò lassà la mezza pension..
Wilma: eh.. cosa gastu de portarli ne la tomba? Te ga de spenderli …
Wanda: come te ga fato ti per tuta la vida e adesso me toca pagarte anche le calse nove.. che te le sbusi una al giorno
Wilma: almen mi no go niente da rimpianger, quel che gò volù lo go vù..
Wanda: a parte un mario..
Wilma: no go mai volù un marì, mi.
Wanda: E quella volta che te gà comprà il vesti da sposa, che cosa volevistu far?
Wilma: gavevo uno spettacolo.. ma son robe che te gà de pensar ti.
Wanda: però te stà ben rossa come milva.. te ga anche tutti gli anni de milva però..
Wilma: invece ti? giovinezza eh? … anche ti te sta ben come marcella bella, pecà che no te gà vù a che far col chirurgo estetico de ela..
Wanda: ah.. te ga visto anche tu alora ieri sera…no te dormivi, te fasevi finta
Wilma: son 57 anni che l'unica settimana che no dormo davanti al televisor se la settimana de san remo, o perché sero li o perché son a veder..
Wanda: bon bon n'ocore che te me disi ancora una volta de villa de modugno e compagnia cantanti, va ben così..
Wilma: tanto no te diso. No te meriti.
Wanda: (pentita, ma per finta) no sta far così.. dime cosa te par de questo festival..
Wilma: il primo premio lo gà ciapà il chiururgo de marcella,marcella01gra un lavoro così fatto ben no se vedeva da tanto.. la gà molà tutti quei colanoni che la gaveva due anni fa, te visistu? adesso tutto fora, colo, tette.. niente papagorgia..
Wanda: ah si te ga rason.. vestia anche armani te ga visto?
Wilma: si ben ma a quell'età li un pochi de lustrini ..
Wanda: ti te se così! A quell'età li no van lustrini! La stava ben così
Wilma: lustrino no, ma tette fora si?
Wanda: lassa star, che chi no mostra no vende. piuttosto, pippo el sè sempre un bel omo
Wilma: perchè, johnny dorelli no? el sè meio adesso che trentanni fa
Wanda: ma la gloria guida la va dal stesso chirurgo de la marcella?
Wilma: penso de si, ma no dal stesso parrucchier
Wanda: comunque el prossimo anno invece de andar in vacansa a montecatini andemo a sanremo, che  sè pien de omini de la nostra età e magari te trovi un marì che te mantien finalmente
Wilma: mi no volevo mai un marì
Wanda : e perchè alora te te arabiavi sempre quando me sposavo mi? la terza volta te me ga messo la purga nel caffè
Wilma: sera perchè te ga quei problemi che no te va in bagno
Wanda: si si lassa star i miei problemi, che mi li go lì, e no dico dove te li ga ti.
Wilma: sta bona adesso che comincia la final
Wanda: metite i ociai che senò no te vedi niente
Wilma: no so dove che i sè
Wanda: i sè sora el decoder del digitale terrestre
Wilma:  COSA? el COSA? alora te fa a posta. te vol farme diventar mata con ste diavolerie moderne
Wanda: no go de far tanta fatica.
a quattro mani con la bionda sardegna

 

 
lunedì, 05 febbraio 2007
author: didaquellavera @ febbraio 05, 2007 18:29
category: diario, calcio, cronaca, attualitĂ , tv , le cose della vita, i love trash, regine e principesse, vita da zia
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Non so come mai ma succede con rosi. nei momenti un po’ di crisi, di problemi con la P maiuscola, di quelli che capitano poche volte in una vita e che fanno spalancare bene gli occhi e la testa su quelle che sono le cose importanti e mettono un bel tratto di pennarello nero, di quello grosso e indelebile che macchia in maniera definitiva, su tutta una serie di cazzate che fino al giorno prima sembravano degne di occupare parte del cervello. capitano delle sere, dei pomeriggi sul divano o sul tappeto da me o da lei (lei ha anche la copertina zebrata che mi si abbina con la borsa e la cintura), la tv sottovoce che quasi non si sente, ma la teniamo sempre d’occhio e un sacco di riviste, settimanali, mensili e giornali da leggere. In silenzio si legge, si indica col dito una foto, si spalanca una rivista e la si mette sotto il naso per guardare bene un paio di scarpe che sicuramente saranno ai nostri piedi di li a qualche mese. Articoletti, più brevi sono più son facili da commentare e più da riderci su. in questi giorni, son stata da rosi un po’ più del solito, anche perché… non è una barzelletta, si è rotta il mignolo del piede sinistro schiantandosi contro lo sgabello upsalla di ikea venendomi ad aprire la porta (la pubblicità di ikea che passano in tv in questi giorni l’hanno fatta in suo onore!), per ciò mi sento anche un po’ in colpa. Son stata li silenziosa, ho letto riviste anche di quelle meravigliose che indicano il tempo di lettura sotto l’articolo (:D), sentiti pareri, sfogliato i giornali, un po’ pensato, eh si fra tutto quello che mi frulla in testa in questo periodo, qualcosa riesco ancora a pensare per cambiare canale a livello mentale. guardiamo i tg, un po’ di tv spazzatura.. perché bisogna sapere un po’ di tutto, ci buttiamo anche sulla perego almeno 10 min a domenica per non perdere mai il senso della realtà dilagante e divagante e quindi dare nutrimenti al mio ego. Di veronica si è già parlato in maniera abbondante direi smisurato, un solo grido avrebbe dovuto sovrastare tutto: un bel chissenefrega buttato fuori tutto d'un fiato, invece no. Tutti ne abbiamo parlato e alla fine, ridotto ai minimi termini: lui è un ometto, lei una donnina.. grande operazione di marketing! Finire in prima pagina sui giornali di mezzo mondo per una litigatina fra moglie e marito! Sappiamo invece che dopo le letterine (silvia, ilary.. etc etc…) silvio è andato a cena a casa, in quella villa dov’è stata protagonista, ma son passati 100 anni, spregiudicata ed eccessiva, arrogante e smisurata una delle mie donne (la contessa luisa casati.. che d’annunzio chiamava korè!) ma per tornare in argomento: qualcuno sa a quanto carati era la cena?

marchesa27

Di questo periodo è anche la notizia della riapertura del caso della contessa filo della torre. montezemolo ha assunto un nuovo maggiordomo filippino. Poi è partito per qualche giorno di riposo per qualche posto caldino, la di lui moglie, leggendo una rivista a bordo piscina sotto l’ombrellone, ha scoperto che il nuovo maggiordomo filippino che la chiama "signova" è lo stesso che aveva la contessa filo della torre al momento della prematura scomparsa, unico presente in casa al momento dell’omicidio, sospettato e prosciolto... (ovviamente un maggiordomo dev’essere almeno sospettato.. come nella migliore tradizione). Risultato: luchino montezemolo ha licenziato il maggiordomo. Devo dire due cose.

1. questo dev’essere un maggiordomo supersonico e iper referenziato per capitare a lavorare da luchino.

2. Se fossi stata io la moglie di luchinetto nostro, mi sarei attaccata al maggiordomo durante la composizione dei mazzi di fiori da mettere sopra il pianoforte a coda in salotto, e SOTTO MINACCIA DI LICENZIAMENTO mi sarei fatta raccontare tutto tutto tutto della contessa dello zoccolo che l’ha uccisa della giornata estiva che precedeva la festa per l’anniversario di nozze…

BTNR0251

E poi c’è stata catania. Come al solito è solo la mia opinione. Catania che non è sport, non è partita, non è tifoseria, non è andare a vedere la partita, non è calcio, non è tifo. non so neanche cosa sia un fuori gioco, non so come si fa a distinguere un fallo normale da uno da rigore a meno che non si diano testate in campo, ogni tanto mi capita di andare allo stadio ma solo per folcklore per condividere mondiali o emozioni cittadine e provinciali quando l’udinese vince ed entra in qualche coppa o altri tornei più del normale campionato. Certo c’è da aver paura ad andare a vedere certe partite, uno fa anche a meno di rischiare la vita e rimane a casa (o fa altro che è anche meglio), questione di vita o di morte. Non penso la violenza che si scatena sia un problema di ghetti o zone degradate a livello geografico o semplicemente cittadino: nelle curve ci son anche lauree, redditi alti, padri di famiglia, assoluti insospettabili, cittadini esemplari.. ma neanche tanto. qualcosa ne so anch’io, di prima mano. Andate a leggere su repubblica l’articolo di gianni mura del 4 febbraio "le cose da fare dopo la tragedia" e sottoscrivete con una firma virtuale la proposta in 7 punti che vi incollo qui sotto, ho firmato ma non credo cambierà molto anche dopo i fatti di catania, troppi soldi in ballo e da domenica prossima son sicura che sarà tutto uguale.. però faranno un minuto di silenzio e qualche striscione buonista, poi i cori saranno più forti, contro tutti.

Una serie di proposte in sette punti formulate da Gianni Mura per cominciare a cambiare il mondo del calcio.Cose che si possono fare praticamente subito. Repubblica.it vi chiede di sottoscriverle per farle diventare un "appello per il nuovo calcio".

 

1) I tifosi. Basta caschi, basta passamontagna calati, si va a faccia scoperta e con un documento d'identità in tasca. Multa ai possessori di fumogeni, sanzioni più pesanti per possessori di razzi, petardi, bombe-carta. Stop ai cori contro.
2) I club. Dovranno risarcire tutti i danni provocati dai loro tifosi allo stadio e nella zona circostante. Dovranno realizzare un valido sistema di sicurezza all'interno dello stadio e impegnarsi perché dirigenti e tesserati non si lascino andare a gesti o dichiarazioni che possano provocare violenza. Stangata nelle tasche alla prima infrazione, squalifica alla seconda.
3) I politici. Protrarre la flagranza a 48 ore, permettere alla polizia di usare gli idranti. Certezza della pena. Sciogliere, il tifo organizzato. Stop ai treni speciali per tifosi speciali.
4) La Figc. D'intesa col governo, corsi di sensibilizzazione sull'educazione allo sport a partire dalle elementari. Gli arbitri dovranno fischiare la fine della partita al primo lancio di oggetti in campo. La squadra del lanciatore avrà partita persa, quale che sia il risultato.
5) L'informazione. Basta con le trasmissioni specializzate nel gettare benzina sul fuoco. Osservatorio per i diritti del calcio: una commissione mista, fatta da persone che conoscono l'Italia e lo sport.
6) La polizia. No agli ultrà in divisa. I reati non hanno colori o bandiere.
7) Gli Europei 2012. Silenzio, almeno per un po'. Adesso non ce li meritiamo.Tra cinque anni forse.

da http://www.repubblica.it
sabato, 25 novembre 2006
author: didaquellavera @ novembre 25, 2006 16:07
category: cronaca, attualitĂ , tv , wanda e wilma
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pomeriggio di novembre, appena dopo pranzo. wanda e wilma guardano la tv. su rai due ci sono nilo e monica con l'avv. taormina.

 

wanda: ma varda che roba

 

wilma: si l’se un bel omo.

 

wanda: wilma?

 

wilma: quel nilo li.. me ricordo un de Firenze quando serimo sfolai durante la guera, gaveva tuto al posto giusto..e me portava a morosar su una colina a fiesole

 

wanda: ti te ga più morosa che magnà nella tua vita...

 

wilma: non sera niente da magnar quela volta.

 

wanda: comunque mi no disevo de nilo disevo de quel avocà li quel che difende la annamaria.

 

wilma: chi? quella che la ga copà il putel e la se fora de la galer a tener i putei dei altri come in un asilo?

 

wanda: ma allora te sembri solo rincoionia.. si quel. ma l'annamaria no la se "socialmente pericolosa". gastu visto?

 

wilma: go dormio, se un nol se "socialmente pericoloso" mi lo vardo.

 

wanda: taormina ga dà fora de mato. el se andà via.

 

wilma: ben finalmente. così vardo ben quel nilo li.

 

wanda: no  no varda varda adeso.. el se tornà fora.

 

wilma: no posso mai vardar nilo in pase.

 

wanda: se comporta come un de la television invece de star a pensar a cosa dir in tribunal

 

wilma: SE QUEL LI IL TRIBUNAL.

 

wanda: te ga rason anche ti, cambia canal che la se la de filippi da l'altra parte.

 

 

 

 

mercoledì, 15 novembre 2006
author: didaquellavera @ novembre 15, 2006 17:03
category: radio, pubblicitĂ , tv
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di nuovo. l'hanno fatto di nuovo.. altra pubblicità altra tragedia.. quella del cioccolatino con la ciliegia e il liquore dentro: come hai fatto donatella rettore carissima a REGALARE (si fa per dire..) SPLENDIDO SPLEDENTE? perchè sembra esserci la moda tremenda di trasformare canzoni, variare il testo di  EPOCALI capolavori in orridi spot pubblicitari? credevo che fare il pubblicitario volesse dire estro creatività irriverenza.. ma forse bisogna considerare il target?

(la pubblicità la interpreto, la studio, la valuto liberamente anche se non ho didatticamente i mezzi per farlo)  

lunedì, 13 novembre 2006
author: didaquellavera @ novembre 13, 2006 20:41
category: radio, pubblicitĂ , tv
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COME SI FA? COME SI FA? PERCHè NON HANNO TROVATO NENTE DI MEGLIO CHE PUBBLICIZZARE UN PRODOTTO CHE NON HA BISOGNO DI PUBBLICITà MA CHE SI VENDE DA SOLO, CON UN'ORRIDA BARACCONATA SULLE NOTE DI MA-MA-MA MAMMA MARIA DEI RICCHI E POVERI??????? EHILA'? ricchi e poveri dove siete? ma ve ne siete accorti??PUBBLICITARI? CI SIETE ANCORA? AVETE AVUTO DELLE IDEE A DIR POCO GENIALI E... per il parmigiano niente di niente.. almeno ci fossero le KESSLER..

giovedì, 09 novembre 2006
author: didaquellavera @ novembre 09, 2006 20:09
category: diario, tv , i love trash
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non discuto su vincitori e vinti. dico solo una cosa, magari due, ma anche tre.. facciamo quattro.

1. vestito della ventura magnifico

2. magari sistemarsi meglio la mutanda contenitiva la prossima volta.. ci son tante pause e spot durante una trasmissione televisiva possibile non abbia avuto un secondo per sistemarsi?

3.dovevano esserci i ricchi e poveri per completare l'opera.. dopo il ciclista che non è stato attizzato da nessuna pechè tiene famiglia, la sara tommasi che incontra i genitori SEPARATI -ha tenuto a sottolineare simona nostra- con tanto di sacher torte in mano, le ex fidanzate le future fidanzate e le presenti fidanzate di tutti i maschi presenti che son tutte tanto brave e si vogliono tanto bene e si abbracciano tantissimo.

4. vincitore assoluto CESARE CADEO che spero mi inviti a cena prima o poi!

mercoledì, 11 ottobre 2006
author: didaquellavera @ ottobre 11, 2006 19:37
category: viaggi, diario, tv
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fra tre giorni parto.. tutto un casino. prendo lo zaino? valigia? si no non so buh.. non trovo il biglietto. da qualche parte sarà. ho due tavor per farmi andata e ritorno in catalessi farmaceutica. quante ore? tra scali e cambi saranno 20 ore. i liquidi non li posso portare in aereo. gli scarponcini son luridi dall'ultimo fango da ricerca funghi. non li pulirò. fango friulano+fango del costarica sarà un'unione perfetta. e poi un costume ma anche due, la biancheria che sta in uno ziploc e qualche pantalone che poi butterò e un kw perchè la pioggia anche se poca la prenderemo di sicuro. e i rullini 100 iso, ma anche 50 andavano bene, e le batterie nuove per la reflex, e quelle per la digitale e le memorie nuove e supplementari.. staccherò! staccherò da tutto e da tutti. alla fine, dopo pensamenti e ripensamenti son contenta di partire. è un pò che non faccio un viaggio così, e anche se in costarica ci son già stata, sarà fare un nuovo viaggio con molte cose cambiate che mi porto dentro, alcune dietro, alcune le scaricherò la, dove per il troppo umido desisteranno e spariranno. alcune farò finta di dimenticarle sotto una palma, resteranno li a guardare il bradipo sporco lurido e piano piano io luca e egle andremo via in silenzio. e poi non torneremo a prenderle. e io vivrò meglio. e loro non avendo da chi succhiare energie, dannate parassite, moriranno, in un bel posto ma moriranno. 

devo decidere i libri da portare.. son li nel quarto scaffale della libreria, secondo ripiano dal basso, quelli ancora da leggere. ma porto cose disimpegnatissime, storie lunghe ma veloci. cazz.. sto vedendo un vhs del dr.house e il tizio malato di tbc (ma il dr.house dice che non è malato di tbc) somiglia tantissimo all'orrido a.  ecco questa cosa la seppellirò invece di far finta di dimenticarla la. e anche in un brutto posto! ma si che sto guarendo anche da questo.. se ne rido e posso farci dell'umorismo -meglio se cattivo,becero- vuol dire che son sulla buona strada!  

ah... IO AMO IL DR. HOUSE!

giovedì, 05 ottobre 2006
author: didaquellavera @ ottobre 05, 2006 01:32
category: diario, tv , i love trash
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parliamone pure.

indimenticabile puntata dell'isola. ventura sempre in spolvero e la domiziana che la polvere la mette altrove (sgarbi fra pupi e secchione su italia1 docet)! ritrovo questa sera da rosi e sandrion con clarina, pizza e birra. domiziana accusa di esser stata minacciata fisicamente dal ceccherini collega isolano e quindi costretta al ritiro. la ventura scende in campo in difesa dell'ingiustamente (chissà..) accusato. risultato: bagarre che vede protagonista anche la mamma della domi, con tanto di borsettina tenuta stretta stretta sotto l'ascella, arriva sul palco e con dito ammonitore di fronte alla simo, di d&g vestita, prende le difese della figlia.. (maggiorenne??)

che spettacolo!!!!!!! avanti così..

 

giovedì, 21 settembre 2006
author: didaquellavera @ settembre 21, 2006 21:12
category: musica, diario, tv , i love trash, maggiolone
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in ascolto francesco cafiso. da brividi. manca un bicchiere di vino buono e un uomo silenzioso e morbido tipo gatto, di quelli non magri a gestire la serata!  per gli amanti del genere da domani con repubblica/espresso esce "i miti del jazz a fumetti": miles davis (due cd e una storia a fumetti). vi dirò com'è.
Photo post
metto una foto così mi distraggo un pò.. adesso inizierà la serie dei maggioloni, questa è stata fatta sulla strada che da manzano porta a cividale,  una sera di luglio, con la luce impastata, calda e gialla che non voleva spegnersi. porto sempre la macchina fotografica in borsa e se c'è un maggiolone mi fermo a fargli una foto. ogni tanti qualche proprietario mi chiede che cosa sto facendo, tutto preoccupato. in realtà è stata una malattia presa di riflesso, questa dei maggioloni, ma -sarà per romanticheria- non voglio guarire. non voglio neanche avere la tentazione di accendere la tv.. stasera seratona, le pupe sono con i secchioni. son su italia uno. ovvio che è il programma tv + imbecille del momento. ma hanno fatto centro. non la vede nessuno eppure tutti ne parlano. prima ho visto la striscia quotidiana. ma è possibile che siano così veramente? non so.. mi sembrano così troppo.. troppo troppo. com'è possibile che una di venti venticinque anni, anche meno.. non abbia mai visto la faccia di hitler. posso capire la levi montalcini, la turco.. ma hitler? mi par strano, non son vissiute mica in una grotta?  durante la striscia quotidiana passano gli sms spediti dalla gente a casa. grossomodo si dividono in msg di adorazione per le tipe e di disprezzo per l'ignoranza abissale. ma ne è passato uno: " invece di criticare, basta cambiare canale". giustissimo. sacrosanta verità. ma non è che un pò godiamo e un pò proviamo vergogna per loro? un mix di sentimenti scatenati da mamma tv? il mio ego sapientino va inutilmente alle stelle se una non sa neanche quali sono le vocali!! ma va alle stelle per niente. non ci vuole niente a "sapere" più di così. forse ci marciano su e son più dritte di tante altre che fanno le signore? fanno finta di essere stupide? quanta determinazione per arrivare in tv! su la repubblica l'altro giorno c'era un'intervista alla morosa ex-velina di piersilvio che guarda caso quest'anno condurrà verissimo.. si prepara ad affrontare chi le dirà di essere raccomandata.. escusatio non petita, accusatio manifesta.

ieri sera però... pizza con silvia e laura per l'isola dei famosi. la ventura tigrata in D&G ovviamente. birre vuote in cucina e sul tappeto in sala ancora la bottiglia di montenegro per me, quella di baileys per silvia e il rabarbaro zucca per laura. la ventura si vede. non ci sono scuse.   ci si butta sul divano. non danno tantissima soddisfazione. son tutti ancora buoni buoni hanno fame ma sopportano. insomma, ceccherini si applica ma può fare di meglio, padre cionfoli lascia la palafitta così come ha lasciato la tonaca e arriva -udite udite- DAN HARROW! almeno uno lo conosco!!! ma mi son addormentata lo stesso.. noia noia noia..

finito cd di cafiso. consiglio vivamente. vado a nanna che son giorni pesanti.

giovedì, 14 settembre 2006
author: didaquellavera @ settembre 14, 2006 14:16
category: diario, cronaca, tv , i love trash
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arghhhhhhhhhhh ... quando c'è qualcosa da vedere in  io son sempre in ufficio a lavorare! ieri sera prima puntata dell'isola dei famosi e io in ufficio fino a tardissimo! c'è padre cionfoli su una palafitta e IO NON ERO DAVANTI ALLA TV! e stasera lo stesso, sappiate che stamattina su playradio fabio canino ha anticipato una chicca che stasera passeranno al meraviglioso pupe&secchioni di italia 1 .. corre voce che di fronte a un'immagine di napoleone una pupa abbia riconosciuto LADY OSCAR!!!! ma ragazzi io una così la voglio al pranzo di natale a casa!!!! e poi la marini ha litigato con la ventura che l'aveva invitata per il cast de l'isola e lei ha rifiutato perchè "sull'isola va solo chi non ha più popolarità!" e quindi è andata nel reality della d'urso su canale 5...

E IO MENTRE TUTTO CIò SUCCEDE SONO SEMPRE ALTROVE.. MA VI PARE!

giovedì, 07 settembre 2006
author: didaquellavera @ settembre 07, 2006 22:41
category: diario, tv
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Sono le dieci. arrivo a casa. son fuori dalle 7 di stamattina. sono stanca. mi preparo un'insalata (vuol dire che svuoto una busta di verdura che qualcuno ha selezionato, lavato, pesato e imbustato per me) con quell'olio buono che mi son presa in sardegna e mangio davanti alla televisione, non lo faccio spesso, ma oggi si, oggi va così. è quasi da non credere. su italia 1 stanno passando una trasmissione che si chiama "secchioni e pupe" o una cosa del genere, conduce papi. mettono in coppia un secchione con una bellona. il secchione è un chimico, matematico o fisico (quasi mai bello) e la bella è una modella o cubista, una pure è una stilista di biancheria sexy. non ho capito il fine ultimo del delirio, ma la prova meravigliosa di cultura che le bellone devono superare è riconoscere personaggi dalle foto che vengono mostrate. non hanno saputo dare un nome al ritratto di dante, fidel, che guevara, fassino, casini ... questa biondona ha appena detto che dalì è un attore. Altra domanda “come scegli un uomo?” lei “dipende dal conto in banca”. poi dopo il siparietto tremendo.. (adesso HA DETTO che la gioconda è stata dipinta da VERDI!!! Voglio che diventi mia sorella!!! ;)) fanno vedere la materia dove brillano di +.. e si dimenano ballando un pò davanti al povero secchione di turno che suda freddo. “Dopotutto” – dice enrico papi- “a chi importa se non conosci dante quando ti muovi così”. inquadrano ogni tanto i membri di una giuria (non so che cosa dovranno giudicare): alessandra mussolini che strabuzza più del solito gli occhi e sgarbi che sembra una statua di sale. è arrivata la panicucci e invita tutti i secchioni a spogliarsi.. abbiate pietà di me, devo andare a dormire. spengo tv. metto un cd. Vado in doccia.